IL 06 SETTEMBRE APRONO LE ISCRIZIONI ALLA MARATONA DI CREVALCORE 6 GENNAIO 2013

Video della MARATONA DI CREVALCORE 2012
IL 06 SETTEMBRE APRONO LE ISCRIZIONI ALLA MARATONA DI CREVALCORE 6 GENNAIO 2013 - MONDOULTRA

 MONDOULTRA RIPRENDERA'

 

LE REGOLARI PUBBLICAZIONI

  

 A PARTIRE DA LUNEDI

  

01 OTTOBRE  

Siete in tanti a manifestare il vostro

  

affetto nei nostri confronti.

  

Noi siamo consapevoli che una FAMIGLIA

  

come la vostra è in questo momento il

 

miglior sostegno.

  

Qualcuno ci ha chiesto di contribuire in

  

maniera diretta.

  

Ringraziando anticipatamente, non siamo

  

nelle condizioni di rifiutare.

  

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intestata a Andrea Accorsi.

  

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Al tocco dell'amore, tutti diventano poeti.

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                ULTIMI AGGIORNAMENTI


  
30 Luglio 2012:
- Alla Swiss Alpine Marathon sesto trionfo consecutivo per lo svedese vicecampione del mondo della 100 km Jonas Budd (NOTIZIE IN CORSA BOX 2)
 
29 Luglio 2012:
- Alla 5^ edizione della 6 Ore di Curinga, vincono Leandro Guarnieri e Luisa Zecchino (NOTIZIE IN CORSA BOX 3)
- Daniele Palladino e Francesca Canepa dominano la Trans D'Havet (MONDOTRAIL)
 
23 Luglio 2012
-Matteo Pigoni e Lara Mustat si aggiudicano la 1^ edizione del Cima Tauffi Trail (MONDO TRAIL)
- Inserite Classifiche: 12 Ore di Costorio, 100 km Asolo, Pistoia-Abetone, Cima tauffi Trail, Ultramarathon Trail Lago di Como (CLASSIFICHE) 
 
20 Luglio 2012:
-UltraMarathonTrail del Lago di Como: vincono Massimo Tagliaferri e Simonetta Castelli (MONDOTRAIL)
 
18 Luglio 2012:
- BADWATWER 2012: vincono Mike Morton e Sumie Inagaki. Al traguardo anche i nostri Marco Mazzi e Paolo Bucci (NOTIZIE IN CORSA BOX 3)
- A Livigno un Convegno Nazionale di Ultramaratona (NOTIZIE IN CORSA BOX 4)
 
17 Luglio 2012:
- Yannis Kouros torna a gareggiare nella 24 ore (NOTIZIE IN CORSA BOX 3)
 
16 Luglio 2012:
- 12 Ore di Costorio: vittoria e record della gara per Andrea Accorsi e Monica Barchetti (NOTIZIE IN CORSA BOX 2)
- 100 km di Asolo: vincono Federico Borlenghi e Lisa Borzani (NOTIZIE IN CORSA BOX 4) 
 
11 luglio 2012:
- Parigi: 24^ edizione della 100 km Self Trascendence (NOTIZIE IN CORSA BOX 2)
- New York: la 3100 miglia al 17° giorno (NOTIZIE IN CORSA BOX 3)
 
05 Luglio 2012:
- 6 Giorni del Pantano: a meno di 24 ore dalla fine, fioccano i record di categoria (NOTIZIE IN CORSA BOX 2)
 
03 Luglio 2012:
- 6 Giorni del Pantano: terminate la 24 e la 48 ore. Nella 6 giorni, al passaggio delle 48 ore Luisa Zecchino stabilisce la nuova Miglior Prestazione Italiana assoluta femminile della 48 ore (NOTIZIE IN CORSA BOX 2)
 
02 Luglio 2012:
- Lavaredo Ultra Trail 2012: lo spagnolo Karrera e Francesca Canepa dominatori delle Dolomiti (MONDOTRAIL)
- Ultrabalaton 2012: Trionfo stratosferico per la ungherese Lubics, 1^ assoluta (NOTIZIE IN CORSA BOX 3)
 
26 Giugno 2012:
- Notizie Internazionali: Western States, Cro-Magnon (NOTIZIE IN CORSA BOX 2)
 
25 giugno 2012:
- Pistoia-Abetone: trionfano Tsyganov e Monica Carlin (NOTIZIE IN CORSA BOX 4)
 
21 Giugno 2012:
- TERREMOTO SETTIMANA 3: MOMO (NOTIZIE IN CORSA BOX 1)
- Pistoia-Abetone: record d'iscritti e grandi nomi (NOTIZIE IN CORSA BOX 4)
 
18 Giugno 2012:
- Lorenzo Trincheri vince l'Ultramaratona dell'Etna (NOTIZIE IN CORSA BOX 2)
 
16 Giugno 2012:
- CAMPIONATO MONDIALE/EU 100 KM DI SEREGNO: IL VIDEO UFFICIALE (VIDEO PUBBLICI)
 
14 Giugno 2012:
- TERREMOTO GIORNO 15: SCRIVO (NOTIZIE IN CORSA BOX 1)
 
13 giugno 2012:
- TERREMOTO 2^ SETTIMANA: UN CORSO SPECIALE (NOTIZIE IN CORSA BOX 1)
 
11 Giugno 2012:
- Lucio Bazzana. Nuova MPI Italiana alla 6 giorni di Antibes (F) (NOTIZIE IN CORSA BOX 4)
- Risultati del Campionato Italiano su strada della 24 a Milano (NOTIZIE IN CORSA BOX 3)
- Convocazioni ufficiali Nazionale Italiana Campionato Mondiale/Eu 24 Ore (PAGINE AZZURRE)
 
09 Giugno 2012:
- 6 Giorni di Antibes (F), l'ultimo giorno (NOTIZIE IN CORSA BOX 4)
- TERREMOTO GIORNO 11: UN SEGNALE DA ROMA (OTIZIE IN CORSA BOX 1)
 
08 Giugno 2012:
- 6 Giorni di Antibes (F) dopo 114 ore. Partita anche la 48 e la 72 ore (NOTIZIE IN CORSA BOX 4)
- TERREMOTO GIORNO 10: L'AMORE VINCE SEMPRE (NOTIZIE IN CORSA BOX 1)
 
07 Giugno 2012:
- 6 Giorni di Antibes (F) dopo 88 ore (NOTIZIE IN CORSA BOX 4)
- TERREMOTO GIORNO 9. IL SILENZIO (NOTIZIE IN CORSA BOX 1)
 
06 Giugno 2012:
- 6 giorni di Antibes (F) dopo 48 ore (NOTIZIE IN CORSA BOX 4)
- TERREMOTO GIORNO 8: ALFIO (NOTIZIE IN CORSA BOX 1)
 
05 Giugno 2012:
- 6 Giorni di Antibes (F) aggiornamento gara (NOTIZIE IN CORSA BOX 4)
- TERREMOTO GIORNO 7 (NOTIZIE IN CORSA BOX 1)
 
04 Giugno 2012:
- E' partita la 6 Giorni di Antibes. In gara 2 italiani (NOTIZIE IN CORSA BOX 4)
- TERREMOTO GIORNO 6 (NOTIZIE IN CORSA BOX 1)
 
02 Giugno 2012:
- TERREMOTO: GIORNO 5 (NOTIZIE IN CORSA BOX 1)
 
01 Giugno 2012:
- Il TRAIL del MONTE SOGLIO a Daniele Fornoni e Raffaella Miravalle (MONDOTRAIL)
 
31 Maggio 2012:
- TERREMOTO: GIORNO 3 (NOTIZIE IN CORSA BOX 1)
 
30 Maggio 2012:
- TERREMOTO (NOTIZIE IN CORSA BOX 1)
 
28 Maggio 2012:
- Giorgio Calcaterra e Monica Carlin padroni della 100 km del Passatore 2012 (NOTIZIE IN CORSA BOX 2)
 
25 Maggio 2012:
- Nasce una nuova 24 Ore a Padova: sabato 09 Giugno 2012 al via l'edizione 0 della 24 Ore Self Trascendence di Padova (NOTIZIE IN CORSA BOX 1)
 
24 Maggio 2012:
- Vincenzo Tarascio 2° alla 48 Ore di Gols (A) (NOTIZIE IN CORSA BOX 2)
 
23 Maggio 2012:
- Inserita la Classifica della 9 Colli 2012 (CLASSIFICHE)
 
21 Maggio 2012:
- 9 Colli Running: Marco Bonfiglio e Antonietta Ferrara su tutti (NOTIZIE IN CORSA BOX 4)
 
18 Maggio 2012:
- Monica Barchetti e Andrea Accorsi nuovi primatisti italiani della 6 giorni (NOTIZIE IN CORSA BOX 1)
- Domani al via la 9 Colli Running. Gli iscritti (NOTIZIE IN CORSA BOX 4)
 
06 Maggio 2012:
- The Abbots Way: vincono Ruzza e Canepa (MONDOTRAIL)
- Nicolangelo D'Avanzo e Luisa Zecchino vincono la 6 Ore dei Templari (CLASSIFICHE)
 
03 Maggio 2012:
- Monica Barchetti e Andrea Accorsi al via della 6 Giorni di Balatonfured (HUN) (NOTIZIE IN CORSA BOX 1)
- 24 Ore di Sarvari (HUN): vince una donna con 232 km...! (NOTIZIE IN CORSA BOX 2)
 
01 maggio 2012:
- Risultati finali 6/10 Day Race New York (NOTIZIE IN CORSA BOX 3)
 
28 Aprile 2012:
- Aggiornamenti Self Trascendence 6/10 Day Race New York (NOTIZIE IN CORSA BOX 3)
 
27 Aprile 2012:
- Aggiornamenti Self Trascendence 6/10 Day Race New York (NOTIZIE IN CORSA BOX 3)
 
26 Aprile 2012:
- 50 km di Romagna: dominio marocchino. Lara Mustat all'esordio s'impone al femminile (NOTIZIE IN CORSA BOX 1)
- Aggiornamenti Self Trascendence 6/10 Day Race New York (NOTIZIE IN CORSA BOX 3)
- Inserita Classifica 50 Km di Romagna 2012 (CLASSIFICHE)
 
24 Aprile 2012:
- E' partita la 6/10 GIORNI Self Trascendence di New York (NOTIZIE N CORSA BOX 3)
- Tutte le classifiche del Campionato Mondiale/Eu 100 km di Seregno (CLASSIFICHE)
 
23 Aprile 2012:
- Giorgio Calcaterra e gli azzurri della 100 km Campioni del Mondo. Le azzurre vincono l'argento Europeo a squadre. (NOTIZIE IN CORSA BOX 1)
- 50 Km di ROMAGNA: tra 2 giorni il via e nel frattempo record d'iscrizioni (NOTIZIE IN CORSA BOX 4)
 
20 Aprile 2012:
- Simon Wheatcroft: è cieco ma corre da solo le ultramaratone...!!! (NOTIZIE IN CORSA BOX 1)
- Lunedì 23 Aprile Andrea Accorsi in diretta su TV2000 parlerà di Ultramaratona (NOTIZIE IN CORSA BOX 2)
- Tra sabato e domenica Seregno (MI) capitale mondiale dell'ultramaratona. Superata quota 1000 (NOTIZIE IN CORSA BOX 3)
 
19 Aprile 2012:
- Notizie internazionali (NOTIZIE IN CORSA BOX 2)
- Tutto pronto per il Campionato Eu/Mondiale della 100 km su strada a Seregno, il Programma Ufficiale(NOTIZIE IN CORSA BOX 4)
- 50 KM DI ROMAGNA: ecco i favoriti a 6 giorni dal via (NOTIZIE IN CORSA BOX 4)
 
18 Aprile 2012:
- Iniziato il countdown per la 37^ Pistoia-Abetone (NOTIZIE IN CORSA BOX 3)
 
15 Aprile 2012:
-24 Ore di Torino: vince il tedesco Hilpert. Nella 6 ore s'impone Daniele Giusti e nella 100 km Fabio Busetti (NOTIZIE IN CORSA BOX 1)
 
13 Aprile 2012:
- E' nato UWT (Ultramarathon Working Team), tutto quello che ti serve per l'ultramaratona su misura LINK DEDIDACATO SULLA SINISTRA DELLA HOME PAGE)
- Mercoledì 25 Aprile torna la "50 KM DI ROMAGNA" (NOTIZIE IN CORSA BOX 4)
 
10 Aprile 20120:
1^ Ed. 8 Ore AIAS di Bologna: vincono Andrea Accorsi (km 99,600) e Monica Barchetti (km 91,800) (NOTIZIE IN CORSA BOX 1)
 
04 Aprile 2012:
- Vuoi resistere più a lungo? Bevi succo di barbabietola! (STUDI E RICERCHE)
- Lunedì 09 Aprile (Pasquetta) c'è la 1^ edizione della 8 Ore e Maratona AIAS di Bologna (NOTIZIE IN CORSA BOX 4)
 
03 Aprile 2012:
- Giorgio Calcaterra vince l'edizione 2012 della RONHILL CONNEMARATHON (Irlanda), e primo uomo a scendere sotto le 4 ore, stabilisce il nuovo record della gara(NOTIZIE IN CORSA BOX 1)
- Mario Pirotta e Maria Ilaria Fossati vincono la 6 Ore del Bosco dei Cento Passi a San Vito di Gaggiano (MI) (NOTIZIE IN CORSA BOX 3)
- Ultramarathon Festival di Atene: concluse le gare di 24/48/72 ore (NOTIZIE IN CORSA BOX 2)
 
02 Aprile 2012:
- "CABALLO BLANCO" non corre più. Trovato morto nel deserto Micah True, leggendario ultramaratoneta (NOTIZIE IN CORSA BOX 1)
- Il mio Ecotrail De Paris di Gianluca Di Meo (IMPRESSIONI IN CORSA)
 
30 Marzo 2012:
- Ultratrail Du Ventux (F) e Ecotrail di Parigi: ottimi risultati e buone le presenze italiane (MONDOTRAIL)
 
29 Marzo 2012:
- Aggiornamenti Atene International Ultramarathon Festival (NOTIZIE IN CORSA BOX 2)
- Karl Meltzer, l'icona americana dell'ultratrail, a 44 anni vince la sua 32^ 100 miglia (NOTIZIE IN CORSA BOX 4)
 
27 Marzo 2012:
- Corrette e ufficializzate le classifiche finali della 6 ORE DI SAN GIUSEPPE (CLASSIFICHE)
 
26 Marzo 2012:
- 6 ORE DI SAN GIUSEPPE: ottima la 1^ edizione (NOTIZIE IN CORSA BOX 1)
 
- E' iniziato l'ultramarathon Festival di Atene: al via la 1000 miglia (NOTIZIE IN CORSA BOX 2)
 
20 Marzo 2012:
- Balaton Supermarathon a tappe: Marco Bonfiglio 3° assoluto con il 3° miglior tempo di sempre (NOTIZIE IN CORSA BOX 1)
 
19 Marzo 2012:
- ULTRABERICUS: vincono Lorenzo Trincheri e Giovanna Cavalli (MONDOTRAIL)
- La mia Venice Ultramarathon Festival, di Ciro Di Palma (IMPRESSIONI IN CORSA)
 
16 Marzo 2012:
- Partita ieri la Balaton Supermarathon a tappe: dopo la prima tappa Marco Bonfiglio è 3° assoluto (NOTIZIE IN CORSA BOX 3)
- USA Ultramarathon: potere alle donne (NOTIZIE IN CORSA BOX 4)
 
15 Marzo 2012:
- Fine settimana ricco di ultra importanti con italiani in gara (NOTIZIE IN CORSA BOX 3)
 
14 Marzo 2012:
- Torino si candida a ospitare i Mondiali 2015 della 24 ore. (NOTIZIE IN CORSA BOX 4)
 
12 Marzo 2012:
- Venice Ultramarathon Festival: Grandi risulati e manifestazione di primissimo livello (NOTIZIE IN CORSA BOX 1)
- Venice Ultramarathon Festival: Tutte le classifiche (CLASSIFICHE)
 
09 Marzo 2012:
- La lista ufficiale dei partenti (con relativo numero di pettorale) all'Ultramarathon Festival di Venzia in programma il 10/11 Marzo (NOTIZIE IN CORSA BOX4)
- Il video dell'impresa di Scott Ragsdale: nella frase finale si celano le ragioni profonde della semplicità del "fare fatica". (VIDEO PUBBLICI)
- I prossimi raduni delle squadre Azzurre di Ultramaratona (PAGINE AZZURRE)
- 100 Km del Sahara a tappe: dopo 4 tappe, tra le donne dominio di Alice Modignani. Tra gli uomini Massimo Camozzi 3° . In gara anche Tullio Frau, friulano non vedente accompagnato da Claudio Bernardo. (MONDOTRAIL)
 
06 Marzo 2012:
- Ultrabericus 2012 (NOTIZIE IN CORSA BOX 3)
- Vito Intini: una vita sul tapis roulant ? Macchè, è solo un caso della vita... (IMPRESSIONI IN CORSA)
- 6 Giorni del Pantano: unica e prima in Italia (NOTIZIE IN CORSA BOX 2)
 
05 Marzo 2012:
-Alla Starsimeno 2012 vincono Alberico Di Cecco e Paola Sanna (NOTIZIE IN CORSA BOX1)
- Inserita la Classifica della Strasimeno 2012 (CLASSIFICHE)
 
29 Febbraio 2012:
- I Video della 12/24 Ore di Barcellona 2011 e del Record Europeo della 50 km su tapis roulant a Putignano (BA) 2012 (VIDEO PUBBLICI)
 
27 Febbraio 2012:
- Strasimeno: a una settimana dal via battuti tutti i record. Alberico Di Cecco sarà in gara nella 58 km (NOTIZIE IN CORSA BOX 2)
- Conclusa la 24 Ore Indoor di Helsinki: ottimi risultati per i primi. Gli italiani in gara si consolano con la MPI di specilità di Adele Di Lorenzo (NOTIZIE IN CORSA BOX 3).
 
25 Febbraio 2012:
- A Evreuux (F) niente record del mondo della 48 su tapis roulant. Vince il francese Christian Mauduit con km 395,100 (NOTIZIE IN CORSA BOX 2)
 
24 Febbraio 2012:
- A Evreux (F) si sta svolgendo l'attacco al primato mondiale della 48 ore su tapis roulant. Risultati dopo 36 ore (NOTIZIE IN CORSA BOX 2)
 
20 Febbraio 2012:
- Pioggia di record a Putignano (BA) sui tapis roulant. (NOTIZIE IN CORSA BOX1)

16 Febbraio 2012:
- A Sanremo il Festival della canzone, a Venezia il Festival dell'Ultramaratona (NOTIZIE IN CORSA  BOX2)


10 febbraio 2012:
- Il racconto esilarante scritto con grande spirito e ironia da Roberto Aldovini, della sua partecipazione alla recente ARROWHEAD 135, insieme all'amico Corrado Buzzolan (IMPRESSIONI IN CORSA)

08 Febbraio 2012:
- Attacco ai Record del Tapis Roulant: tra il 18 e il 24 Febbraio, Puglia e Francia ospiterranno tentativi di primato sul treadmill (NOTIZIE IN CORSA BOX1)

04 Febbraio 2012:
- Ben 3 italiani finisher alla mitica ARROWHEAD 135: Stefano Molteni, Roberto Aldovini, Corrado Buzzolan (NOTIZIE IN CORSA BOX1)

02 Febbraio 2012:
- TOR DES GEANTS 2012: iscrizioni chiuse in meno di mezz'ora! (NOTIZIE IN CORSA BOX2)
- Uldrico Lambertucci parte per una nuova impresa (NOTIZIE IN CORSA BOX1)
- Il Video Ufficiale di presentazione del TOR DES GEANTS 2012 (VIDEO PUBBLICI)

30 Gennaio 2012:
- Nasce una nuova 100 km: la MOZART100 a Salisburgo (A) il 23 Giugno 2012 (NOTIZIE IN CORSA BOX3)

26 Gennaio 2012:
- Scopri chi sono i grandi atleti di sempre vegetariani e vegani (ULTRAMARATHON VEGETARIANI)

25 Gennaio 2012:
- Giorgio Calcaterra atleta dell'anno secondo il sondaggio della IAU. Ivan Cudin alle sue spalle...!!! (NOTIZIE IN CORSA BOX1)

24 Gennaio 2012:
- Nasce LA DELPHI-OLIMPIA ultramaratona di km 255: 4/5/6 Maggio 2012 (NOTIZIE IN CORSA BOX1)

23 gennaio 2012:
- Alla 2^ seconda edizione della Piancavallo Indoor ancora ottimi risultati (NOTIZIE IN CORSA BOX2)

18 Gennaio 2012:
- 12^ STRASIMENO: il lago vi aspetta (NOTIZIE IN CORSA BOX3)

17 Gennaio 2012:
- Successo per Francesco Caroni e Elisa Borzani all'Ultratrail della Pace (MONDOTRAIL)
- Pubblicata la Classifica finale dell'Ultratrail della Pace (CLASSIFICHE)

12 Gennaio 2012:
- Domenica 15 Gennaio a Traversara (RA) si chiude il "TRITTICO D'INVERNO" (NOTIZIE IN CORSA BOX2)

10 Gennaio 2012:
- Roberto Venturi, l'ultramaratoneta sordo si racconta (IMPRESSIONI IN CORSA)

09 Gennaio 2012:
- 6 Giorni Running: la 6 Giorni di Antibes (F) annuncia l'ultima edizione nel 2012. La 6 Giorni del lago Balaton (HU) fa il pieno per l'edizione del 2012 (NOTIZIE IN CORSA BOX2)

08 Gennaio 2012:
-Formalizzate le convocazioni ufficiali italiane per il Campionato Eu/Mondiale su strada della 100 km 2012 (PAGINE AZZURRE)
-Maratona di Crevalcore: buona la prima (NOTIZIE IN CORSA BOX1)

25 Dicembre 2011:
- 100 Km di Seregno 2012: Campionato del Mondo di specialità (NOTIZIE IN CORSA BOX2)

24 Dicembre 2011:
- Vuoi sapere come prepara un'Ultra Kilian Jornet Burgada, il RE del TRAILRUNNING ? Guarda il suo video (VIDEO PUBBLICI)

23 Dicembre 2011:
- La britannica Sharon Gayter stabilisce due nuovi Primati Mondiali di ultramaratona su tapis roulant (NOTIZIE IN CORSA BOX 1)
-TerraAcquaCielo Wilde Trail sarà Campionato Italiano IUTA 2012 Ultratrail "Normale" - 50 km - (MONDOTRAIL)

20 Dicembre 2011:
- 24 Ore di Barcellona: grandi risultati (NOTIZIE IN CORSA BOX 1)

13 Dicembre 2011:
- "La mia 24 ore di Telethon a San Benedetto del Tronto". A seguito della bella vittoria, Adriano Arzenton ci fa condividere le emozioni provate. (IMPRESSIONI IN CORSA)

11 Dicembre 2011:
- 24 Ore di Soochow (Taipei): la giapponese Mami Kudo ottiene il nuovo Record Mondiale della 24 ore: km 255,303. Gara vinta dal connazionale Ryoichi Sekiya con km 261,257. (NOTIZIE IN CORSA BOX1)
- Bene gli italiani alla Boavista Ultramarathon (NOTIZIE IN CORSA BOX2)

05 Dicembre 2011:
- Diramata del direttivo IUTA la lista degli "ATLETI ULTRA TOP" per l'anno 2012 (PAGINE AZZURRE)

30 Novembre 2011:
- Il CALENDARIO GARE ULTRAMARATHON 2012 (CALENDARIO ULTRAMARATHON)
- Il nuovo video della Western States 100 Mile (VIDEO PUBBLICI)

29 Novembre 2011:
- 24 Ore del Sole: tutti i risultati finali (NOTIZIE IN CORSA BOX1)

27 Novembre 2011:
Maria Ilaria Fossati e Andrea Accorsi vincono il Campionato Italiano IUTA della 6 Ore in pista a palermo (NOTIZIE IN CORSA BOX1)

23 Novembre 2011:
- Monica Casiraghi e Antonio Armuzzi vincono la ULTRA K MARATHON (NOTIZIE IN CORSA BOX2)
- Inserita la classifica della ULTRA K (CLASSIFICHE)

20 Novembre 2011:
- E' finita la 8 Giorni NO FINISH LINE: William Sichel supera i 1000 km (Record della gara). Maria Ilaria Fossati vince la 24 ore femminile. Vincenzo Tarascio 2° tra gli uomini .(NOTIZIE IN CORSA BOX3)


19 Novembre 2011:
-No Finish Line: aggiornamenti sulla gara. Partita anche la 24 Ore con parecchi taliani in gara. Aggiornamento alla 11^ ora.(NOTIZIE IN CORSA BOX3)

18 Novembre 2011:
-No Finish Line: aggiornamenti sulla gara (NOTIZIE IN CORSA BOX3)
- Pubblicato il calendario dei Campionati Italiani IUTA di Ultramaratona per il 2012 (PAGINE AZZURRE)

17 Novembre 2011:
-No Finish Line: aggiornamenti sulla gara (NOTIZIE IN CORSA BOX3)

16 Novembre 2011:
- No Finish Line: aggiornamenti sulla gara (NOTIZIE IN CORSA BOX3)
- 100 Km Du Spiridun Catalan: vince Barbara Galimberti, il fratello Andrea è 4°(NOTIZIE IN CORSA BOX1)

15 Novembre 2011:
- E' iniziata la No Finish Line (NOTIZIE IN CORSA BOX 3)
- "Sono un ultramaratoneta vegetariano" di Francesco Paco Gentilucci (ULTRAMARATHON VEGETARIANI)

11 Novembre 2011:
- E' nata la MARATONA DI CREVALCORE, il giorno della Befana 2012 (NOTIZIE IN CORSA BOX 1)

07 Novembre 2011
- Daniele Palladino e Monica Casiraghi vincono la 1^ ed. dell'Eroica Running (NOTIZIE IN CORSA BOX1)
- Inserita la classifica completa dell'Eroica Running (CLASSIFICHE)

02 Novembre 2011:
- Intervista a Scott Jurek (ULTRAMARATHON VEGETARIANI)

01 Novembre 2011:
- Inserito un nuovo link: ULTRAMARATHON VEGETARIANI.

31 ottobre 2011:
- Daniele Fornoni e Marcella Belletti vincono la 6^ edizione dell'ultratrail del Monte Casto (MONDOTRAIL)

27 ottobre 2011:
- CECILIA MORA e GIORGIO CALCATERRA sono i nuovi Campioni italiani di Ultratrail (NOTIZIE IN CORSA BOX1)

- Il 1° Novembre aprono le iscrizioni alla PIANCAVALLO INDOOR (NOTIZIE IN CORSA BOX1)

24 Ottobre 2011:
- Oggi 24 Ottobre e domani 25 Ottobre MONDOULTRA osserverà 2 giorni di silenzio stampa, come segno di cordoglio per la scomparsa di un amico: MARCO SIMONCELLI.

20 Ottobre 2011:
- La mia Spartathlon 2011 di Marco Mazzi (IMPRESSIONI IN CORSA)
-Tutto pronto per la SardiniaUltramarathon (NOTIZIE IN CORSA BOX 3)

18 Ottobre 2011:
- Paolo Massarenti e Elena Simsig vincono la CormorUltra 2011 (NOTIZIE IN CORSA BOX 3)
- Tartufo Trail: una festa per tutti (MONDOTRAIL)
- Giuliano Cavallo, Daniele Fornoni e Cecilia Mora dominano il Trail lungo del Lago D'Aorta (MONDOTRAIL)
- Inserite le classifiche della 100km delle Alpi, TartufoTrail, CormorUltra, Trail Lago D'Aorta (CLASSIFICHE)

17 Ottobre 2011:
- 100 Km delle Alpi: vincono Nerino Paoletti e Roberta Orsenigo (NOTIZIE IN CORSA BOX 1)
- Gianluca Di Meo: il mio UTMB (IMPRESSIONI IN CORSA)
- Nasce una nuova 8 ORE: lunedì 09 Aprile 2012 (Pasquetta) a BOLOGNA (NOTIZIE IN CORSA BOX 2)

15 Ottobre 2011:
- Julien Chorier vince per la 2^ volta il Grand Raid Rèunion (MONDOTRAIL)
- La mia 1^ 24 Ore. Racconto di Ciro Di Palma (IMPRESSIONI IN CORSA)
- La 24 Ore di Fano di Michele Rizzitelli (IMPRESSIONI IN CORSA)
- Il video dell'arrivo di Chorier al Rèunion 2011 (VIDEO PUBBLICI)

13 Ottobre 2011:
- Comunicato Stampa finale della 100 Miglia MMT e le prime foto (BOX DEDICATO)
- Cecilia Mora e Giorgio Calcaterra candidati come "Atleta dell'anno" per la IAU. Per votarli clicca QUI.

11 Ottobre 2011:
- Presentata la 100 km delle Alpi, in programma il 15 Ottobre (NOTIZIE IN CORSA BOX 2)

10 Ottobre 2011:
- L'austriaco Thomas Bosnjak e Monica Barchetti vincono la 1^ edizione della 100 Miglia Magredi Mountain Trail (NOTIZIE IN CORSA)
- Frigura Vasile e Paola Pari vincono la 24 ore di Fano (NOTIZIE IN CORSA BOX2)


05 Ottobre 2011:
- Venerdì 07 Ottobre parte la MMT100MILE. Grandi nomi al via e diretta web su questo sito nel box dedicato in fondo all'Home Page (BOX IN HOME PAGE)

03 Ottobre 2011:
- Monica Barchetti e Paolo Rovera vincono la 8 Ore di Capraia (NOTIZIE IN CORSA)
- Tiziano Marchesi 2° alla 24 Ore di Grenoble (F) (NOTIZIE IN CORSA BOX2)
- Il video di Ivan Cudin alla Spartathlon 2011 (VIDEO PUBBLICI)
- Inserite le classifiche della 8 Ore di Capraia, della 24 Ore di Grenoble 2011 e della Spartathlon 2011 (CLASSIFICHE)

01 Ottobre 2011
- IVAN CUDIN vince la Spartathlon 2011 (NOTIZIE IN CORSA)

29 Settembre 2011:
- Tutto pronto per la 12^ 8 Ore di Capraia 2011 (NOTIZIE IN CORSA)

28 Settembre 2011:
- Campioni del Mondo al via della Sardinia Ultramarathon 2011 (NOTIZIE IN CORSA)
- Lupatotissima 2011: il Comunicato Stampa di fine gara (NOTIZIE IN CORSA BOX2)
- Il PROGRAMMA UFFICIALE della MMT100MILE-MMT60K-GTM25k a 10 giorni dallo start (BOX DEDICATO)

27 Settembre 2011:
- Tutti gli Italiani in gara alla Spartathlon 2011, venerdì 30 Settembre (NOTIZIE IN CORSA BOX3)
- Inserite le Classifiche della 12/24 Ore Lupatotissima (CLASSIFICHE)

26 Settembre 2011:
- La britannica Lizzy Howker (vincitrice dell'UTMB) alla sua prima 24 ore su strada ottiene il nuovo PRIMATO MONDIALE: km 247,076 (NOTIZIE IN CORSA)
- Sara Valdo e Stefano Montagner Campioni Italiani IUTA della 24 ore in pista. Vito Intidi e Adele Di Lorenzo vincono il titolo Italiano della 12 ORE (NOTIZIE IN CORSA BOX2)

22 Settembre 2011:
- Campionati nazionali Americani della 24 ore: risultati sensazionali!!! (NOTIZIE IN CORSA)

21 Settembre 2011:
- Sabato 01 Ottobre la 12^ edizione della OTTORE DI CAPRAIA: ultimi pettorali disponibili (NOTIZIE IN CORSA)

19 Settembre 2011:
- Splendido successo italiano alla 2^ edizione della 100 km Madrid-Segovia: vincono Marco Bonfiglio e Alice Modignani (NOTIZIE IN CORSA BOX2)
- Roberta Orsenigo e Valerio Fatatis vincono la 6 Ore di Seregno (NOTIZIE IN CORSA) 
-  Video della 100km Madrid-Segovia 2011 (VIDEO PUBBLICI)

16 Settembre 2011:
- Il TOR DES GEANTS 2011 ha la sua regina: l'italiana Annemarie Gross vince per il 2° anno consecutivo. Podio tutto azzurro con Patrizia Pensa e Giuliana Arrigoni (MONDOTRAIL)
- Il video della squalifica di Marco Gazzola al TOR DES GEANTS (VIDEO PUBBLICI)
- Il Video della 48 Ore di Kladno (Rep. Ceca) dove Dipali Cunningham stabilisce il nuovo record nazionale australiano femminile con km 332 sotto un diluvio torrenziale durato ben 32 ore...!!! (VIDEO PUBBLICI)

15 Settembre 2011:
- Il TOR DES GEANTS 2011 ha il suo re: lo svizzero Jules Gabioud vince e stabilisce il nuovo record. Squalificato il suo connazionale Marco Gazzola.(MONDOTRAIL)
- 20 giorni al via della MMT100MILE: lo slogan è "A TUTTO IL RESTO PENSIAMO NOI, VOI DOVETE SOLO CORRERE E DIVERTIRVI" (LINK DEDICATO)

14 Settembre 2011:
- 6 Ore di Buttrio: vince Mirco Recchi (NOTIZIE IN CORSA BOX3)
- TOR DES GEANTS: 3° giorno di gara, non mancano le sorprese (MONDOTRAIL)

13 Settembre 2011:
- La splendida sequenza fotografica di Giorgio Calcaterra al Campionato Mondiale/Eu di Winschoten (FOTO ULTRA)
- TOR DES GEANTS: secondo giorno di gara (MONDOTRAIL)
- TOR DES GEANTS: il video del 1° giorno di gara (VIDEO PUBBLICI)

12 Settembre 2011:
- E' partito il TOR DES GEANTS: già ritirato il vincitore della 1^ edizione, l'azzurro Ulrich Gross (MONDOTRAIL)

11 Settembre 2011:
- Campionato Mondiale/Eu 100 Km 2011: a fronte della splendida vittoria di Calcaterra, un deludente bilancio finale complessivo per la delegazione italiana (NOTIZIE IN CORSA BOX1)
- Monica Casiraghi vince la 100 Miglia di Mors e stabilisce la nuova MPI(Den) (NOTIZIE IN CORSA BOX2)

07 Settembre 2011:
- Il fantastico video integrale del Campionato Mondiale/Eu di Ultratrail a Connemara (IR) (VIDEO PUBBLICI)
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- il 15 Ottobre si corre la 100 Km delle Alpi (NOTIZIE IN CORSA BOX 3)


01 Settembre 2011:
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NOTIZIE IN CORSA BOX 1

NOTIZIE IN CORSA BOX 1 - MONDOULTRA

21 giugno 2012: TERREMOTO SETTIMANA 3, MOMO

di Andrea Accorsi

Sono trascorsi 21 giorni dalla mattina in cui le nostre vite si sono “scosse”. Adesso si trova anche la forza di riderci su (relativamente), quanto meno di stemperare il clima con qualche battuta per vedere se questi volti crucciati tornano a disegnare un sorriso. Non è facile, ma si deve. Momo ha 13 anni e frequenta il mio corso di atletica. Parla bene l’italiano, addirittura ostenta un accento modenese che spesso ruba il riso dei suoi compagni. E’ snello e alto per la sua età, ma ben proporzionato. Corre agile come un’antilope (nel suo sangue scorre l’Africa, anche se l’ha abbandonata a 4 anni per una “vita migliore”) e mostra una dentatura perfetta quando ride. Salta bene e non gli va matto per gli sport di squadra. A Momo piace cavarsela da sé. Martedì ci siamo fermati per fare due chiacchiere quando gli altri se ne sono andati in mensa. Lui vive al campo con il padre (muratore, imbianchino e anche elettricista), la madre (fa le pulizie) e 4 fratelli più piccoli. La casa dove vivevano è andata distrutta (un vecchio casolare di campagna). Alla mia domanda: cosa vorresti fare da grande (un ovvio di serie che mi esce sempre benissimo…)? Momo senza esitare un attimo ha risposto: l’ingegnere informatico. Perché? Ho insistito. E lui di getto mi detto: perché si lavora con il cervello. Mio padre e mia madre lavorano con le mani, ma io voglio lavorare con il mio cervello. Gli ho spiegato che anche il lavoro manuale è cosa nobile e che grazie all’opera di muratori e donne delle pulizie ognuno di noi può vivere in una casa ed averla pulita. Lui con un velo di malinconia negli occhi ed un accenno di sarcasmo nella voce ha ripreso: “Ma le mani, quelle di mio padre e di mia madre si stancano e si rovinano. Il mio cervello invece lavora sempre, anche quando dorme e non si rompe mai. Devo lavorare con il cervello, io.”

Non è necessario trovare una logica di fondo a questo pensiero e nemmeno un senso che non sia semplicemente quello di un ragazzino “sfollato” a Crevalcore, che guarda dentro al suo futuro ed invece di vedere tristezza vede certezza. La sua forza, la nostra forza sta nel credere sempre di poter essere migliori di quello che siamo. Momo a settembre torna a scuola (in un container, perché l’Istituto è crollato); io torno alle mie cose e il mio corso termina. Quando rientrando al camper ho fatto questo pensiero mi è venuto istintivo guardarmi le mani. Forse non saranno logorate come quelle di suo padre o sciupate come quelle di sua madre, ma sono mani di uno a cui non è mai piaciuto risparmiarsi. Momo forse l’ha capito, ed per questo che continua a farmi incazzare, chiamandomi “maestro”….

 

14 Giugno 2012: TERREMOTO GIORNO 15, SCRIVO

di Andrea Accorsi

Non lo facevo da più di un anno. Non parlo di articoli di cronaca o di resoconti, ma dello scrivere per il piacere di farlo. Di quel meccanismo simbiotico che senza regole si dipana all'improvviso, come se volesse comandare lui. E ci riesce, quando parte. Non accadeva da più di un anno, ma ho ho scritto qualcosa. Qualcosa che non ha nulla a che vedere con il terremoto. O forse non è proprio così. Fatto sta che ho scritto e che non ho ben chiaro il perchè e se continuerò a farlo, o comunque cosa ne farò di queste parole. Per il momento le butto qui, su questo sito, poi si vedrà.

"Ho capito che ero invecchiato il giorno che non ho provato alcuna meraviglia nel guardare il cielo.

Non era un giorno particolare, ma uno di tanti che faceva seguito a un periodo di intenso lavoro, dove il tempo si era srotolato senza pieghe, fino quasi a spalmarsi piatto, come un tappeto.

L’avevo ingoiato, il tempo, senza accorgermene. Il peso degli eventi si era fuso con la fretta di arrivare lontano, un senso di movimento che trasportava il mio vivere distante, senza lasciarmi lo spazio per vedermi crescere. Se ci  fosse il modo di fermarsi a un tratto della nostra vita, e potersi osservare da fuori come si fa nei confronti delle altre persone, credo che la maggior parte di noi resterebbe turbata dall’immagine di sé. Il più delle volte ci lasciamo scivolare il tempo e le cose migliori che offre, senza nemmeno accorgerci di averlo vissuto e con quella insana sfuggevolezza che la frenesia del domani provoca. Non sono quel tipo di persona che ama rivangare, nemmeno per rinverdire i fasti delle emozioni vissute, ma piuttosto cerco di mordere quello che ho sottomano, al momento. Eppure, questo fluire degli anni mi ha cancellato spazi e immagini che non torneranno più, nemmeno nella memoria.

Altre istantanee dell’infanzia, invece, rimangono impresse nell’album della memoria come fotografie, scene a cui, non importa quanto tempo sia passato, mi torna sempre il ricordo.

Ho compreso meglio il senso di questo prodigio, la prima volta che ho guardato il mondo dall’alto della cima di una montagna. Ricordo l’azzurro elettrico del cielo che risplendeva sotto il sole di mezzogiorno. Si impresse sulla mia retina come un’apparizione soprannaturale. Mentre il vento soffiava nei capelli, per la prima volta avvertii l’odore della natura sulla mia pelle. Mi voltai a guardare mio zio, che mi osservava dalla parte opposta della cresta con un sorriso misterioso, annuendo a una domanda che non avevo ancora formulato. Seppi allora che non importava quale fosse il senso di tutto ciò, e nemmeno la meta di quel viaggio, né in quale modo o tempo sarebbe potuto rivivere quell’istante; da allora sarei sempre vissuto in un posto da cui ogni mattina al risveglio avrei potuto vedere quella luce azzurra e annusare quel profumo di selvatico che scendeva dal cielo come un vapore magico e trasparente. Era una promessa che non avrei mantenuto, ma avevo sette anni e non conoscevo la fatica di vivere." 

13 Giugno 2012: TERREMOTO 2^ SETTIMANA,UN CORSO SPECIALE

di Andrea Accorsi

La diffcioltà nell'emrgenza sta nel ritrovare la semplicità là dove l'eccezionalità rappresenta il quotidiano. Ci siamo domandati più volte in riunione con gli assessori, le pedagogiste, gli insegnanti quali fossero gli strumenti idonei a trasmettere sicurezza e senso di continuità ad una popolazione travolta dall'eccezionalità (negativa, naturalmente). Ebbene ci è parso sensato riprendere tutto quello che in qualche modo il terremoto aveva interrotto. Seppur nella instabilità di un equilibrio assai precario, ma comunque con il medesimo spirito di quando le cose stavano a posto. Ed ecco che da stamattina al campo sportivo di Crevalcore (all'interno dello Stadio dove gioca il Creva, dotato di una discreta pista in tartan e di parecchie attrezzature per fare atletica) abbiamo lanciato un CORSO DI CORSA (per bambini dalle elementari alle medie)... Chi meglio del sottoscritto e di Monica potevano esporsi in tal senso, se non con il rischio che le mamme, vedendoci, pensassero: "e se poi mio figlio o mia figlia si riduce così...?!". Beh, qualcuno ha creduto bene di correrlo questo rischio e al campo alla prima lezione (gioco) di oggi si sono presentati ben 21 ragazzini (8 diverse etnie...). Ne abbiamo un centinaio nel Campo Sfollati, ma la maggior parte di età superiore. Toccava a me stamane aprire le danze (Monica lo farà nel fine settimana) e vi svelo un segreto: mi ha fatto talmente bene che al rientro in camper ho pensato una cosa come questa: "Perchè diavolo non l'ho mai fatto prima...!!!" Appuntamento a giovedì dalle 9.00 alle 12.00... Ps. Ci servono dei VORTEX.... Chi volesse...

09 Giugno 2012: TERREMOTO GIORNO 11, UN SEGNALE DA ROMA

di Andrea Accorsi

Grazie al cuore del podismo romano che si è stretto in un abbraccio solidale con l'Emilia e i paesi colpiti dal terremoto, nella giornata di oggi si svolgerà a Roma una manifestazione di beneficenza: I MARATONETI ROMANI CORRONO PER I MARATONETI EMILIANI. 10 km all'interno del Parco pubblico di Caracalla (biscotto) con sottoscrizione a favore del Comune di Crevalcore. Noi ci saremo e per un giorno parleremo solo di corsa... e correremo...

08 Giugno 2012: TERREMOTO GIORNO 10, L'AMORE VINCE SEMPRE

di Andrea Accorsi

Quando sento il bisogno di trovare uno spazio “franco”, una zona dove filtrare tutta la negatività che inevitabilmente certe situazioni della vita presentano, trovo quel posto, quel tempo, quel momento in un pensiero: L’AMORE VINCE SEMPRE. L’amore è l’unico sentimento che elude l’impossibile. L’amore ha fondamento talmente solide da non dare spazio neppure al terremoto. L’amore fa di un uomo un uomo completo. Oggi non ho voglia di parlare di terremoto. Oggi ho voglia di parlare del mio cane e di quello che il nostro (mio e di Monica) amore ha fatto un mese fa. Quello che segue è l’ho scritto in quel periodo e oggi mi è tornato in mente, come uno spazio “franco”.
Luna è il mio cane. Anzi no. Proprio mentre scrivo quest’introduzione mi accorgo della presunzione con la quale m’identifico padrone di una vita altrui. Luna è il cane che amo, il cane con il quale io e Monica dividiamo la vita, i pasti, il divano, il camper e spesso la corsa. Lo scorso anno una grave malattia l’ha privata di utero e ovaie. Abbiamo tribolato assai, ma poi grazie alla sua tempra robusta (è un segugio di circa 7 anni) e alla mano attenta del suo dottore ha saltato il fosso alla grande. Luna è irruenta e docile al contempo, un controsenso di espressioni e di comportamenti che la rende unica. Del resto sentirete dire la stessa cosa da qualsiasi uomo o donna che riceva amore da un animale. Sì perché il punto sta qui: amiamo e riceviamo amore dagli animali in egual misura? Non mi sono mai posto il problema (in 45 anni di vita hanno abitato le mie giornate 2 canarini, svariati pesci, 1 gatto e 4 cani) se non quando la scorsa settimana Luna s’è ritrovata appiccicata ad un nuovo referto medico: tumore al rene. Che ci vuoi fare… Le parole sono quelle, non hanno mica un’altra spiegazione se non la verità. Ti scappa qualche Madonna all’indirizzo di qualche stronzo a caso, che gli va sempre fatta bene, mentre ai buoni capita un referto così… Io li definisco gli “ovvi della sofferenza”, quegli sfoghi, anche se sarebbe più corretto chiamarli “ovvi dell’incazzo”. Ci si accanisce per mezz’ora contro la sfiga e le si da il volto e qualche volta anche il nome e cognome di qualcuno, ma poi ci si ritrova con la cruda realtà tra le mani: una lastra, un referto, un muso arricciato che ti guarda con gli occhi più vivi del mondo. E tu ti domandi se quegli occhi erano così anche prima di leggere quel referto, anche quando le giornate passavano via lisce senza intoppi. Ho la sensazione che a volte l’uomo sia costretto a confrontarsi con l’irrimediabile per accorgersi del normale. L’amore ci dovrebbe insegnare l’unica cosa che conta davvero nella vita: oggi, adesso è il momento migliore di sempre. Amare senza riserve, ma più di ogni altra cosa, vivere senza riserve. Farlo con tutto l’entusiasmo del mondo e con poche aspettative. Farlo solo perché se l’aria ci fa respirare, se l’acqua ci disseta, se il cibo ci alimenta, l’amore ci rende immortali. Va beh, anche questo è molto ovvio, ma tornando a Luna, i suoi occhi non trasmettono sofferenza, anzi. Le sue espressioni sono immutate e ricche di gioie nuove. E’ impossibile soppesare con un metro la ricchezza dell’amore e la quantità con la quale un cane sia in grado di rinnovarlo, quel sentimento, ogni volta che semplicemente ti butta gli occhi negli occhi. Quando rientri, quando te ne vai, quando fai un gesto come un comando, perfino quando la sgridi o ancor peggio quando di lei te ne fotti. Gratitudine a gratis, a quintali… Luna se ne stava rintanata nel fondo di una gabbia comune, insieme a due cani di grossa taglia nel canile di un paese di campagna in provincia di Modena. Cinque anni si fece fare una carezza timorosa dalle mie mani, ma senza perdere il decoro. Fossimo capaci noi umani, di mantenere la dignità nella sofferenza, avremmo risolto buona parte dei nostri problemi. La presi fuori insieme a Monica da quella gabbia e sovvertendo una decisione di qualche anno prima (dopo Rudy, basta con i cani), la portammo a casa nostra. Per chi non ha mai condiviso la vita con un animale, nello specifico con un cane, può sembrare tutto molto amplificato. Perfino blasfemo, per chi crede. Eppure solamente questo pensiero, nella sua banale semplicità, dovrebbe chiosare sulla questione: chi decide di portarsi a casa un animale, compie un gesto in perdita, fin dall’inizio. Noi siamo consapevoli che ogni nostro sentimento d’amore è qualcosa d’immenso e lo cementiamo nell’idea che potrà durare in eterno. Quanto meno potrà durare più di noi. Mettiamo al mondo dei figli con la consapevolezza che solo un evento nefasto potrà portarli via da questa vita, prima di noi. Amiamo un nostro simile con una fiducia smisurata e furiosa, augurandoci di non doverci mai privare di quella presenza: me ne andò prima io, per farla breve. Ma quando la scelta cade su un animale, su un cane, è una preferenza viziata già all’origine: siamo consapevoli che tutto il fiume del nostro amore e del suo, ha già una scadenza definita. Più o meno lunga, ma comunque già quantificabile. E guardate bene che ci vuole un gran coraggio ad accettare l’idea che questo flusso di sentimenti (reciproco, seppur inconsapevole della separazione programmata, da parte del cane) non possa avere speranze, ma solo scadenze. Ogni volta che perdiamo quegli occhi carichi di attese, di vita, di peli, si rinnova un taglio nel cuore. Ma la vita è anche questa. La vita è anche consapevolezza e accettazione, così come l’amore è l’unico vero sentimento che può sopravvivere a tutto ciò incondizionatamente. Ebbene Luna questa mattina alla 8.30 ha chiuso gli occhi e una lama ha cercato di pulire quell’ombra nera stampata sull’ecografia, asportandole un rene. Io ho deciso, questa mattina, di correre. Perché insieme abbiamo corso tante volte e lei sempre a tirare a saltare a farmi sputare sangue sulle salite e accidenti nelle discese. Non da retta neanche a darle dei calci nel culo. Poi per un istante si ferma, si gira e mi fissa dritto nel cuore: e lì, in quella frazione di secondo, è l’unico paio di occhi al mondo, insieme a quelli della mia donna, capace di parlare il silenzio. Poi riparte e vaffanculo, ancora più forte, ancora più scatenata e furibonda di prima. Se c’è un modo per sentirsi vivi, lei ce l’ha nelle vene. Questa mattina rifiuto la sua immagine distesa su un tavolo e vado in cerca degli affanni con la corsa. Parto lento, ma poi mi sale in gola l’ansia e accelero. Guardo il Garmin e vedo che ho fatto un chilometro in 3’50”. Non basta, lei forse ha fatto cinque minuti di anestesia e chissà cosa le passa per il cervello a quella bestia. Chissà se se lo spiega un ago piantato nel pelo e una mascherina bianca sul muso di uno che le mette le mani addosso. Non le posso spiegare chi è e cosa fa quello lì, non le posso fare un fischio, come quando corriamo nei boschi, in montagna. Mi sento perdutamente inutile, posso solo correre più forte. Un altro chilometro se ne va, questa volta in 3’38” e le prime lacrime di sudore si fanno spazio sulla mia fronte, mentre quelle che spingono dagli occhi le rimando indietro. Un giorno l’abbiamo persa. Era estate, era un bosco sul Corno alle Scale. Io e Monica abbiamo trascorso un intero pomeriggio su è giù per la montagna, tra urla e fischi, fischi e urla. Poi quando all’imbrunire ci siamo arresi, lei è sbucata da un cespuglio come se niente fosse. Si è avvicinata e mi ha leccato. Non è obbligatorio trovare un senso a queste cose. Basta farsele scendere dentro. Ora il pensiero torna a quella sala operatoria, inevitabilmente. Vorrei passare di lì, ma so che me ne devo stare buono ad aspettare. Una telefonata, hanno detto, aspettare una telefonata. Allora accelero e mi faccio crescere un pensiero talmente stupido che mi colpisce davvero: se corro forte, forte come lei, Luna ce la farà. Luna in effetti mi somiglia parecchio: non è velocissima, ma molto resistente. Corre ore senza lamentarsi e ha poche esigenze. Però quando il culo le tira dalla parte sbagliata, non c’è verso di farle muovere un passo. Questo chilometro viene a 3’27”, quasi il limite per me. Ieri sera sul divano, mentre la carezzavo, le ho sussurrato più volte questa frase nelle orecchie: L’AMORE VINCE SEMPRE. Non avevo altri strumenti, altro dizionario di comune comprensione, se non quello della fiducia e dell’amore. Provo a dare un’ultima spinta, una zampata finale a questa corsa delirante, ma sento il cuore che scoppia nel petto. Il suo è forte, ha detto proprio così al veterineri (in dialetto bolognese è più vivo…), “ha un cuore forte”. Il mio rischia l’infarto, ma stampa un bel 3’19” sull’asfalto, prima di andare fuori giri. Scaravento le braccia lungo i fianchi, cercando la distensione delle spalle, così magari fa meno male. Lei è ancora là e io penso al cellulare sul tavolo in cucina. Se suona non ci sono. Salgo le scale di fretta, tanto poi mi rilasso più tardi. Luna quando le scende, le scale, sembra una vecchia matrona col culo flaccido che sbanda. E’ buffo quel cane, mi fa sorridere solo al pensiero. Quando entro in casa mi precipito sull’arnese a vedere se c’è una chiamata persa, ma niente. Nessuna spia verde. Riprendo fiato e mi scolo mezza boccia di Ferrarelle. Mi torna in mente quel pensiero di prima: abbiamo davvero così bisogno di rasentare il limite per poter esprimere al meglio i nostri sentimenti? Ho come la sensazione che il mondo soffra di apatia sentimentale. Le persone recitano spesso parti fuori copione, dimenticando di interpretare l’unica veste che gli compete: se stessi. Fatichiamo ad esprimere sentimenti veri, come la gioia, l’amore, la felicità. Abbiamo un’assurda paura di apparire nelle manifestazioni di vero affetto, mentre non proviamo quasi mai vergogna nel fingere di essere ciò che non siamo. Almeno in questo bisogna dare atto ai cani della loro netta superiorità. Sono stronzi al naturale, ma proprio per questo tremendamente veri e amorevoli. Sia ben chiaro, sono un convinto assertore del genere umano e non un animalista sfigatato. Mi piacerebbe solo potermi vantare con maggior decisione, di queste presunte e spesso negate dall’evidenza, doti umane. Il sottoscritto in primis.

Quando il cellulare vibra, il mio cuore riprende la sua corsa. Per un istante temo l’infarto, per davvero. Sudo freddo e comprendo, così, al volo nell’arco di una frazione infinitesimale, quanta misera cosa divento dinnanzi alla paura. Sfioro il tasto della risposta con delicatezza. Vorrei fermare il tempo per non correre rischi, ma la vita è rischio. Ascolto le parole che arrivano dalla parte opposta. Al veterinerì ha telefonato a Monica, ed ora è la sua la voce che riempie il mio cervello. Butto giù tutto quello che arriva, ma stavolta perdo la gara con le lacrime. Loro sgorgano irrefrenabili e rigano la mia faccia stanca. Luna le leccherebbe…

Poso il telefono sul lavello e mi lascio cadere sul divano. Ci sono miliardi dei suoi peli appiccicati ovunque e il suo odore è qualcosa che nutre l’aria come l’aroma della rugiada. Il suo odore è per me un sentimento… Difficile da spiegare con le parole. Mi lascio andare disteso su quel sofà, mentre tutt’intorno s’annebbia l’ambiente e i colori sfocati diventano un fiume in piena. La vita fa così. La vita riempie e svuota come il giorno e la notte. La vita taglia e ricuce come il veterinerì. Ma l’amore, l’amore, vince sempre. Stasera Luna torna sul suo divano ed io rientro nel mio piccolo vivere, fatto di questi momenti, dei chilometri spesi in un voto senza senso, degli odori di una cane buffo (senza utero, senza ovaie e da oggi senza un rene), dell’amore di una donna meravigliosa. E adesso chi glielo dice a quella là, che deve andare piano quando ci spariamo giù per un calanco… Adesso che è più leggera, chi la tiene più…

 

07 Giugno 2012: TERREMOTO GIORNO 9, IL SILENZIO

di Andrea Accorsi

Ho camminato il centro del mio paese, chiuso come un lager. Protetto dalla vigilanza costante delle Forze dell'Ordine, cinto da reti alte a maglie spesse, pugnalato nel cuore dal terremoto. Ho camminato quelle vie dove la fornai cuoceva il pane di segale, dove l'erborista mi vendeva l'argilla ventilata, dove il bar della mamma di Monica serviva un caffè che era una poesia, dove da Papi ti bevevi un calice di Gutturnio, dove le vetrine di Cadillac mi vestivano come un ragazzino di 45 anni, dove l'edicola era l'appuntamento fisso di fine mese con Correre, dove c'era tutta la nostra vita in movimento.

Ora c'è solo SILENZIO.

Il silenzio racchiude molte più parole di un intero discorso, racchiude le parole non dette, le più belle. Il silenzio è il rumore dell’anima;è più assordante di un frastuono perché in esso ci sono tutte le cose che si vorrebbero dire, ma non ne si ha il coraggio, o non ne si trova il tempo. In questo periodo ci sono stati molti minuti di silenzio,a causa delle vittime di oggi e il ricordo di quelle di un tempo, e sembra come se qualcuno in sottofondo parlasse, anzi gridasse, ogni singola sillaba che nessuno dirà mai. Il silenzio è immaginazione, in me, nasce musica, poesia, ricordi..i quali svaniti negli anni, raffiorano come un temporale nel pieno dell’estate.

Ma questo silenzio, quello surreale del centro storico del mio paese, è un silenzio insopportabile...

E poi ti chiedi il perché.

Il perche vuole allontanarsi, ma in fondo il perche lo so già.

So già che non posso restare nel cuore di questo silenzio, so già che arriverà il giorno che dovrò uscire da quel cuore pieno di dolore, che la rabbia di quel giorno può rovinare una vita di meraviglie…quasi perfetta anche nei suoi difetti.

In fondo non mi resta che amarlo in silenzio, quel silenzio, mettere la speranza in un cassetto e nutrirmi di tutto ciò che riesce a darmi il mio domani.

06 Giugno 2012: TERREMOTO GIORNO 8, ALFIO

di Andrea Accorsi

Oggi verso le 9,20 del mattino, inutile negarlo, un brivido ha tagliato la schiena di tutti noi. Il pensiero è andato alla settimana scorsa, a quell’ora in cui la terra ci ha reso piccoli e la paura è diventata grande. Il mio vicino si chiama Alfio e da buon pensionato emiliano in questi giorni ha cercato di stemperare le tensioni, raccontando aneddoti della sua infanzia da sfollato.

“Eravamo due gemelli e mia madre ci nascondeva nella casa di un contadino sull’Appennino Modenese. I tedeschi, quei maledetti, li cercavano i gemelli, per portarli in Germania e farci le loro porcate”. Srotola parole a raffica Alfio quando ci si mette e suoi racconti si colorano di storia, quella scritta sulle pagine di una vita vissuta e non quella stampata sull’anonimo foglio bianco di un libro bugiardo. Da bambino ho avuto la fortuna di convivere con la nonna paterna, classe 1898. Lei è stata il mio abbecedario e i suoi racconti hanno arricchito la mia vita. In questi giorni ho ritrovato la stessa intensità emotiva ascoltando Alfio e mi sono chiesto una cosa: abbiamo bisogno di una disgrazia per accorgerci della bellezza delle persone ? Io vivo porta a porta con Alfio e sua moglie da sei anni e a malapena lo saluto. In due giorni ho confidato più segreti e stronzate a lui che in 45 anni a mia madre. Naturalmente il limite è mio, ma ho la sensazione girando per le strade di Crevalcore, per il campo sfollati, nella mensa pubblica, che questo sentimento di fratellanza sia edificato sulle fondamenta di una tragedia. Il terremoto. Ci ha reso tutti più umani e in questa condizione di disagio sentiamo il bisogno del contatto, della carezza che solo la parola sincera sa dare. Dell’esprimersi come fratelli e dell’ascoltarsi come amici. Perché siamo così impastati di pregiudizi da precluderci queste opportunità nei periodi di “vita normale” ?

Beh almeno qualcosa di buono l’ha prodotto stò terremoto bastardo (come lo chiama il cuoco della mensa sfollati). Ci ha avvicinato e speriamo che il calore prodotto resti anche dopo il rientro alla normalità.

“Quando vivevo sfollato dal contadino con mio fratello, si dormiva in una stalla puzzolente con il tetto bucato. Ci pioveva dentro e la cosa che ci faceva impazzire erano i topi. Perché devi sapere che quelli, ti mangiano i lobi mentre dormi…!!! E non c’avevamo mica il veleno per fregarli, quei maledetti. Allora io ci correvo dietro tutto il giorno e cercavo di spingerli verso un buco nel muro della stalla. Mio fratello stava dall’altra parte con una mazzetta (martello) in mano, pronto a fargli la festa. Quando ne prendevo uno per la coda lo spingevo nel buco e lui, mio fratello, BAM…”

Di questi racconti la nonna me ne ha lasciati in eredità parecchi, ma oggi risentirli dalla voce di Alfio rivivono. Devo un grazie immenso anche a lui, per avermi regalato qualcosa in più di una storia: una carezza nel cuore. Non la meritavo.

05 Giugno 2012: TERREMOTO GIORNO 7. IL PICCOLO PRINCIPE.

di Andrea Accorsi

Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi".
" L'essenziale è invisibile agli occhi", ripeté il piccolo principe, per ricordarselo.
" E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante".
"E' il tempo che ho perduto per la mia rosa…" sussurrò il piccolo principe per ricordarselo.
" Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare.
Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa…"
" Io sono responsabile della mia rosa…." Ripetè il piccolo principe per ricordarselo.
Ecco cosa significa avere a cuore le cose… Perderle non è una questione di possesso, ma di cuore e del tempo speso per farcele entrare, quelle cose, quelle case, nei nostri cuori… Ieri ha diluviato a Crevalcore e si faceva fatica a trovare un sorriso. Mi sono tornate alla mente queste parole di Antoine de Saint-Exupéry nel PICCOLO PRINCIPE. Ognuno di noi nell'arco della propria vita ha speso danaro, ma più di ogni altra cosa ha speso tempo per "addomesticare" gli affetti e per costruire il proprio mondo. Il terremoto se ne frega e azzera in un attimo questo lavoro certosino, creando un vuoto sotto ai piedi, come quello di un pavimento che crolla. Bisogna ricominciare tutto dall'inizio, ma c'è qualcosa, ho pensato mentre pioveva, che mai nessun cataclisma sarà capace di cancellare: quello che ho imparato. Le letture che fatto e le parole che si sono stampate nella mia mente; quelle rimangono in piedi sempre, anche quando le scosse sono violente. Dobbiamo ricominciare da lì, da quelle cose che il tempo ci ha regalato sotto forma di esperienze e di insegamento. Il nostro bagaglio culturale non è perduto e sarà il primo mattone di una nuova vita. FORZA RAGAZZI C'E' UN ALTRO PIANETA DA SCOPRIRE, direbbe il PICCOLO PRINCIPE...!!!

04 Giugno 2012: TERREMOTO GIORNO 6. UN'ILLUSIONE CHIAMATA MAGNITUDO 5.6

di Andrea Accorsi

Era stata una giornata di sole, una di quelle che ti mettono di buon umore, anche quando trovare un sorriso sembra più difficile del solito. Era stata una giornata dove le grida dei bambini nelle tendopoli erano di gioia, per un momento di felicità a cielo aperto. Loro hanno l’animo pulito di riesce a trovare la felicità negli angoli del dolore. Loro non sono fortunatamente ancora contaminati dai nostri difetti e vivono il sole come un raggio di speranza. Noi lo vediamo come un “problema” di calore… Ebbene, questo primo fine settima da “sfollati” o “terremoti” era iniziato con tutti gli auspici del caso e qualcuno, verso sera, vociava anche su una possibilità di rientro tra le mura di casa. Chi non aveva subito danni strutturali, ma rimaneva lontano dagli alloggi per la paura di nuove scosse, stava trovando il coraggio del “ritorno”. Poi le 21,20…Ieri sera alle 21.20, quando l'ennesima scossa violenta (5.1) ha fatto tremare Crevalcore, le nostre case si sono ulteriormente danneggiate e qui ormai rimangono davvero pochi gli stabili agibili. Ecco che quel fiotto di ardimento strappato a ore, giorni di terrore, si è sgretolato come muri di sabbia al vento. Quello che leggo oggi negli occhi della mia gente, è questo sentimento di “subita violenza”. Nessuno può capire, se non l’ha vissuto di persona, cosa significa subire una tale vessazione della propria libertà. Il terremoto ti riduce ad una schiavitù infinita: non sei più padrone delle tue scelte, del tuo tempo, della tua vita, se non in funzione di un evento che non puoi dominare né tanto meno prevedere. Tutto questo ti limita ad un “vivere recluso”, che mortifica tremendamente l’uomo. Di questo si dovrebbe parlare alla televisione, ma soprattutto a questo si dovrebbe pensare di fare fronte, perché la vita di un pase, la rinascita di una nazione, dipenderà sempre dal grado di fiducia e dallo stato sociale sul quale ogni singolo cittadino può contare. Qui, nella nostra pianura, è tutto azzerato. Purtroppo una malainformazione continua a palesare un difetto d'origine: i numeri vengono dati in funzione delle vittime. Si è creata questa insana equazione: poche vittime=scarso evento. Invece sono migliaia le persone nella sola provincia di un paese minuto come Crevalcore, che sono senza casa e ancor peggio, senza lavoro. Quasi tutte le attività commerciali sono perse con la terribile conseguenza che il paese va alla deriva oltre che economica, anche e soprattutto sociale. Si svuota lentamente l'anima che rendeva viva una terra: fuggono tutti da qui e l'idea di una rinascita appare sempre più ardua. Questa è la realtà che i quotidiani e i media in generale mascherano dietro a fasulle immagini e notizie sottostimate...

E purtroppo il fenomeno non accenna a fermarsi, anzi la terra trema con sempre maggior frequenza, lacerando le falde già presenti sulle strutture labili. Quello che stanno organizzando a Rimini, grazie all’interessamento diretto di Gelo Rusin e a Roma, grazie all’intervento di Marco Raffaelli e del suo Team, merita tutto il nostro rispetto e tutta l'attenzione possibile, per diffondere l'unico messaggio che in questo momento di tremenda difficoltà conta: l'unione fortifica là dove il terremoto disgrega. Se i muri cadono, i sentimenti devono ricucire le ferite e la solidarità reciproca deve diventare la base sulla quale poggiare le fondamenta di una nuova vita. Perchè quello che nessuno dice, quello che nessuno urla, è che nessuno aveva voglia di ricostruirsela una vita... Si era più o meno tutti felici della propria, compreso i difetti di fabbricazione...!!! Ma ci faremo forza e ripartiremo.

 

02 GIUGNO 2012: TERREMOTO GIORNO 5 - CHI HA PAURA MUORE TUTTI I GIORNI; CHI NON HA PAURA MUORE SOLO UNA VOLTA

di Andrea Accorsi

Questa frase se ne stava appesa stamane nell’atrio della biblioteca comunale, temporanea sede degli uffici del Comune. Qualcuno ha pensato bene d’infondere un’iniezione di coraggio o comunque un messaggio diretto, di quelli che ti rimbalzano nella testa per ore e ore, una volta che li leggi. E così è stato. In questi giorni mi sono domandato spesso quanta forza ci volesse per sottrarsi alla continua frustata della paura… Paura che ti stringe il collo ogni 15/20’, ogni volta che la terra sussulta, ogni volta che un bambino piange, ogni volta che un anziano prega, ogni volta che uno sfinito bestemmia. Paura che si traveste da quiete, quando il tempo all’improvviso pare arrestarsi sulle note di un silenzio irreale. Mutismo che è spesso preludio di rumore: sirene, boati, stridori. Allora ci vuole davvero un gran coraggio per non farsi trascinare in quel vortice dalla paura. Io non ce l’ho sempre quell’audacia… A volte tremo, a volte piango in silenzio e lascio che le lacrime bagnino il cuore, senza emergere sul volto… Io non ce l’ho tutto quel coraggio… Mi sento vinto da qualcosa che non posso prevedere, che non posso governare, ma che più di ogni altra cosa, DEVO SUBIRE. Mi spaventa il fatto che non ho armi per difendere le persone che amo e sono inutile dinnanzi al loro stato di fragilità. Il terremoto mi vince quando vuole… E’ una lotta maledettamente impari. La corsa mi ha insegnato che ci si confronta in maniera leale, perdendo e vincendo in base alle proprie qualità… Qui non funziona così. Oggi ho servito i pasti alla mensa della Protezione Civile (ognuno aiuta come può e io non riesco a fare molto…). Sui contenitori termici c’era una scritta: SFOLLATI DI CREVALCORE. Mia nonna quando ero bambino mi raccontava le sue vicissitudine di “sfollata” a causa delle guerra. Quel peregrinare senza tetto, senza cibo, senza pace. Quella convivenza forzata con la paura quotidiana di non arrivare a domani. Beh, è questo che c’è scritto adesso sui nostri pasti. SFOLLATI DI CREVALCORE. Lo sfollato è la persona costretta a lasciare temporaneamente la propria residenza abituale a causa di una guerra o di altre calamità (questo dice il dizionario). Lo sfollato è la persona costretta a lasciare la propria dignità, questo ho pensato io, servendo un piatto di pasta asciutta a 1000 anime travolte. Non c’è spiegazione, c’è solo la voglia di cancellare tutta questa miseria con un colpo di spugna. Ma non funziona così… Ecco allora che quel foglio appeso nella biblioteca di Crevalcore diventa qualcosa in più di un messaggio. Qualcosa in più rispetto ad un’esortazione al coraggio. Diventa il coro di voci di tutti coloro che non possono scappare dalle proprie paure, ma che hanno imparato a non voltarsi indietro. Quelle parole sono la strada da seguire, anche se ognuno lo sa fare a modo proprio. Io piango in silenzio, qualcun altro urla, qualcuno più forte di noi sorride. Ma tutti abbiamo ben chiaro un pensiero e ce lo siamo tatuati nel cuore: AVANTI…SI MUORE UNA VOLTA SOLO. FORZA CREVA…!!!

31 Maggio 2012: TERREMOTO GIORNO 3

di Andrea Accorsi

Oggi Crevalcore si è svegliata con un altro taglio: magnitudo 3.9. Ancora crolli e case inagibili. Non si salva niente...Sono termini che fino a poco tempa fa appartenevano solo a distanze e tempi lontani e che non avevano strascichi sul nostro vissuto, se non nella misura in cui ognuno poteva viverli in relazione ai disagi altrui. Oggi ci siamo noi a fare i pugni con quelle parole: magnitudo, scosse, sciame sismico, tendopoli, macerie, ecc. Oggi c'è un paese tremendamente bello che muore sotto una nube di paura e che si desertifica per opera di un terremoto. Vorrei avere le parole adatte per descrivere quanto sia grande l'orgoglio e la forza della mia gente, decoro del quale vado fiero più della mia stessa vita. Vorrei farvi respirare la forza che scorre nel sangue dei nostri contadini, feriti, laceri nel cuore, ma sempre alti nell'animo e potenti nelle braccia. Non ne sono all'altezza, e allora prendo in prestito quelle parole da chi ieri è riuscito a scriverle con esatta misura: Michele Serra. Leggete quanto segue, uscito su Repubblica e capirete perchè anche in questa tragedia si trova il tempo e il modo per parlare di dignità (spero che quel tempo e quel modo lo trovino anche i nostri governanti, anche se dubito, di loro, a differenza dei miei contadini e dei nostri operai...)

I CONTADINI E GLI OPERAI DELLA MIA TERRA
Di Michele Serra (Repubblica 30/05/2012)

LA SOLA cosa buona dei terremoti è che ci costringono, sia pure brutalmente, a rivivere il vincolo profondo che abbiamo con il nostro paese, i suoi posti, la sua geografia, la sua storia, le sue persone. Appena avvertita la scossa, se non si è tra gli sventurati che se la sono vista sbocciare proprio sotto i piedi, e capiamo di essere solo ai bordi di uno squasso tremendo e lontano, subito si cerca di sapere dov'è quel lontano.

E quanto è lontano, e chi sono, di quel lontano, gli abitanti sbalzati dalle loro vite. Si misurano mentalmente le pianure o le montagne che ci separano dal sisma. Prima ancora che computer e tivù comincino a sciorinare, in pochi minuti, le prime immagini, le macerie, i dettagli, i volti spaventati, la nostra memoria comincia a tracciare una mappa sfocata, eppure palpitante, di persone, di piazze, di strade, di case. Una mappa che è al tempo stesso personale (ognuno ha la sua) e oggettiva, perché è dall'intreccio fitto delle relazioni, dei viaggi, delle piccole socialità che nasce l'immagine di un posto, di un popolo, di una società.

Leggo sul video Cavezzo e subito rivedo un casolare illuminato in mezzo ai campi in una notte piena di lucciole, ci abitava e forse ci abita ancora un mio amico autotrasportatore, Maurizio, non lo sento da una vita, cerco il suo numero sul web, lo trovo, lo faccio ma un disco risponde che il numero è sconnesso.

A Finale Emilia viveva, e forse vive ancora, la Elia, la magnifica badante che accompagnò mia nonna alla sua fine. Era nata in montagna, nell'Appennino modenese, faceva la pastora e governava le pecore, scendere nella pianura ricca a fare l'infermiera era stato per lei, come per tanti italiani nella seconda metà del Novecento, l'addio alla povertà, l'approdo alla sicurezza: ma ancora raccontava con gli occhi lucidi di felicità di quando da ragazzina cavalcava a pelo, galoppando sui pascoli alti. Molti degli odierni italiani di pianura hanno radici in montagna. L'Appennino ha scaricato a valle, lungo tutta l'Emilia, un popolo intero di operai e di impiegati. La sua popolazione, dal dopoguerra a oggi, è decimata: dove vivevano in cento oggi vivono in dieci, come nelle Alpi di Nuto Revelli.

Andai a trovarla a Finale, tanti anni fa, per il funerale di suo figlio, era estate e l'afa stordiva. Le donne camminavano davanti e gli uomini dietro, si sa che i maschi hanno meno dimestichezza con la morte. Non c'erano ancora i navigatori e arrivai in ritardo, in quei posti è molto facile perdersi, le strade sono un reticolo che inganna, è un pezzo di pianura padana aperto, arioso, disseminato di paesi e cittadine, ma non ci sono città grandi a fare a punto di riferimento (anche questo, penso, ha contributo a limitare il numero delle vittime). Se sei un forestiero e l'aria non è limpida, e non vedi l'Appennino che segna il Sud e - più lontano - le Alpi che indicano il Nord, ti disorienti, non sai più dove stai andando. Forse da nessun'altra parte la Pianura Padana appare altrettanto vasta e composita, non si è lontani da Modena, da Bologna, da Mantova, da Ferrara, ma neppure si è vicini. Anche per questo ogni paese ha forte identità: non è periferia di niente e di nessuno. Uno di Finale Emilia è proprio di Finale Emilia, uno di Crevalcore proprio di Crevalcore.
Crevalcore è bellissima, è uno di quei posti italiani dei quali non si parla mai, una delle tante pietre preziose che ignoriamo di possedere. La struttura è del tredicesimo secolo, pianta quadrata, città fortificata. Ci andai molto tempo fa per un dibattito, cose di comunisti emiliani, ex braccianti e operai che ora facevano il deputato o il sindaco e discutevano di piani regolatori ma anche del raccolto di fagiolini, facce comunque contadine con la cravatta allentata, seguì vino rosso con grassa cucina modenese perché Crevalcore è ancora in provincia di Bologna, l'ultimo lembo a nord-ovest, ma è a un passo da Modena, e dunque tigelle con lardo e aglio.

Non riesco a ritrovare, di quei posti, un solo ricordo che non sia amichevole, socievole, conviviale. Non è vero che è la natura contadina, ci sono anche contadini diffidenti e depressi. È piuttosto l'equilibrio fortunato, e raro, tra benessere individuale e vincoli sociali, sono paesi di volontari di ambulanza e di guidatori di fuoriserie, di bagordi in discoteca e di assistenza agli anziani.
La parola "lavoro", da quelle parti, è diventata una specie di unità di misura generale: li avrete sentiti anche voi, gli anziani, dire ai microfoni dei tigì "mai visto un lavoro del genere", il lavoro cattivo del terremoto. Come fosse animato da uno scientifico malanimo contro il luogo, ha colpito soprattutto i capannoni industriali, le chiese e i municipi. E quei portici, quei fantastici luoghi di mezzo tra aperto e chiuso, con le botteghe e i caffé, che sfregio vederli offesi, ingombri di macerie e sporchi di polvere. Sono stati colpiti, come in un bombardamento scellerato, tutti i luoghi dell'identità e della socialità. La fabbrica e la piazza, che nell'Emilia rossa sono quanto resta (molto) di un modello economico che ha prodotto meno danni che altrove. Vorticoso come in tutto il Nord, con qualche offesa all'ambiente come in tutto il Nord, con qualche malessere (le droghe, lo smarrimento, la noia) come in tutto il Nord, ma con una sua solidità, un suo equilibrio, una ripartizione intelligente tra industria e agricoltura, tra acciaio e campi.

A proposito, chissà se ha subito danni lo splendido museo Maserati che uno dei fratelli Panini ha eretto a Modena all'interno della sua azienda agricola. Lamiere lucenti in mezzo alle forme di parmigiano biologico (come quelle che la televisione mostra collassate, e sono un muro portante anche loro) e l'odore del letame che lega tutto, fa nascere tutto. I muggiti delle mucche, in mancanza di meglio, per simulare il rombo del motore. Per quanto il terremoto abbia fatto "un lavoro mai visto", il lavoro di quei padani di buon umore (quelli di cattivo umore, si è poi visto, sono stati una novità perdente) rimetterà le cose a posto, prima o poi. Quando tutto sarà finito, i morti sepolti, i muri riparati, e i visitatori non saranno più di intralcio ai soccorsi, andate a Crevalcore, e ditemi se non è bella.

30 Maggio 2012: TERREMOTO

da Andrea accorsi e Monica Barchetti

Questo è il pezzo che non avremmo mai voluto pubblicare... Purtroppo il terremoto di ieri, martedì 28 Maggio ha privato noi e la nostra famiglia dell'agibilità delle nostre case e dell'attività commerciale di famiglia. E' un momento che mai nella vita di un uomo si dovrebbe configuarare e che lascierà ferite e cicatrici perenni. Ma noi siamo ancora qui, e il nostro pensiero va a chi non ce l'ha fatta. L'ultramaratona ci ha insegnato a soffrire, a cadere, a rialzarci con tutta la grinta e la fotta che solo l'uomo è in grado di tirare fuori. Ricominceremo proprio da qui, da dove crediamo stiano radicati i valori che fino ad oggi ci hanno sorretto: il nostro lavoro e gli affetti. Grazie a tutti voi che vi site stretti con immensa umanità al nostro dolore. Ripetiamo: prendiamoci cura di chi versa in condizioni peggiori delle nostre. Monica e Andrea di MONDOULTRA

 

25 maggio 2012: IL 09 GIUGNO L'EDIZIONE 0 DELLA 24 ORE SELF TRASCENDENCE DI PADOVA

dalla Redazione

Sabato 9 giugno avrà luogo a Padova un importante evento di
Ultramaratona, l'edizione speciale della Self Transcendence 24 ore di Padova, I° trofeo Sri Chinmoy della Pace. La corsa è organizzata dallo Sri Chinmoy Marathon Team e in gemellaggio con la Sri Chinmoy Oneness Home Peace Run (Corsa mondiale della Pace).

L'ultramaratona vedrà la sua partenza alle ore 9:00 ed assegnerà
riconoscimenti individuali. La competizione si svolgerà sul circuito di 400m dello stadio Franceschini di Padova. L'arrivo è per le ore 9:00 di domenica 10 giungo. Le premiazioni avverranno dopo un'abbondante colazione-pasto offerta dagli organizzatori.

Lo Sri Chinmoy Marathon Team organizza altre prestigiose 24 ore, come la Self-Transcendence 24 Hour Race di Londra e la Self-Transcendence 24 Hour Race di Ottawa, che ha il merito di essere stata tra le prime ventiquattrore al mondo (1984). Il record mondiale di questa specialità di ultramaratona appartiene a Yiannis Kouros (GRE), con 303.506 km (sempre su pista), avvenuto durante un'altro evento organizzato dallo Sri Chinmoy Marathon Team, lo Sri Chinmoy Ultra Festival ad Adelaide, Australia, nel 1997.

La Corsa della Pace (Sri Chinmoy Oneness Home Peace Run), nata nel
1987, è la staffetta podistica più lunga al mondo: la corsa abbraccia e unisce più di 100 nazioni in ogni continente con un messaggio di pace, portando di città in città una fiaccola di tipo olimpico, testimone di unità e fratellanza.

 

18 Maggio 2012: MONICA BARCHETTI E ANDREA ACCORSI NUOVI PRIMATISTI ITALIANI DELLA 6 GIORNI

Comunicato Stampa Ufficiale

Va in archivio anche la 2a ed. dell’International Ultramarathon Challenge sul Lago Balaton, la 6 giorni corsa su un circuito di poco più di 900 metri all’interno del mega campeggio sulle rive del lago.
Ed anche quest’anno l’Italia è stata grande protagonista grazie ai bolognesi Andrea Accorsi e Monica Barchetti, compagni di colori nell’Atl. Calderara Tecnoplast e di vita a Crevalcore (dove nei rari momenti di sosta organizzano la Maratona del 6 gennaio), al via con l’obiettivo della MPI sulla distanza per Andrea e l’innalzamento della MPI per Monica, MPI già in sue mani.
Che fossero ben allenati ed in spinta lo si è visto subito, con passaggi costanti ed in linea con le tabelle di marcia di Leo Marazzi, preparatore atletico della coppia.
Così il primo tappo di spumante è saltato già per festeggiare la nuova MPI di categoria di Andrea al passaggio delle 48 ore, portata ora a 323,1 km mentre Monica, sulla stessa distanza, ha staccato la MPI assoluta, portandola a 268,2 km.
Ai due Atleti bolognesi altri limiti (già in loro possesso, per ora non ufficialmente riconosciuti dalla IUTA ma sempre ottima indicazione del passo e dell’impegno) con Andrea che ha percorso nelle 72 ore446,4 km(ex 422,123) e Monica nello stesso tempo si è fatta ben376,2 km(ex 358,219).
Andrea è sempre stato nel gruppo di testa, subito comandato dal tedesco Wolfgang Schwerk (1010 km di personale) e dall’australiano Martin Fryer (783).
Tra le donne, uscita pochi giorni prima del via la favorita Gayter, Monica divideva i pronostici con la tedesca Cornelia Bullig (775 km di personale).
Tre giorni con temperature fino a 39° ed assenza di vento poi, improvviso, un violento acquazzone, vento fortissimo e temperatura scesa fino a 7°, da mettere a durissima prova gli Atleti e l’Organizzazione ma non certo il Team dei Bolognesi, con Michele (fratello di Monica) che non si è lasciato impressionare, mantenendo l’assistenza programmata per i due Atleti: una sicurezza.
Grosso problema fisico per Andrea dopo la 4a notte. Sentito un forte ed improvviso dolore al polpaccio sinistro è stato portato a braccia e assistito dallo Staff ungherese e poi dal medico italiano del Team di Antonio Tallarita che ha fatto un bendaggio per limitare il versamento ematico. Si sospetta la lesione di primo grado nella giunzione mio tendinea del gemello laterale.  Stop di oltre 1 ora con abbondante ghiaccio sulla parte dolorante e poi di nuovo in gara, con Andrea che non ha voluto mollare, volendo continuare pur solo camminando
La sua tempra dura ha vinto e così è tornato in gara, pur con fortissimi dolori,  mentre gli avversari si facevano sotto, soprattutto il reggiano Antonio Tallarita.
Poi Andrea ha preso un buon ritmo e dopo 136 ore e 27 minuti è finalmente riuscito a far sua la MPI assoluta, fino ad oggi di Lucio Bazzana (754 km fatti ad Atene nel 2010).
Tra le Donne Monica ha avuto la sua avversaria più temibile nell’idolo di casa Kristina Bakucz, sempre attaccata ed in un paio di occasione, nel gioco di corsa/riposo, anche passata davanti.
Penso che poi Monica abbia spostato la mente sui guai del compagno Andrea ed infatti, appena Accorsi ha battuto la MPI, Monica ha ritrovato forse ancora più spinta, ha impresso un ulteriore accelerazione e “limato” ancora la sua MPI, ancora a diverse ore dalla fine; il risultato finale le vale anche la Migliore prestazione Mondiale dell’anno (e scusate se è poco).
Per Andrea Accorsi i km finali sono 777,621 (3°assoluto); per Monica Barchetti i km sono 723,227 (1^ donna e 8^ assoluta). In gara anche altri due atleti italiani: Antonio Tallarita (4° assoluto) con km 761,482 e Giovanni Piscopo (32° assoluto) con km 460,800

Risultato mai messo in discussione nella Classifica per Nazioni, dove i ns colori sono stati portati in alto da Accorsi, Barchetti e dal reggiano Tallarita; sempre in testa, con il loro ritmo hanno sgretolato gli avversari che si sono succeduti alle loro spalle.

NOTIZIE IN CORSA BOX 2

NOTIZIE IN CORSA BOX 2 - MONDOULTRA

30 luglio 2012: ALLA SWISS ALPINE MARATHON SESTO TRIONFO CONSECUTIVO PER LO SVEDESE JONAS BUDD

dalla Redazione

La Swiss Alpine Marathon è la maggiore competizione ultra-trail su distanza intermedia. La "k78" di Davos, denominata Swiss Alpine Marathon, che misura appunto 78 chilometri si dipana sulle pendici delle Alpi Svizzere, appena al di là  del confine italiano.
Giunta alla ventisettesima edizione, la corsa svizzera raduna ogni anno oltre settimila appassionati della corsa in montagna, di cui più di mille partecipano alla distanza piò impegnativa. Si corrono inoltre due maratone: k42 e c42 di diversa difficoltà, ed una miriade di gare minori.
Nella k78 ha vinto lo svedese Jonas Budd (secondo alle spalle di Giorgio Calcaterra ad aprile al Campionato Mondiale della 100 km di Seregno), che ha dominato senza difficoltà portando alla quota stratosferica di 6 i suoi trionfi consecutivi. Budd è arrivato al traguardo dopo 5h57'25" con 12 minuti di vantaggio sul russo Dmitry Tsyganov (fresco vincitore della Pistoia-Abetone), arrivato in 6h09'33". Terza piazza assoluta e prima donna, la svizzera   Jasmin Nunige (6h31'43"), da anni dominitrice di questa gara (l'unica ultramaratona che corre durante l'anno). La Nunige in campo femminile ha avuto la meglio dell'inglese Elisabeth Hawker (vincitrice delle ultime 2 edizioni dell'UTMB), giunta al traguardo in 6h56'30" (12^ assoluta). Terzo posto per un'altra inglese, Joasia Zakrzewski, con il tempo di 7h21'30". Molti dei più bei nomi dell'ultramaratona mondiale figurano nell’albo d’oro di questa manifestazione. Il record della corsa appartiene a Grigoriy Murzin, che nel 2002 ha coperto la distanza in 5:42.34 mentre la migliore donna all-time è proprio Lizzy Hawker (6:30.12 nel 2006).
Anche gli italiani si sono fatti onore spesso: Mario Fattore ha vinto nel 2004 e Giorgio Calcaterra ha fatto altrettanto nel 2006, mentre Monica Casiraghi vanta ben due successi, nel 2003 e 2004

  

16 Luglio 2012: ALLA 12 ORE DI COSTORIO VITTORIA E RECORD DELLA GARA PER ANDREA ACCORSI E MONICA BARCHETTI

dalla Redazione

 

La quarta edizione della 12 Ore di Costorio, frazione di Concesio (paese natale di Papa Paolo VI), è andata in archivio con il record di partecipanti e risultati tecnici. 32 i partenti (negli anni precedenti il numero era chiuso a 25 e solamente ad invito) che si sono dati battaglia sull’anello ciclabile di km 1,350 che costeggia il fiume Mela. Tra questi ben 4 azzurri di ultramaratona e due ex nazionali. La giornata è stata caratterizzata nella prima parte da temperature tropicali, per poi volgere al meglio quando il cielo di Costorio si è coperto di nuvole minacciose. Dal punto di vista agonistico la gara ha vissuto momenti alterni, con le prime ore che hanno visto la fuga del bergamasco (ex azzurro della 24 ore ) Luca Sala, inseguito dal bolognese Andrea Accorsi (vincitore dell’edizione 2011 e detentore del record del percorso con km 117,450) e dall’azzurro Stefano Montagner. In campo femminile in testa fin dal via Monica Barchetti, compagna di vita di Andrea Accorsi, seguita a breve dalla vincitrice dell’edizione 2011 Rossella Verzelletti (detentrice del record del percorso con km 98,550). Con il passare delle ore e l’aumentare della fatica si andavano consumando i primi segnali di resa: il piemontese Montagner si fermava dopo 6 ore di gara (per lui un buon allenamento in vista dell'impegno Mondiale di settembre), mentre Sala cedeva la testa ad Accorsi che procedeva con ritmo serrato alla ricerca del nuovo record del percorso. Monica Barchetti allungava la sua corsa posizionandosi saldamente alla testa della gara femminile e addirittura in seconda posizione assoluta. Al termine Accorsi vinceva con il nuovo record del percorso: km 126,900 (che rappresenta anche la 2^ miglior prestazione assoluta italiana dell’anno, dopo quella da lui stesso conseguita a Marzo a Venezia di km 129,960 e 4^ mondiale). Alle sue spalle si piazzava la compagna e portacolori dell’Atletica Calderara Tecnoplast Monica Barchetti con km 117,450 (2^ miglior prestazione italiana dell’anno dopo quella da lei conseguita a Marzo a Venezia di km 119,680 e 3^ mondiale). In terza posizione il friulano Giacomino Barbacetto (recente vincitore della 24 ore del Pantano), a coronamento di una bella rimonta finale con km 116,100. La manifestazione ai risvolti agonistici che hanno visto i portacolori di Crevalcore salire sul gradino più alto del podio, aveva anche finalità benefiche, rivolte proprio ai ragazzi gravemente colpiti dal recente terremoto. Il comitato organizzatore di Costorio ha deciso di devolvere l’equivalente dei chilometri percorsi da tutti gli atleti ai due crevalcoresi, per testimoniare la vicinanza dell’ambiente sportivo al drammatico momento vissuto dai terremotati.

 

“Per noi è stato qualcosa di grande ricevere questo calore e questa concreta testimonianza di solidarietà. Io e Monica ci siamo sinceramente commossi dinnanzi a un tale pensiero. Dal canto nostro abbiamo cercato di onorare al meglio gli sforzi degli organizzatori Deris Baggiolini, Fabio Tavoldini, Stefano Capponi e Alessandro Boglioni, cercando un buon risultato agonistico. Ora ci attende l’appuntamento più importante di tutta la stagione: il Campionato Europeo e Mondiale della 24 ore in Polonia a Katowice il 08/09 settembre con la maglia della nazionale. Vogliamo portare lo spirito del nostro paese, quello delle persone che combattono per tornare alla normalità contando sulle proprie forze, più in alto possibile. Crediamo sia il modo migliore per infondere fiducia a chi ha subito come noi il terremoto.”

 

  

11 Luglio 2012: PARIGI E LA 24^ EDIZIONE DELLA 100 KM SELF TRASCENDENCE

dalla Redazione

24 anni fa, a Parigi, il gruppo locale di Sri Chinmoy ha dato vita ad una gara in circuito di 100 km. Da 7 anni si svolge anche la gara sulla distanza di 50 km. Quattro anni fa è stato cambiato il percorso: dal Bois de Boulogne si sono trasferiti al Bois de Vincennes. Scenario perfetto all'interno della ciclabile del parco.
Sul circuito di 1 miglio si sono presentati quest'anno 23 atletii sui 50Km, di cui 21 al traguardo finale. Per la 100Km 18 su 24 hanno portato a termine la gara. I numeri sono chiaramente all'insegna della qualità dell'evento, che prevede un counter per ogni atleta ed un trattamento di vero privilegio. Il tempo era bello al mattino e poi a mezzogiorno ha cominciato a piovere. Nonostante la pioggia i corridori erano veramente entusiasti per il servizio offerto da conuter ed aiutanti sul percorso.

Due stelle internazionali si sono imposte nella gara 50Km. Anne Cecile Fontaine (2 volte Campionessa Mondiale della 24) che ha vinto in 4:20:44 - nuovo record del percorso per le donne - e suo fratello (membro della squadra nazionale francese della 24 ore), Emmanuel Fontaine che ha vinto con il record del percorso per gli uomini in 3:38:45.
Nella gara dei 100Km, il primo posto è stato  a favore di Emmanuel Vincent con il tempo di 8:25:58 e al secondo posto (8:49:22) si è piazzato un atleta di 60 anni, Alain Grasset.

 

  

05 Luglio 2012: 6 GIORNI DEL PANTANO A SUON DI RECORD DI CATEGORIA

di Enrico Vedilei

Giunti a meno di 24 ore dalla fine della 1^ 6 Giorni Italiana, si cominciano a tirare le somme anche dal punto di vista statistico: Luisa Zecchino con 570km percorsi diventa la 2^ donna italiana di sempre dopo le 2 prestazioni di Monica Barchetti e da poco ha superato Angela Gargano. Vasile Frigura supera il muro dei 600km e prosegue il suo viaggio all'inseguimento di altri km. Non dovrebbero esserci più problemi per l'ottenimento dalla MPI di categoria AM65 per Francesco Capecci che ha staccato il suo "rivale sportivo" Giuseppe Adriatico di ben 53km, difficilmente recuperabili. Il vecchio lupo di mare non mollerà tanto facilmente il comando e punta dritto ai 500km anche perchè gliene mancano solo una cinquantina. Non ci sono problemi nemmeno per la MPI di categoria AW55 di Giuliana Montagnin che ad ora ha totalizzato 364km e punta dritto ai 400. A Marinella Satta mancano invece 15km per superare la MPI di categoria AW50 assoluta detenuta da Maria Teresa Nardin con 502,248km."

  

03 Luglio 2012: 6 GIORNI DEL PANTANO CON RECORD PER LUISA ZECCHINO

dalla Redazione

La 6 giorni del Pantano, creatura dell'ultramaratoneta Pasquale Brandi, segna i primi dati statistici di questa edizione di lancio. Terminano infatti le gare della 24 ore e della 48 ore individuali, con risultati decisamente modesti. Complice una temperatura tropicale che sta mettendo a dura prova gli atleti impegnati nel periplo dell'Oasi del Pantano, in Basilicata. La 24 ore se l'è aggiudicata il friulano Giacomino Barbacetto con km 167,700. In campo femminile unica donna in gara Giovanna Zappitelli che ha concluso con km 100,300. Nella 48 ore vittoria per Massimo Taliani con km 208,900 e Adele Rasicci con km 153,400. Ma è nella gara di 6 giorni che si sono visti finora i risultati migliori, grazie alla nuova Miglior Prestazione Italiana assoluta femminile (ancora da ufficializzare) ottenuta dall'ex azzurra Luisa Zecchino al termine delle 48 ore. La Zecchino ha coperto esattamente km 265,500, contro i km 262,800 ottenuti a Maggio in Ungheria da Monica Barchetti. La Zecchino ora sta proseguendo la sua gara sulla 6 giorni, che la vede dopo 56 ore di gara in 2^ posizione assoluta con km 289,100. In testa c'è il rumeno Vasile Frigura con km 300,900, mentre la 3^ posizione provvisoria è occupata dal pugliese Francesco Abitino con km 265,500.

  

26 Giugno 2012: NOTIZIE INTERNAZIONALI: WESTERN STATES, CRO-MAGNON.

dalla Redazione

Anche quest’anno la mitica Western States 100 Mile si presentava con un campo partenti da paura, uno dei migliori campi di sempre. Le ultramaratonete che durante questo fine settimana si affrontavano in questa gara unica della California erano: Ellie Greenwood, Kami Semick, Nikki Kimball, Meghan Arbogast, Lizzy Hawker. Qualità a non finire, per una sfida che si presentava a dir poco eccezionale. In campo maschile lo spagnolo Kilian Jornet Burgada non prendeva parte quest'anno alla gara. Dopo la tragica morte del suo amico e compagno di mille avventure Stéphane Brosse morto mentre i due stavano tentando una traversata con gli sci sul Mont Blanc, ha preferito rinunciare.
Ma i grandi nomi abbondavano comunque, come Andy Jones-Wilkins, Mike Wolfe, Nick Clark e Jez Bragg
La Western States Endurance Run prendevà il via alle 05:00 della mattina di sabato 23 giugno dalla Squaw Valley in California, e terminava a Auburn, sempre in California. Ebbene record sia maschile che femminile...!!! Timothy Olson il vince con il nuovo strabiliante record della corsa: 14h46'44". Record anche al femminile con Ellie Greenwood in 16h47'19" (50' meglio del precedente...). Ottimo l'italiano Davide "Blackmagic" grazielli, finisher con 20h24'37".

 Erano 350 gli atleti al via da Limone Piemonte per raggiungere il mare di Cap d’Ail 112,5km più a sud. La 12à edizione del Grand Raid du Cromagnon è una delle poche gare che è riuscita a mantenere il fascino del viaggio e la soddisfazione dei finisher che si getteranno nel mar editerraneo resta impagabile. La gara dal punto di vista agonistico ha visto primeggiare l’argentino Pablo Barnes (Team Salomon Carnifast) in 14h13’52” seguito dal suo compagno di squadra l’alessandrino Sergio Vallosio 14h55’23”, terzo gradino del podio per il francese Philippe Verdier in 15h51’02”. Cristiano Campestrin (Team Salomon Carnifast) è quarto insieme al Christian Schneider (Innov8 Svizzera). Tra le donne vittoria per la francese Juliette Blanchet(Team Raid Light Elite) in 17h38’23”, che ha contenuto di pochissimo la rimonta dell’azzurra della 24 ore AnneMarie Gross (Team Tecnica) che chiude in 17h39’02”. Virgini Oliveri (Team Salomon Carnifast) a lungo secondo cede nel finale e deve accontentarsi del 3° gradino del podio con il tempi di 18h14’15”.

 
 

  

 18 giugno 2012: LORENZO TRINCHERI VINCE L'ULTRAMARATONA DELL'ETNA

dalla redazione

  

43 km di salita. Dal livello del mare (partenza sulla spiaggia di Marina di Cottone) a quota 3000mt. sulla cima del vulcano Etna.

ll percorso dell' Ultramaratona dell’Etna, dopo la partenza sulla battigia, prevedeva il suo proseguimento lungo la strada provinciale Mare Neve fino a giungere alla quota di 1800 a Piano Provenzana – Etna Nord attraversando i comuni di Fiumefreddo di Sicilia, Piedimonte Etneo  e Linguaglossa (tutti in provincia di Catania).

 

Da qui, gli atleti proseguivano percorrendo la caldera naturale più grande del mondo: la Valle del Bove,  attraversando la parte desertica e sciarosa di Punta Lucia. L’arrivo è stato posto a tremila (quota individuata esattamente attraverso una strumentazione satellitare) poco sotto i crateri sommitali di Nord Est. Diverse le presenze di spicco, a partire dal campione del Mondo in carica della 100 km Giorgio Calcaterra e dal Campione Europeo della 24 ore Ivan Cudin. Emanuele Zenucchi e Lorenzo Trincheri facevano da cornice a questo gruppo di favoriti. Oltre 100 i partecipanti, numero che conferma la buona qualità dell'evento, considerando le difficoltà logistiche di una simile gara. Ed è stato proprio Lorenzo Trincheri a mettere il sigillo su questa 6^ edizione, dopo i due piazzamenti al 2° posto del 2007 e 2008. Il camoscio di Dolcedo ha vinto con il tempo finale di 3h50'38", precedendo giorgio Calcaterra (3h59'17") e Emanuele Zenucchi (4h22'50"). Quarta piazza per Ivan Cudin in 4h24'13". In campo femminile vittoria per Lara La Pera in 5h22'06" (9^ assoluta) davanti a Manuela Di Stefano(5h28'44") e Graziella Bonanno (5h38'20"). 109 i classificati finali di questa bellissima gara.

 

28 Maggio: GIORGIO CALCATERRA E MONICA CARLIN PADRONI DEL PASSATORE 2012

Comunicato Stampa Ufficiale

L’atleta romano, campione mondiale e italiano di specialità, entra nella leggenda della corsa “più bella del mondo”.  2° il lombardo Pietro Colnaghi, a 7’09”, 3° l’emiliano Daniele Palladino, a 22’14”. Tra le donne, quarto successo della trentina Monica Carlin a tempo di record. Iscritti 2.112, partiti 2.035, arrivati 1.635  

 

Incredibile Giorgio Calcaterra! A quant’anni compiuti, l’ultramaratoneta romano centra il settimo successo consecutivo, con il tempo di 6:44:51, al ‘Passatore’ del quarantennale, appena, si fa per dire, 32 giorni dopo aver conquistato il titolo mondiale di specialità (il 22 aprile, a Seregno). 

 

Calcaterra entra dunque nella leggenda della ‘Firenze-Faenza’, perché con il traguardo delle sette vittorie consecutive in altrettante edizioni, un risultato mai conseguito da nessun altro atleta, supera il “mito” russo della corsa, quell’Alexey Kononov, che di ‘Passatori’ ne ha vinti sei: 1993, ’94, ’95, ’97, 2000 e 2001. Calcaterra ha preceduto di 7:09 l’esordiente Pietro Colnaghi (6:51:59), lombardo di Merate, conosciuto nelle terre tosco-romagnole per aver corso, fra le altre, la Maratona del Mugello (2° nel 2009 e 4ç nel 2010). Splendida conferma dopo di loro, l’emiliano Daniele Palladino (5° nel 2011), terzo a 22:14 (7:07:05). 

 

 Tra le donne, quarto successo della trentina Monica Carlin, a suon di record della corsa: 7:35:07 (4:35” in meno rispetto al record precedente, che le apparteneva), davanti all’esordiente russa Irina Pankosvskaya (8:02:54), che ha rimontato nel finale Paola Sanna (8:04:05). 

 

ll via al 40° ‘Passatore’ (dalla fiorentina via de’ Calzaiuoli, alle ore 15.00 di ieri, sabato 26 maggio) lo ha dato il sindaco della città Matteo Renzi. Il sindaco di Faenza Giovanni Malpezzi ha preferito invece disputare la ‘Cento’ in bicicletta, accompagnato fino a Fiesole dal vice sindaco e assessore allo sport del capoluogo toscano Dario Nardella. Per la cronaca, Malpezzi ha raggiunto Faenza in 5 ore e 7’, comprese due soste al Passo Colla e a Errano di Faenza per salutare gli amici. Tornando alla gara, Calcaterra è schizzato subito in testa, affiancato da Colnaghi e dal russo Alexey Izmailov, dopo Fiesole scivolato mestamente nelle retrovie, alla fine 9°. Dietro di loro un quintetto composto da Marco D’Innocenti, Francesco Caroni, Marco Boffo, Antonio Armuzzi e dal secondo russo Dmisti Tsyganov, seguito a pochi metri dal capoverdiano Adilson Fortez Spencer Varela, poi da Daniele Palladino, Marco Cerasini, e Andrea Bernabei. 

 

Lungo la salita verso il Passo della Colla, Calcaterra attaccava Colnaghi, transitando da solo sulla ‘vetta Coppi’ della ‘Firenze-Faenza’ in 3h13’36”, con circa 2’ di vantaggio su lui, un vantaggio che incrementava progressivamente verso Faenza: 3’, a Marradi, 5’, a Brisighella, fino ai 7’09” finali di Faenza. 

 

Dietro il duo di testa si scatenava invece la bagarre, che ha portato a continui cambiamenti, stabilizzatisi dopo Marradi (62° km). Calcaterra giungeva in piazza del Popolo, in un tripudio di folla, così come Colnaghi, autore di una bella prestazione alla sua prima ‘Cento’. Dopo di loro, come detto, il reggiano Palladino, che precedeva di 6” il russo Tsyganov (4°), quindi Boffo (5°, in 7:08:44), il capoverdiano Fortez Spencer Varela (6°, in 7:10:43), anch’egli all’esordio, Caroni (7°, in 7:18:13), Armuzzi (8°, in 7:23:21), il ricordato Izmailov (9°, in 7:33:08) e l’imolese Bernabei (10°, in 7:34:40), primo dei romagnoli. 

 

  

 

Alle 11.00 di oggi, domenica 27 maggio, al traguardo di Faenza sono giunti 1.6xx atleti (tra cui nove diversabili, il primo dei quali è stato l’altoatesino Rolands Ruepp, che ha raggiunto Faenza sul suo ‘ciclone’ in 4 ore e 35 secondi). Tra loro, riordiamo il primo faentino (Massimo Poggiolini, 20°, in 8:04:39) e il primo fiorentino (Enrico Bartolini, 17°, in 8:04:39), il podista più giovane (il faentino Lorenzo Vignoli, 19 anni, 1.248°, in 14:59:57, e i decani della corsa (39^ presenza): il ‘mitico’ Walter Fagnani, 87 anni, di Verona, 1.343°°, in 15:51:29, e Marco Gelli, 60 anni, di Sesto Fiorentino, 1.5.47°, in 18:01:02; al traguardo anche la decana delle donne (30^ presenze), la padovana Natalina Masiero, 703^, in 12:44:18. Al traguardo, per il terzo anno consecutivo, anche il prete-podista manfredo don Luca Ravaglia (1.615° in 19:21:08), che ha corso il ‘Passatore’ in onore di San Giuseppe. 

 

Promossa ed organizzata dall’Asd 100 Km del P assatore, in collaborazione con le Amministrazioni comunali di Faenza e Firenze, e provinciali di Ravenna e Firenze, il Consorzio Vini di Romagna, la Società del Passatore, l’Uoei, i Comuni di Fiesole, Borgo San Lorenzo, Marradi, Brisighella e la partnership di: Banca di Romagna, Banca CR Firenze, Fondazione Banca del Monte Cassa di Risparmio, Camera di Commercio di Ravenna, Coop Adriatica, Friliever-Bracco, Gemos, Moreno Motor Company, Ctf Group e Decathlon, la ‘Firenze-Faenza’ 2012 ha registrato 2.112 iscritti, di cui 2.035 partenti, con 257 donne e 78 podisti di 23 paesi esteri: Albania, Austria, Belgio, Canada, Capoverde, Equador, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Iran, Kazachistan, Messico, Norvegia, Polonia, Repubblica Ceka, Repubblica di San Marino, Russia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti e Svizzera. 1.256 i tesserati Fidal e 844 gli esordienti. 

 

Positiva, come di consueto, l’organizzazione e l’assistenza agli atleti, garantita da oltre 500 volontari di una quarantina di associazioni e gruppi. Di grande efficacia e puntualità l’assistenza medico-sanitaria, assicurata dal Coordinamento delle Misericordie della Provincia di Firenze (sul versante toscano), dalla Croce Rossa di Faenza e dalla Scuola per operatori sanitari non medici di Faenza (su quello romagnolo). Non sono stati segnalati problemi di rilievo, così come sul fronte della sicurezza, garantita da: Polizia provinciale di Firenze, Polizie municipali di Firenze, Fiesole, Borgo San Lorenzo, Marradi, Brisighella e Faenza, associazione nazionale carabinieri "Cimmarrusti" di Borgo San Lorenzo ed associazioni nazionali carabinieri ed alpini in congedo di Marradi, nonché dal servizio staffetta del Moto club di Faenza. 

 

Segnaliamo, infine, la ‘gran festa’ delle staffette scolastiche, a cui hanno partecipato studenti, insegnanti e genitori dell’istituto comprensivo San Rocco di Faenza (Biforco-Faenza), dei licei Torricelli e Ballardini (Firenze-Faenza) e delle medie di Marradi, Reda e Faenza (la storica ‘50x1.000’, Passo della Colla-Faenza, curata da GiocaFaenza TantiSport). 

 

  

24 Maggio 2012: VINCENZO TARASCIO 2° ALLA 48 ORE DI GOLS (A)

dalla Redazione

Ex azzurro della 24, ligure tenace dalla tempra dura, Vincenzo Tarascio passato indenne dai "50", si cimenta con buoni risultati anche su distanze superiori. Nel fine settimana scorso ha preso parte ad una delle più belle 48 ore europee, quella organizzata nel paesino di Gols. Pista ciclabile completamente chiusa al traffico e buona logistica di gara, che in passato aveva permesso a Tiziano Marchesi di migliorare il primato italiano di Lucio Bazzana, oltrepassando il muro dei 400 km, esattamente km 404,055 (da Marchesi stesso migliorato l'anno successivo in Ungheria, portando l'attuale limite a km 413,630). Gara in toni ridotti per quanto riguarda il numero di partecipanti(21) e vittoria per l'idolo di casa Franz Sack, partito troppo forte e vistosamente calato nel finale, fino a chiudere con un modesto 327,532 (considerando l'età). Dietro di lui ottima rimonta di Tarascio, che dopo aver gestito al meglio le risorse nell'arco di gara (transitava in 5^ posizione a metà gara), chiudeva in allungo con km 316,474. Questa rappresenta la 2^ Miglior Prestazione Italiana di Cat. M50, dietro a quella di Lucio Bazzana (Km 317,293).

03 Maggio 2012: ALLA 24 ORE DI SARVARI (HUN) VINCE UNA DONNA

dalla redazione

Ci siamo abituati da tempo ormai a risultati del genere, ma il più delle volte accade in gare americane. L'ascesa qualitativa del settore femminile in ultramaratona sta diventando una reltà tangibile e i risultati parlano chiaro in tal senso: sempre più alto il livello femminile e sempre maggiori le competizioni dominate dalle donne. E' accaduto anche nel fine settimana scorso, quando alla 24 ore di Sarvari, una classica del panorama "ultra" magiaro, Szilvia Lubics (un 2011 che l'aveva vista protagonista sulle strade d'Italia, classificandosi 4^ alla 100 km di Seregno, per poi vincere l'Ultrabalaton e la Spartathlon a settembre) si è imposta su tutti i colleghi di sesso maschile, percorrendo ben 232,454 km e infliggendo un distacco abissale ai connazionali Bela Mazur (km 216,992) e Zoltan Vackzo (km 211,742), giunti rispettivamente 2° e 3°. La Lubics aveva esordito nella 24 ore nel 2012 con km 183,336. Questo risultato la pone all'attenzione internazionale, in vista dei prossimi Campionati Mondiali/Eu che si disputeranno a Katowicw (POL) nei giorni 8/9 settembre 2012.

20 Aprile 2012: LUNEDI' 23 APRILE ANDREA ACCORSI IN DIRETTA SU TV2000

di Claudio Bernagozzi

Fresco reduce dalla vittoria nella 1^ 8 ore AIAS di Bologna, Andrea Accorsi, ultramaratoneta bolognese entrato di diritto tra gli Atleti Ultratop IUTA della 24 ore, è senz’altro uno dei più apprezzati anche per le sue qualità dialettiche e di scrittore, tanto da aver dato alle stampe già tre libri molto letti nell’ambiente (e non solo) ed essere spesso animatore di incontri con giovani e giovanissimi.

Questa volta è la ribalta televisiva a vederlo protagonista nella puntata di “Nel Cuore dei Giorni", in onda sull'emittente TV 2000 (canale 28 del Digitale Terrestre e 801 di Sky), lunedì 23 Aprile 2012 dalle ore 9.10 alle ore 11.00.

Sarà per Andrea l’ennesima occasione per poter parlare di quello che ama e che vive giornalmente, la corsa, strumento e momento per continue indagini interiori, alla ricerca ed alla scoperta di sensazioni e di aspetti umani, di esperienze e conoscenze che ripropone nei suoi discorsi e nei suoi libri.

Ed anche per parlare delle gare di UltraMaratone, quelle lunghe e lunghissime distanze che, a dispetto della fatica e dell’impegno richiesto ma anche di una certa ritrosia a classificarle come gare nel senso vero della parola, stanno avvicinando un numero sempre maggiore di praticanti.

 

19 Aprile 2012: NOTIZIE INTERNAZIONALI DEL FINE SETTIMANA 14/15 APRILE 2012

dalla Redazione

Un fine settimana davvero ricco di avvenimenti nel panorama dell'ultramaratona internazionale, se si considera che siamo alla vigilia di uno dei più importanti appuntamenti dell'anno: il Campionato Eu/Mondiale della 100 km su strada. Proprio la 100 km ha assegnato i titoli Nazionali francesi in questo week end, in una delle gare ormai storiche transalpine: la 100 km Du Perigord Noir, a Belves. In assenza dei più titolati proprio a causa dell'impegno prossimo di Seregno, si è laureato Campione di Francia Regis Lacombe, splendido quarantacinquenne che ha corso con il tempo finale di 7h21'30" sull'impegnativo percorso di gara. Lacombe ha vestito la maglia nazionale in 2 occasioni, in passato: nel 2007 in Olanda a Winschoten (9° assoluto con 7h00'12") e nel 2008 a in Italia a Tuscania (21° con 7h26'15"). In campo femminile titolo di Campione di Francia a Julie Chaboud con un modesto 9h21'55". Altro risultato di prestigio ottenuto questa volta in Austria e più precisamente alla 6 ore di beneficienza denominata "6 Stunden Fur Ein Kinderlachen" che si svolge nei pressi di Salisburgo, quello fatto registrare dal giovanissimo (27 anni) ultramaratoneta di casa Dominik Pacher che ha vinto con km 82,443. Meno appariscente il risultato della prima donna, Sandra Hollnsteiner con km 65,319. In Ungheria si è rivisto sul primo gradino del podio una vecchia conoscenza: Bogar Janos (vincitore nel 1991 della Spartathlon, Campione del Mondo nel 1994 della 24 ore con km 261,122 e primatista nazionale sulla 100 km con 6h31'35"). A 48 anni compiuti ha vinto la 100 km di Kisber con il tempo di 7h53'23". Altro giovane interesante (anche per lui 27 anni) e già transitato dall'Italia (2° alla 24 Ore di Palermo nel 2009 con km 235,738), il tedesco Reus Florian (un personale sulla 24 ore di km 246,349), che si è aggiudicato la 100 km di Copenhagen con il tempo di 7h42'43". Nell'emisfero opposto da segnalare la vittoria con il buon tempo di 3h06'52" dell'australiano Sam Walker (classe 1982) nella 50 km di Canberra, inserita nel IAU 50k Trophy e della connazionale Natasha Fraser (classe 1987...!) con il tempo di 3h41'35".

06 Marzo 2012: 6 GIORNI DEL PANTANO, UNICA E 1^ IN ITALIA

Comunicato Stampa Ufficiale

L’organizzazione della 6 Giorni del Pantano e 24-48-72 ore entra nel vivo.
La gara si svolgerà sulla pista ciclo-pedonale che corre intorno all’Oasi del WWF del Lago Pantano di Pignola dal 30 Giugno al 6 Luglio prossimi. Il circuito, completamente chiuso al traffico ed illuminato la sera misura circa 6 chilometri mentre ogni 2 chilometri circa vi saranno dei check-point con liquidi e solidi adatti alla corsa.
La LEGEA è stata confermata come sponsor tecnico ed abbellirà la manifestazione con tutto quello che serve per distinguersi nel panorama Nazionale ed Internazionale. La gara è in calendario IUTA ed IAU.
La macchina organizzatrice è curata dall’ ultramaratoneta potentino Pasquale Brandi che si avvarrà anche della collaborazione dei volontari della Associazione Lucana – Lega Italiana Fibrosi Cistica, ai quali sarà devoluto l’incasso della manifestazione.
Il villaggio sportivo – con il suo parco giochi, un piccolo anfiteatro, il Bar, il piccolo ristorante ed il grande salone riservato agli atleti – sarà sede di un’animazione sempre diversa e di “gustose” attività che coccoleranno accompagnatori e visitatori per tutti i sei giorni di gara.
1 vita per sognarla, 2 minuti per innamorarsene, 3 mesi per prepararla, 4 distanze per mettersi alla prova, 5 notti di luna piena…..6 Giorni del Pantano e 24-48-72 ore !!

ISCRIZIONI APERTE al sito : www.6giornidelpantano.blogspot.com

Pasquale Brandi 3477340911
mail : pasqual.brandi@tiscali.it

Novità per le società : sarà possibile schierare una o più squadre composte da un massimo di 12 atleti che, alternandosi UNA SOLA VOLTA ciascuno, potranno sommare i km. Percorsi nei 6 giorni per concorrere ad una apposita classifica a squadre !!

NOTIZIE IN CORSA BOX 3

NOTIZIE IN CORSA BOX 3 - MONDOULTRA
29 Luglio 2012: LEANDRO GUARNIERI E LUISA ZECCHINO VINCONO LA 6 ORE DI CURINGA.
dalla Redazione
  
La 5^ edizione della 6 ore calabrese diventa una conferma per tipologia di gara e presenze sul campo. Non era stata più di una scommessa, quella messa in campo 5 anni fa dal factotum dell'evento Gian Battista Malacari, ultramaratoneta ed organizzatore appassionato. Portare l'ultramaratona in un angolo del Sud e fare vivere un intero paese attorno ad un evento così atipico come una gara podistica in circuito di ore. Invece proprio la formula "paesana" e l'affetto incondizionato degli abitanti, hanno fatto sì che, anno dopo anno, questa manifestazione assumesse i crismi della festa e diventasse un appuntamento fisso nell'agenda di parecchi ultramaratoneti italiani, provenienti da tutte le regioni della penisola. Oltre 100 gli atleti che si sono dati battaglia per le vie del suggestivo borgo di Curinga, con partenza alle ore 18.00 e sparo finale a mezzanotte. Da qui in avanti la festa è proseguita nella piazza del paese, inbandita a festa per rendere onore "culinario" ai prodi ultramaratoneti. Dal punto di vista agonistico affermazione dell'atleta di casa Leandro Guarnieri, tesserato per la società Hobby Catanzaro. Giunto 4° nella passata edizione, quest'anno Guarnieri ha vinto con km 74,830, precedendo il pugliese Vito Intini (km 73,211), fresco della convocazione nella Nazionale della 24, per i Campionati Mondiali che si terranno l'8/9 settembre a Katowice, in Polonia. Terzo gradino del podio per Germano Gentile con km 72,778. In campo femminile affermazione per l'atleta di casa Luisa Zecchino, fresca trionfatrice della 1^ 6 Giorni Italiana, quella del Pantano, che l'aveva vista stabilire anche la Miglior Prestazione Italiana su strada della 48 ore. La Zecchino (10^ assoluta) ha dimostrato di avere recuperato bene lo sforzo sostenuto solo un mese prima, vincendo con km 63,835. Alle sue spalle la pistoiese Laura Ravani (Cai Pistoia), esordiente sulla distanza delle 6 ore, che con km 61,195 (12^ assoluta)si candida a diventare una nuova protagonista dell'ultramaratona femminile. Terza piazza per Loredana Scorza (Hobby Catanzaro), con km 59,875.
  
  
18 Luglio 2012: ALLA BADWATER VINCONO MIKE MORTON E SUMIE INAGAKI
dalla redazione
  
La Badwater 2012 scrive due nomi speciali nel suo albo d'oro. La corsa più massacrante del mondo che nei suoi 217 km attraversa la Valle della Morte in California, uno dei luoghi più caldi del pianeta. 4000 mt. di dislivello, con arrivo al Mount Withney a 2552mt. di altitudine, partendo inceve da sotto il livello del mare. La sfida prinicipale vedeva quest'anno come protagonisti il messicano Oswaldo Lopez, vincitore dell'edizione 2011 e Mike Morton, ex recordman della Western States, tornato alle competizioni solo lo scorso anno, dopo 10 anni di assenza. In campo femminile la presenza della giapponose Sumie Inagaki (detentrice del record mondiale femminile della 48 ore e di quello della 24 ore indoor) si contrapponeva a quella dell'americana Pamela Reed (vincitrice assoluta nelle edizioni 2002 e 2003). In gara anche gli italiani Marco Mazzi e Paolo Bucci, già finisher nel 2011. Citazione di merito anche per l'americana Amy Palmiero Winters, atleta che corre con una protesi alla gamba sinistra. Ebbene l'ha spuntata Mike Morton, sfiorando anche il record della gara, detenuto dal brasiliano Valmir Nunes, 22h51'29" ottenuto nel 2007. Morton ha chiuso in 22h52'55", precedendo il messicano Lopez (23h32'38") e e il connazionale Zach Gingerich (25h49'40"). Sumie Inagaki ha stroncato fin dalle prime battute la concorrenza della Reed ed è andata a vincere con il tempo di 29h53'09" (11^ assoluta), prcedendo proprio la Reed (31h06'43") e Maggie Beach (33h31'04"). Molto bene Marco Mazzi, che chiude al 39° posto assoluto con 36h28'04" che rappresenta il miglior crono ottenuto da un atleta italiano alla Badwater. 54° Paolo Bucci in 39h10'16", unico italiano ad aver portato a termine questa gara per 2 volte, addirittura consecutive. L'americana Amy Palmiro con una protesi chiude 41^ in 36h49'35", qualcosa di fantastico.
  
  
17 Luglio 2012: YANNIS KOUROS TORNA A GAREGGIARE NELLA 24 ORE
dalla Redazione
  
L'avevamo lasciato in quel di Seregno, dove la sua apparizione con la divisa nazionale greca al Campionato Mondiale della 100 km, ci aveva riempito di emozione. È stato definito "The Running God" (il Dio della Corsa) o "successore di Fidippide.[1] Ha conseguito il record mondiale di corsa su strada all'aperto da 100 km a 1000 miglia (pari a 160,9 e 1609 km) ed il record su ogni strada e tracciato da 12 ore a 6 giorni.[2] Nel 1991 ha interpretato Fidippide nel film-documentario The Story of the Marathon: A Hero's Journey, che tratta la storia della maratona dagli albori all'epoca contemporanea. La fama di Kouros esplose nel 1984, anno in cui vinse lo Spartathlon, storica ultramaratona da Atene a Sparta, che il greco riuscì a concludere con un tempo di 20 ore e 25 minuti[3] e la Ultramaratona da Sydney a Melbourne del 1985, in cui percorse gli 875 previsti nel tempo record di 5 giorni, 5 ore, 7 minuti e 6 secondi. Riuscì quindi a battere il record precedente, detenuto dall'atleta australiano Cliff Young (Albert Ernest Clifford Young, 1922-2003).[4]Kouros è anche autore di oltre 1,000 poesie (alcune di esse apparvero nel suo libro Symblegmata e nel libro The Six-Day Run of the Century). Da qualche anno la condizione precaria dei suoi tendini assai usurati l'avevano costretto all'abbandono forzato delle corse. Ebbene proprio a Seregno (nonostante il ritiro), lo stesso Kouros aveva dichiarato a noi di Mondoultra la ferma intenzione di gareggiare nuovamente sulla 24 ore e magari proprio in Italia, paese che adora. Sabato scorso Kouros si è presentato al via della Self Trascendence 24 Stunden di Berlino. Purtroppo anche in questa occasione si è dovuto arrendere agli acciacchi, fermandosi a quota 132,432 km, ma assicurando che sarà nuovamente pronto per la stagione 2013. Per la cronaca la gara è stata vinta dal tedesco Thomas Stefan Stu, con km 230,233. Nella parallela 12 ore, vittoria assoluta per una donna, Annett Bahlcke con km 120,212. In gara anche l'italiano Paolo Valenti, giunto 7° assoluto con km 91,760
  
  
11 Luglio 2012: 3100 MIGLIA DI NEW YORK, SITUAZIONE AL 17° GIORNO DI GARA
dalla Redazione
  
 

A New York si svolge annualmente la "Sri-chinmoy Self Transcendence", 3100 miglia (circa 5000 km) su di un circuito di 883 metri, da completare entro 60 giorni, riservata a 15 selezionati adepti, che rappresenta l'attuale competizione no-stop di maggior distanza. Quest'anno sono solo 13 i partecipanti alla gara.

Alle ore 8:30 pm del giorno 17 della New York 3100 miglia "Self Trascendence", la classifica è la seguente:

 

1.) Grahak Cunningham (Australia) 1.268 miglia
2.) Sarvagata Ukrainskyi (Ucraina) 1.209 miglia
3.) Pushkar Chris Mullauer (Switz.) 1.181 miglia
4.) Pranjal M. Milovnik (Slovacchia) 1.169 miglia
5.) Atmavir Peter Spacil (Rep. Ceca) 1.122 miglia
6.) Vasu Dzuhiy (Ucraina) 1.119 miglia
7.) Stutisheel Lebedyev (Ucraina) 1.099 miglia
8.) Arpan S. DeAngelo (NYC / USA) 1.003 miglia
9.) Baladev P. Saraz (Slovacchia) 1.002 miglia
10.) Sopan Tsekov (Bulgaria) 1.000 miglia
11.) Pradeep M. Hoogakker (Paesi Bassi) 991 miglia
12.) Ananda-Lahari Zuscin (Slovacchia) 974 miglia
13.) John Spirito Tarrant (UK / RSA) 946 miglia
 
 
02 Luglio 2012: ULTRABALATON 2012 VITTORIA AL FEMMINILE CON L'UNGHERESE LUBICS
dalla Redazione
  
 

Sabato 30 Giugno alle 6.00 del mattino è partita dalle sponde del lago Balaton in Ungheria la 6° edizione della ULTRABALATON, l’ultramaratona ungherese di 212km con tempo limite di 32 ore. 
  

 

Percorso ricavato per lo più sulla ciclabile che costeggia il periplo del lago, privo di particolari difficoltà altimetriche, ma perennemente esposto al sole. Quest'anno le condizioni climatiche hanno ben presto trasformato la gara in un vero e proprio calvario, riducento degli oltre 200 partenti, solo a 32 i finisher...!!!

L'ha spuntata su tutti una donna, l'inossidabile Szilvia Lubics (vincitrice alla Spartathlon 2011) e con un recente primato sulle 24 ore di oltre 232 km.La Lubics ha concluso la sua fatica in 22h10', precedendo un altro atleta magiaro, János Bogár secondo col tempo di 23h02’.
Ma gli italiani si sono ben comportati, 4 su 10 hanno concluso la gara.
Marco Bonfiglio, fresco vincitore della Nove Colli di 6 settimane fa, ha condotto gara di testa per tutta la prima parte, ma dopo essere stato superato da Bogár poco prima del 140°km, ha ceduto al caldo e si è ritirato al 160°km.
Il migliore dei nostri è risultato il veneto Andrea “Darta” Zambon, 11° assoluto ed 8° in graduatoria maschile col tempo di 27h20’. Una gara difficilissima, che solo i nostri più esperti Ultramaratoneti hanno portato in fondo, non senza difficoltà: alla fine una bella impresa anche per Ciro Di Palma, 19° al traguardo in 29h57’, Alessandro Papi per la 4° volta Finisher con 31h36’, e Giacomo Maritati, all’arrivo in 31h39’. Giancarla Agostini, unica italiana alla partenza, ha invece alzato bandiera bianca a metà percorso.

  

  
11 Giugno 2012: CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI E MASTER 24 ORE SU STRADA MILANO.
dalla Redazione
  
Tra sabato 09 Giugno e domenica 10 Giugno a Milano erano in palio i titoli tricolore assoluti e master della 24 ore su strada. La location era all’esterno dell’Arena Civica su di un anello di 1 km. Al via nella 24 ore (ore 10) una quarantina di atleti. In programma anche la 6 ore. Ad aggiudicarsi il titolo di Campione iItaliano Assoluto è stato il piemontese (azzurro della 24 ore) Paolo Rovera, con km 227,563. In campo femminile vittoria per la lombarda Rossella Verzelletti con km 175,735 (ma non essendo tesserata per una società Fidal non indossa la maglia tricolore). Ottimo secondonella gara maschile per l'esordiente lombardo Daniele Baranzini con km 221,411. Nella gara della 6 ore affermazioni per il bergamasco Thomas Capponi con km 74,829 e la crevalcorese Ilaria marchesi con km 64,686.
  
  
26 Aprile 2012: RISULTATI FINALI SELF TRASCENDENCE 6/10 DAY NEW YORK
dalla Redazione
  
  
 

Results, 10 Day - 2012, Women

 
1 Sarah Barnett km 1121,70 / 2 Kaneenika Janakova km1113,66 / 3 Nidhruvi Zimmermann km 976,86 / 4 Zuzana Docziova km 965,60/ 5 Sukhakari Missbrenner km 949,51
 

Results, 10 Day (after 9 day)- 2012, Men

1 Yuri Trostenyuk km 1176,42 / 2 Vasu Duzhiy km 1147,45 / 3 Ananda-Lahari Zuscin km 981,69 /  4 Teekshanam Dodonu km 933,41 / 5 Usika Muckenhumer 922,15

Results, 6 Day (after 5 day)- 2012, Women

1 Dipali Cunningham km 704,89 / 2 Jayasalini Abramovskikh km 655,00 / 3 Daria Iashina km 597,06 / 4 Pratishruti Khisamoutdinova km 503,62 / 5 Suparna Pustogowa km 497,28

Results, 6 Day (after 5 day)- 2012, Men

1 Galya Balatskyy km 774,09 / 2 Asprihanal Aalto km 756,38 / 3 William Sichel km 741,90 / 4 Jesper Olsen km 643,73 / 5 Upakaraka Andrey Tolstopyatenko km 632,47

  
  
24 Aprile 2012: E' PARTITA LA 6/10 GIORNI SELF TRASCENDENCE DI NEW YORK
dalla Redazione
 
 

Mercoledì 18 aprile, oltre 80 impavidi ultramaratoneti sono partiti a mezzogiorno per la 10 giorni Self Trascendence di New York. La storica gara si svolge all’interno del parco pubblico di Flushing Meadows-Corona e si corre su un percorso di 1 miglio (km 1,609), che costeggia in parte il periplo del lago (km 4 circa). Per 240 ore il percorso sarà sempre vigilato e l’assistenza da parte degli organizzatori garantirà agli atleti un perfetto sostegno al loro sforzo. Gli ultramaratoneti cercano di alternare più ore possibili di corsa e cammino, a brevi riposi e poche ore di sonno (in genere su lettucci stretti o nelle loro tende da campeggio), questo al fine di ottenere più miglia possibili ogni giorno.

Vincitrice assoluta dello scorso anno con il record femminile della gara (724 km), l’americana di adozione Kaneenika Janakova. Presente al via anche quest’anno, dovrà difendersi dall’attaco della giovane australiana Sarah Barnett (vincitrice della 10 giorni di Monaco, in Svezia, Sud Africa, e altre gare importanti). Insieme a loro al via anche alcuni specialisti russi, ucraini e americani. Quattro giorni più tardi, partirà anche la gara di 6 Giorni, che vedrà alcuni protagonisti ai nastri di partenza, come il finlandese Pekka Asprihanal Aalto. Aalto è al momento l’unico atleta al mondo ad aver terminato la la gara più lunga certificata del mondo, il New York 3.100 miglia (5.000 chilometri). Ben undici edizioni al suo attivo, con un record personale di 44 giorni e, 813 km invece nella 6.
A sfidare Asprihanal ci sarà colui che detiene il record di Scozia, ovvero William Sichel, e il vincitore della Danimarca Trans-Global Jesper Olsen, oltre all’ucraino-americano Vladimir Balatskyy "Galya", e agli statunitensi Michael Arnstein (che ha corso una maratona in 2:39:01 quattro giorni dopo aver terminato la Leadville 100 Miles nei primi 10 assoluti) e Alex Swenson (più volte in maglia nazionale degli Stati Uniti a vari Campionati del Mondo Ultra).


Questa tipologia di gare internazionali è frutto della passione di Sri Chinmoy, il cui spirito continua ad ispirare tanti ultramaratoneti nel mondo. Da domani daremo aggiornamenti live sull’andamento delle gare.

  
20 Aprile 2012: SEREGNO CAPITALE MONDIALE DELL'ULTRAMARATONA. SUPERATA QUOTA 1000
Comunicato Stampa Ufficiale
  
Seregno 20/04/2012 – A due giorni dallo start della 100 km di Seregno – Mondiale si è superata la soglia dei 1000 iscritti suddivisi tra la 100 km e la Gelsia Half Marathon. 528 gli iscritti alla 100 km di Seregno con ben 219 atleti Nazionali che prenderanno parte al 26° IAU World Championship tra cui 75 donne e 144 uomini. Oggi è previsto, sul territorio seregnese, l’arrivo di tutti gli atleti provenienti dall’Europa, mentre nei giorni scorsi sono già approdate in terra brianzola tutte le compagini extra-europee. Agli atleti nazionali vanno aggiunti 122 Master WMA, 13 donne e 109 uomini, oltre a 187 Open, 21 donne e 166 uomini.

Molti i record della 100 km di Seregno – Mondiale, infatti, alla ultramaratona di domenica 22 aprile parteciperà anche Antonino Caponetto, classe 1931, il “meno giovane” in gara, mentre con 62 anni di differenza, nella squadra Russa, il più giovane è Artur Avetisayn, classe 1993, non ancora ventenne. In campo femminile l’atleta più giovane che prenderà il via domenica mattina alle ore 8.00 da Via Alla Porada sarà Irina Vishnevskaja, solo di qualche mese più “anziana” di Artur Avetisayn essendo nata nel giugno del 1992 e anche lei appartenente alla Federazione Russa. Anche in campo femminile, però, c’è un’atleta che correrà con un grande bagaglio d’esperienza, è Rosa Lettieri, classe 1950. I più giovani italiani, invece, sono Cristian Stoppa, diciannovenne dell’Olimpia Runners e Rossella Verzelletti, classe 1980 della Running Cazzago San Martino.

8 gli Under 25 della 100 km di Seregno – Mondiale, 6 uomini e 2 donne, mentre saranno 5 gli over 70.

Per la Gelsia Half Marathon, negli elenchi iscritti emanati da OTC ChampionChip, sono 541 gli atleti che partiranno sempre da Via Alla Porada alle 9.00 di domenica per i 21.097 km di percorso che si articolerà attraverso le vie di Seregno, Cabiate, Giussano, Verano Brianza e Carate Brianza. Anche nella mezza maratona saranno ben 8 gli Under 25, tutti di sesso maschile.

Da aggiungere alla “carica dei 1069” iscritti tra 100 km e Half Marathon ci saranno tutti i partecipanti alla StraSeregno Mondiale, non competitiva che partirà alle 10.00 di Domenica e attraverserà le strade di Seregno, portando con se i colori della nostra città. Si prevede, quindi, un afflusso di più di 3000 persone che renderanno Seregno, “capitale dello Sport”, per un giorno.           

Ma il Mondiale a Seregno inizierà già domani con la parata delle Bandiere che sfilerà nel centro della città a partire dalle ore 17.00. A seguire il Pasta Party per gli atleti e il concerto dei Luf presso il Villaggio Commerciale allestito nella zona arrivi di Via Alla Porada.

Ufficio Stampa - Cento Chilometri Seregno
  
18 Aprile 2012: INIZIATO IL COUNTDOWN PER LA 37 ^ PISTOIA-ABETONE
Comunicato Stampa Ufficiale
  
 

Pistoia, 17 aprile 2012: È in moto ormai da qualche mese la macchina organizzativa della 37 a Pistoia-Abetone. L'edizione del 2012, in programma il 24 giugno, si preannuncia come una delle più avvincenti del panorama podistico nazionale: ne è testimone la costante crescita in prestigio e importanza del leggendario traguardo di Piazza delle Piramidi.

 

VALIDIT À . L'ultramaratona pistoiese, parte integrante del circuito mondiale IAU anche per il 2012, è valevole per il campionato nazionale Uisp Gran fondo, per il campionato italiano Ultramaratona in salita e per il Grand Prix Iuta. La novità più rilevante riguarda l'Avis, che ha inserito la Pistoia-Abetone nel calendario del suo campionato nazionale per podisti donatori di sangue. Infine, i 50 km “inventati” dal leggendario Artidoro Berti fanno parte dei Challenge “Romagna/Toscana” e “Crudelia” e dei circuiti “Correre in Toscana” e “Classiche Toscane”.

 

ISCRIZIONI. A pochi giorni dall'apertura delle iscrizioni si registrano già un centinaio di adesioni, destinate naturalmente a crescere man mano che ci si avvicina al giorno della gara. L'organizzazione ricorda a tutti i podisti intenzionati ad iscriversi che fino al 30 aprile è possibile farlo al costo di 30 euro, dopodiché fino al 17 giugno la quota avrà un costo di 35 euro.

 

CHIP. Da questa edizione, per i traguardi di San Marcello e Abetone sarà introdotto il chip per la rilevazione cronometrica delle singole prestazioni. L'organizzazione provvederà a dotare ogni atleta di un chip dietro versamento di una cauzione che verrà restituita al momento della restituzione del dispositivo.

 

TRAGUARDI. Confermati, a fianco dei tre traguardi tradizionali della corsa podistica (Le Piastre 14km, San Marcello 30km e Abetone 50km), i tre che rendono accessibile la Pistoia-Abetone a chiunque.

 
  • Il “Quarto Traguardo”: grazie all'interessamento e alla grande volontà dimostrata dalla Provincia di Pistoia, nel 2002 la gara ha aperto le sue porte a tutti. In particolare, i disabili psichici e motori hanno l'opportunità, insieme ai loro accompagnatori, di vivere una giornata nel fascino dei boschi di faggio che caratterizzano il percorso. Tre chilometri di solidarietà e gioia di stare insieme, tre chilometri aperti a chiunque voglia far sentire il proprio abbraccio ai partecipanti (info: Ufficio Sport della Provincia di Pistoia, 0573.374273)

  • Il “Quinto Traguardo”: visto il successo riscosso nella scorsa edizione, il comitato organizzatore ha deciso di confermare la prova di fitwalking, 20 km di camminata sportiva da San Marcello al traguardo di Piazza delle Piramidi. Un modo alternativo per gustarsi i tornanti finali del percorso gara, con o senza racchette (info: Uisp area Walking&Cycling, 335.7051498).

  • Il “Sesto Traguardo”: come tradizione, gli amanti del trekking potranno partecipare alla bellissima traversata notturna dell'Appennino tosco-emiliano insieme alle guide del Cai di Pistoia. La partenza è fissata dal rifugio di Porta Franca nella valle dell'Orsigna, dal quale la comitiva raggiungerà Abetone passando attraverso cime, passi e laghi per oltre otto ore di cammino (info: Cai Pistoia, 0573.365582).

 

 

 

Ufficio stampa Pistoia-Abetone

  
03 Aprile 2012: MARIO PIROTTA E MARIA ILARIA FOSSATI VINCONO LA 6 ORE DEL BOSCO DEI CENTO PASSI A SAN VITO DI GAGGIANO.
dalla redazione
  
L'edizione 2012 di questa 6 Ore svoltasi domenica 01 Aprile, ottimamente organizzata dal gruppo italiano dello Sry Chinmoy Marathon Team, nelle vesti dei gestori del negozio milanese "Runners Store", approda al record di partecipanti e di prestazioni. Ben 77 atleti al via per una gara che negli anni si sta confermando come un evento di ottimo spessore, complice anche il bel Parco dei cento Passi, teatro della manifestazione a San Vito di Gaggiano (MI). Nel 2012, dopo aver ricevuto l'encomio da parte della IAU, con il Bronze Label, sigillo di qualità che connota solo gli eventi di un certo spessore, la gara ha saputo raccogliere anche ottimi risultati. Mario Pirotta, alfiere storico dei Runners Bergamo e ex azzurro della 24 ore, ha colto una bella vittoria finale, dopo un duello serrato con il secondo classificato, Valerio Fatatis dei Road Runner Milano. 76,340 i km per Pirotta, contro i 75,642 di Fatatis, partito in testa, ma poi raggiunto e superato nelle ore finali. Terza piazza per Daniele Baranzini (Atletica 3V) con km 74,782 davanti a Federico Borlenghi (Marathon Cremona) con km 74,402 (ottimo esordio in una gara di 6 ore) e Francesco Murianni (Sri Chinmoy Marathon Team) con km 73,604. In campo femminile gara senza storia per l'azzurra della 100 km Maria Ilaria Fossati (Road Runner Milano) che in vista del prossimo impegno in calendario il 22 Aprile a Seregno (Campionati Mondiali/Eu 100 km su strada), si prodiga in una performance di ottima qualità, vincendo con km 71,069. Seconda Antoinette Aarts (Runners Bergamo) con km 54,333 e terza Veronica Scarano (Sport Club Melegnano) con km 53,605.
La classifica completa nel link CLASSIFICHE
  
16 Marzo 2012: PARTITA LA BALATON SUPERMARATHON A TAPPE. DOPO LA 1^ TAPPA...
dalla Redazione
  
E' partita l'edizione 2012 del giro a tappe ungherese che porterà in 4 tappe gli atleti a compiere il periplo del lago. 195,4 km totali divisi in 4 tappe delle quali la prima corsa nella giornata di ieri 15 marzo sulla distanza totale di km 46,7. Purtroppo non si hanno notizie dal sito ufficiale. L'unico dato che siamo in grado di pubblicare lo riceviamo direttamente dall'atleta lombardo in gara Marco Bonfiglio, che ci comunica il suo ottimo risultato: al termine della 1^ frazione Marco si trova in 3^ posizione assoluta a 6' dall'atleta che lo precede e a 3' dal primo. Bonfiglio ha completato la 1^ tappa in 3h11'.
  
  
15 Marzo 2012: FINE SETTIMANA RICCO DI ULTRA IMPORTANTI CON ITALIANI IN GARA
dalla Redazione
  
Partiamo da casa nostra: l'Ultrabericus con i suoi 65 km su e giù per i Monti Berici, valido quest'anno come 1° Gran Prix Ultratrail IUTA. 600 iscritti e partenza sabato alle ore 10.00 da Piazza dei Signori a Vicenza. Parecchi atleti azzurri tra i partenti (Giuliana Arrigoni, Patrizia Pensa, Silvano Fedel, Lorenzo Trincheri) oltre a vari specialisti dell'ultratrail. Questa matina dalle sponde del bellisimo lago Balaton, in Ungheria, parte il giro del lago a tappe: la Balaton Supermarathon. 4 tappe per un totale di km 195,4 con la tappa odierna di km 46,7 e la più lunga domani di km 52,9. Gli organizzatori sono gli stessi della maratona di Budapest e negli anni passati questa competizione ha annoverato atleti di grande valore tra i primi classificati. Nell'edizione 2010 vittoria del lituano Vytautas Grazys con l'eccezionale tempo finale di 14h07'58". Al femminile dominio per l'ungherese Veronika Gorog con 15h55'50". Il miglior piazzamento di un atleta italiano è quello di Giampietro Guidolin, ottenuto nell'edizione 2009 con il tempo di 15h54'27" che gli è valso la 6^ posizione assoluta. Quest'anno proverà a fare meglio il lombardo Marco Bonfiglio, già vincitore della 100 km Rimini Extreme, della 100 km Madrid-Segovia e della Chott Marathon nel 2011. Sempre sabato 17 Marzo a Norimberga (D) partirà la 16^ edizione di una gara storica organizzata dallo Sry Chinmoy Marathon Team: la 6 ore Self Trascendence. Circuito di 1552mt. completamente asfaltato all'interno di uno splendido parco pubblico al centro di Norimberga. Sarà invece lunedì 18 Marzo il battesimo della 2^ edizione della 1000 miglia di Atene, inserita all'interno della manifestazione denominata Athens International Ultramarathon Festival. Qui ogni anno si danno appuntamento i migliori specialisti delle gare multidays e su questo anello ricavato nei pressi dell'aeroporto, sono stati ottenuti risultati davvero significativi, Anche gli italiani hanno firmato pagine importanti, come Lucio Bazzana che nel 2010 ottenne con km 754 la MPI sulla 6 Giorni. Lo scorso anno fu la volta di Angela Gargano in gara sulla 1000 km. Quest'anno il menù sarà completo, con ben 6 gare: 24 ore, 48 ore, 72 ore, 6 Giorni, 1000 km, 1000 miglia. 3 gli italiani in gara: Carlo Anichini e Massimiliano Manzi nella 48 ore e Aldo Maranzina sulla 1000 miglia.
  
  
06 Marzo 2012: ULTRABERICUS 2012
Comunicato Stampa Ufficiale
  
Dopo il grande successo dell’edizione uno lo scorso anno, con 325 
partenti e 265 finisher all’integrale, e trenta coppie per la 
staffetta twin team, torna Ultrabericus Trail con l’edizione due 
sabato 17 marzo 2012.
Nonostante il numero di pettorali disponibili sia stato elevato a 600, le iscrizioni si sono chiuse per sold out un mese prima del termine previsto, presenti i vincitori della scorsa edizione Lorenzo Trincheri e Patrizia Pensa.
Il tracciato di gara, che percorre il periplo dei Colli Berici con 
partenza e arrivo a Vicenza,  interamente su carrarecce, mulattiere e sentieri single track, si sviluppa complessivamente su 65 chilometri con 2500 metri di dislivello positivo. Tra le novità di quest’anno: il senso di percorrenza invertito ad anni alterni, nel 2012 si corre in senso orario mentre nel 2013 si tornerà al senso antiorario, e l’ulteriore eliminazione di alcuni tratti asfaltati, con la riscoperta di antichi sentieri abbandonati.
Significativa l’attenzione per l’evento da parte dell’Amministrazione Comunale di Vicenza, che ha finalmente concesso la partenza e l’arrivo nella centralissima Piazza dei Signori, al cospetto della Basilica Palladiana e della Loggia del Capitaniato.
Ultrabericus apre il sabato una tre giorni di corsa in città, che 
prosegue domenica 18 marzo con la Stravicenza, classica dieci 
chilometri cittadina competitiva e non, e lunedì 19 marzo con Vicenza che Corre, gara a squadre degli istituti scolastici della provincia.
Ultrabericus è infine la prima prova del Vicenza Ultra Challenge 2012, classifica a somma dei tempi delle tre ultramaratone in terra vicentina, con la 100 e Lode del 5 maggio a Caldogno e la Trans d’Havet del 28 luglio da Piovene Rocchette a Valdagno.
Info: www.ultrabericus.it

  
27 Febbraio 2012: NELLA 24 ORE INDOOR DI HELSINKI OTTIMI RISULTATI PER I PRMI. L'ITALIA SI CONSOLA CON LA MPI DI SPECIALITA' DI ADELE DI LORENZO.
dalla Redazione
  
In Finlandia, a Helsinki si dipsuta una delle 24 ore indoor più affollate e belle del panorama mondiale (dopo la dipartita della storica gara di Brno, in Repubblica Ceca). Come sempre anche quest'anno erano al via nuomi illustri della disciplina, pur avendo disertato l'evento i più titolati, specialmente in campo maschile. Tra le donne spiccava il nome della primatista mondiale della 48 ore, la giapponese Sumie Inagaki, già vincitrice assoluta dell'edizione 2010 con km 241,469. I risultati finali anche di quest'anno confermano comunque un ottimo livello e hanno visto indiscusso protagonista della gara l'atleta di casa Juha Hietanen che si è sffermato con km 243,384 (ancora in attesa dell'ultimo giro parziale), davanti ai connazionali Ari Lindsten (km 230,9039) e Sakari Haka (km 227,003). Se questo è il biglietto da visita della squadra finlandese per i prossimi Campionati del Mondo della 24 ore (Polonia settembre 2012), si può ben immaginare come saranno sicuri protagonisti. In campo femminile affermazione senza storia per la giapponese Inagaki con km 228,173 (3^ assoluta), pur al di sotto del suo standard. In gara anche due atleti italiani: Antonio Tallarita e Adele Di Lorenzo. Per Tallarita buona gara fino al passaggio della 12^ ora, per poi fermarsi inseguito (come nel 2011) e concludere al 23° posto con km 163,816. Adele Di Lorenzo conclude in 8^ posizione femminile con km 173,177 che le valgono la MPI Italiana di specilità appartenuta fino a ieri a Maria Teresa Nardin con km 167,250, datata Brno 2003.
  
  
30 Gennaio 2012: NASCE LA MOZART100, UNA 100 KM A SALISBURGO (A)
dalla Redazione

Gli organizzatori Michael Fried, Josef Mayerhofer e il direttore di gara Josef Gruber della MOZART100 - Festival di Salisburgo - danno l'annuncio ufficiale della nascita di questa nuova 100 km. Sarà una gara che ripercorrera i cosiddetti sentieri di Sound of Music in Austria.
Partenza e arrivo a Salisburgo,famosa nel mondo per il paesaggio urbano di straordinaria bellezza, luogo di nascita di Mozart e patria  mozzafiato del suono della regione della Musica. Il 23 Giugno 2012 Salisburgo sarà il palcoscenico di un evento eccezionale per i podisti e i nordic walker. Il 23 giugno 2012, la MOZART100 avrà inizio alle 5.00 del mattino ai piedi del castello di Hohensalzburg sulla piazza Mozartplatz.

La MOZART100 ha molto da offrire non solo agli esperti maratoneti, ma anche per tutti coloro che desiderano essere vicini alla natura e sperimentare la bellezza di questa regione durante una prova estrema come una 100 km o il nordic walking.

La MOZART100 ha circa 2000 metri (2187 metri) di dislivello, esigenti ma fattibili per gli atleti in tutte le categorie. Con distanze di 100 km e 54 km per gli atleti individuali e da 9 a 30 km per i membri del team relay, ci sono possibilità per tutti di misurarsi con lo splendore di questi luoghi incantati.

Troverete tutte le informazioni rilevanti sul sito ufficiale della manifestazione: 
www.mozart100.com


NOTIZIE IN CORSA BOX 4

NOTIZIE IN CORSA BOX 4 - MONDOULTRA

18 Luglio 2012: A LIVIGNO UN CONVEGNO NAZIONALE DI ULTRAMARATONA

Comunicato Stampa Ufficiale

Mancano ormai poco più di due settimane alla kermesse sportiva della Stralivigno.
In occasione di tale evento, ricordiamo che, grazie all’attenta collaborazione e ospitalità dell’  APT di Livigno, si terrà il 28 luglio 2012 dalle 14:30 alle 18:00, presso la sala Conferenze di Plaza Placheda, il Convegno Nazionale di Ultramaratona dal titolo “Ultramaratona: aspetti nutrizionali, funzionali e tecnici”.
Il programma prevede l'introduzione della responsabile dell’Area Convegni e Seminari della IUTA, Sara Valdo, qui in veste di moderatore.
Il primo relatore, Luca Speciani, Medico Chirurgo, Dottore in Scienze Agrarie, nutrizionista, tecnico FIDAL, Consulente Nutrizionale IUTA dell’Area UltraTop, inizierà la presentazione con il tema "La nutrizione dell'atleta di endurance sotto sforzo e in altura: le regole per non sbagliare".
Seguirà la relazione della dott.ssa Lyda Bottino, Laureata in CTF (Chimica e tecnologie farmaceutiche, segue con Luca Speciani l’Area UltraTop della IUTA, sul tema “Il controllo delle intolleranze alimentari agli atleti”.
Il terzo relatore sarà Andrea Caspani, Laureato in fisioterapia, membro aifi (associazione italiana fisioterapisti), collabora con 2 squadre di calcio e una squadra di triathlon, facente parte dello staff massaggiatori dell’Area UltraTop della IUTA, sul tema“Prevenzione e cura delle lesioni muscolari nell' ultramaratoneta”.
In conclusione seguirà la relazione di Norberto Salmaso, Ex Atleta della Nazionale , tecnico Fidal, docente di Ed. Fisica all'ITIS Marconi di Padova, allenatore di triathlon, personal trainer, sul tema “Tecnica di corsa nell’Ultramaratona”.
Al termine del convegno ci sarà la possibilità di intervenire ponendo vari quesiti ai relatori.
Il CONVEGNO rientra tra le attività della IUTA e lo sviluppo delle collaborazioni tra IUTA e Centro Studi & Ricerche della FIDAL; la partecipazione è gratuita e aperta al pubblico e prevede l’assegnazione di 0,50 crediti formativi per i tecnici FIDAL.
E' gradita gentile conferma al referente dell'evento a Sara Valdo tramite email convegni@iutaitalia.it
Si ringrazia  l'APT di Livigno e il comitato organizzatore dell'evento per la cortese ospitalità.

  

16 Luglio 2012: 100 KM DI ASOLO PER FEDERICO BORLENGHI E LISA BORZANI

dalla Redazione

Seconda edizione della 100 km di Asolo caratterizzata dal maltempo che ha messo a dura prova la resistenza degli atleti in gara. Si sono presentati sabato 14 luglio ad Asolo circa 130 partecipanti a questa 100 km considerata una delle più dure del panorama "ultra". L'ascesa al Monte Grappa, teatro degli scontri della Grande Guerra, è un'erta davvero ostica e per di più l'edizione 2012 è stata martoriata anche dal clima inclemente. A spuntarla alla fine è stato Federico Borlenghi, tesserato per il Marathon Club Cremona, che con il tempo di 9h11' (nuovo record del percorso), ha dominato fin dalle bauttute iniziali. Alle sue spalle è giunto l'atleta locale Claudio Morlin (9h18'), seguito in terza posizione da Paolo Pajaro. In campo femminile netta affermazione per la porta colori dei Runners Bergamo Lisa Borzani con il tempo di 10h13' (6^ assoluta), davanti a Monica Baldi (11h49') e Cesarina Bertoli (12h29'). Per Borlenghi il 2012 pare aver segnato un salto di qualità decisivo, dopo il 3° posto assoluto alla 9 Colli Running e questa bella vittoria di Asolo. 95 atleti hanno tagliato il traguardo finale (83 uomini e 12 donne) di quella che appare come una delle più dure ed affascinanti 100 km del panorama nazionale.

  

25 Giugno 2012: PISTOIA-ABETONE TRIONFANO TSYGANOV E MONICA CARLIN

Comunicato Stampa Ufficiale

E’ Dmitry Tsyganov il vincitore della trentasettesima edizione della Pistoia Abetone. Il russo, all’esordio nell’ultramaratona pistoiese, ha fatto segnare il tempo di 3h31’26”, quattro minuti in meno di Alberico Di Cecco (3h35’21”), secondo come nel 2011. Terza posizione per il toscano Alessandro Calzolari, che ha chiuso con il tempo di 3h35’47”. Tra le donne trionfa Monica Carlin (4h00’35”), alla sua terza affermazione dopo le vittorie del 2006 e 2007. Al secondo posto si è classificata Neza Mravlje (4h11’48”), che non è riuscita a piazzare il tris dopo le due vittorie consecutive nelle due precedenti edizioni (2010 e 2011). Terzo posto per una bravissima outsider, la marchigiana Barbara Cimarrusti, che ha tagliato il traguardo con un tempo di 4h17’32”. Al traguardo di San Marcello (30km), affermazione per Gianluca Cola del Circolo Minerva di Parma con il tempo di 2h06’19”. Secondo posto per Leonardo Ciulli (Atletica Signa), terzo si è piazzato Giacomo Buonomini (Silvano Fedi Cral Breda). Nel gruppo femminile, prima Antonietta Schettino (Gp Massa e Cozzile) con il tempo di 2h35’43”, seguita dalla compagna di squadra Mara Rossi e da Elena Venturi (Atletica Calenzano). Ai 14 chilometri di Le Piastre si è imposto il tunisino Mohamed Alì Saadouni (gs Maiano Fiesole), che ha fermato il cronometro a 56’42”. Secondo Marco Guerrucci (Alpi Apuane), terzo Giuseppe Calabrese (Gs Gabbi Bologna). Nel femminile vittoria per Stefania Bargiacchi (Silvano Fedi Cral Breda, 1h13’17”), seguita da Elisa Dami (ancora Silvano Fedi) e Andrea Bernardita Salas Palma (Pro Sport Lucca). Edizione da record anche quest’anno, con 1706 iscritti. L’organizzazione, che ringrazia tutti gli atleti per la straordinaria partecipazione, si è vista costretta a prorogare le adesioni per il traguardo di Le Piastre fino alla tarda serata di venerdì. Le classifiche complete saranno disponibili a breve sul sito www.pistoia-abetone.net. Arrivederci a tutti al 30 giugno 2013!

Ufficio stampa Pistoia-Abetone

 

  

21 Giugno 2012: PISTOIA-ABETONE NUMERI E NOMI DA RECORD

Comunicato Stampa Ufficiale

 

La Pistoia-Abetone si conferma appuntamento irrinunciabile nel calendario podistico nazionale (e non solo…), mettendo in scena una nuova edizione da sogno. Record di partecipanti stracciato per il 4° anno consecutivo (1670, 58 in più della scorsa edizione) ed un parco partenti super, tanto da far prevedere una battaglia epica lungo i 50 chilometri di un percorso che è già leggenda.

Iscrizioni chiuse per Abetone e San Marcello. Gli organizzatori si sono visti costretti a chiudere anzitempo le iscrizioni per i traguardi di Abetone (Km.50 – 760 iscritti) e San Marcello Pistoiese (Km.30 - 260 iscritti), mentre per quello delle Le Piastre (Km.14 – 170 iscritti) restano disponibili appena una settantina di pettorali. Le nazionalità presenti sono ad oggi 17 (Italia, Spagna, Francia, Albania, Ungheria, Romania, Russia, Ucraina, Ungheria, Slovenia, Stati Uniti, Marocco, Ecuador, Perù, Argentina, Messico e Venezuela).

Agli iscritti della gara competitiva si aggiungono oltre 60 partecipanti alla prova di fitwalking (Camminata veloce) S.Marcello-Abetone, circa 370 iscritti al 4° Traguardo non competitivo Le Regine-Abetone, 50 staffettisti della Scuola di ballo Ma.Gi.Lù.Dance che si alterneranno da Pistoia all’Abetone ed un numero ancora imprecisato di partecipanti alla Passeggiata Notturna dal Rifugio Portafranca all’Abetone.

Impressionante e piacevole la presenza femminile con oltre 110 iscritte solo per il traguardo di Abetone (50 km.) ed almeno altre 200 partecipanti distribuite in tutte le altre branchie di un evento che, come sempre, fermerà la città e l’intera montagna pistoiese per un giorno intero.

I top runners. Questi, ad oggi, i favoriti della “main race” maschile, ovvero la 50 km. Pistoia-Abetone (col numero di pettorale):

1 – PAOLO BATTELLI – 1975 – Corradini Rubiera (RE) Dopo il trionfo del 2009 col 3° tempo di sempre, l’atleta massese si ripresenta sull’onda di una primavera travolgente dove si è imposto in diverse gare toscane.

2 – ALBERICO DI CECCO – 1974 – Farnese Vini Pescara Vincitore Maratona di Roma 2005; Azzurro di maratona agli Europei di Monaco 2002 (12°) ed alle Olimpiadi di Atene 2004 (9°): 2° alla Pistoia-Abetone 2011; 1° Strasimeno 2012; 2° al Passatore (Firenze-Faenza) 2011; 3° Campionato Mondiale 100 chilometri 2012 a Seregno.

3 – DMITRY TSIGANOV – 1987 – Club Parsec – RUSSIA 1° Moscow Night Ultra (Russia) 2010; 2° Passatore 2010; 4° Passatore 2011 e 2012.

4 – DANIELE PALLADINO – 1971 – Atletica Scandiano (RE) 2° Pistoia-Abetone 2009 e 2010; 4° Pistoia-Abetone 2011; 1° L’Eroica Running (Gaiole in Chianti) 2011, 3° Passatore 2012.

5 – EVGENII GLYVA – 1983 – SK Kovel – UCRAINA 1° 50 km. di Rodgau (Germania) 2010 e 2012; 1° 100 km. Molodechno (Ucraina) 2010; 1° 100 km. Notte delle Fiandre a Tourhout (Belgio) 2° Passatore 2010; 2° Strasimeno 2012.

6 - MOHAMED HAJJY – Atletica Castenaso (BO) – MAROCCO 1° Maratona di Malta 2012; 1° 50 km. Di Romagna 2012.

7 – JANOS ZABARI –1968 -TFSE Tomsport – UNGHERIA 3° Pistoia-Abetone 2010; 1° Zagabria-Cazma (Croazia) 2003. 2007, 2008, 2011; 2° 50 km. Romagna 2005; 2° Vienna-Bratislava-Budapest 2006.

8 – MARCO SERASINI – 1979 - Asd Tosco-Romagnola (RA) 8° Pistoia-Abetone 2011

9 – ANDREA NELLI – 1968 – Team Cellfood (PISA) 10° Pistoia-Abetone 2010; 9° Pistoia-Abetone 2011

10 - MICHELE EVANGELISTI – 1980 – Runners Bergamo 6° Pistoia-Abetone 2008 e 2009; 5° Pistoia-Abetone 2010; 1° Ultramaratona del Gran Sasso (L’Aquila) 2010; 2° Strasimeno 2011.

11 - SEBASTIEN BILLET – 1971 – Zuydcoote – FRANCIA 1° 6 ore di Marchiennes (Francia) 2008.

La gara femminile si presenta ad un livello eccezionale, di sicuro il più alto nei 37 anni della manifestazione, con almeno 30 atlete di valore. Queste al momento le top runners (col relativo numero di pettorale):

815 - LISA BORZANI – 1979 – Runners Bergamo 1^ Maratona sul Lamone (RA) 2012; 1^ 100 km. master – Seregno (MI) 2012

838 - PAOLA SANNA – 1977 – Runners Bergamo 2^ Pistoia-Abetone 2006, 2007 e 2010; 3^ Pistoia-Abetone 2005; 1^ Strasimeno 2004, 2005 e 2012; 1^ Passatore 2005 e 2007; 1^ 50 km. di Romagna 2007 e 2010; 1^ 6 ore di Bergamo 2004, 2005, 2006 e 2007; 1^ 6 ore di Seregno (MI) 2007; 2^ Campionato Mondiale 100 chilometri – Seul-Corea del Sud- 2006.

850 JUDIT FOLDINGNE-NAGY – 1965 – Nike Futoklub – UNGHERIA 1^ Opole Marathon (Cec) 2012; 1^ Glacier Ims (Austria) 2012; 1^ Budapest Marathon (Ungh) 2012; 1^ Szupermarathon Balaton (Ungh) 2012; 6^ Campionato Mondiale 100 km.- Seregno (MI) 2012-06-20

851 – EVA GYEBNAR – 1979 - Bekesi DAC – UNGHERIA 1^ 6 ore Palic (Serbia) 2011; 1^ 6 ore Vezsprem (Ungheria) 2012; 2^ 12 ore Balaton (Ungheria) 2009.

856 MONICA CARLIN – 1971 – G.S. Valsugana Trentino 1^ Pistoia-Abetone 2006 e 2007 (con record della gara); 2^ Pistoia-Abetone 2005; 1^ Passatore 2006, 2008, 2011, 2012; 1^ Strasimeno 2006, 2007, 2008, 2009, 2011; 1^ 50 km. Romagna 2009, 2011; 1^ Bologna-Zocca 2005; 1^ Trapani-Palermo 2006; 1^ Ultramaratona del Gran Sasso 2007; 1^ IAU World Trophy 2007 – Palermo 2^ Campionato Mondiale 100 chilometri Seul (Corea del Sud) 2006 e Gibilterra 2010; 3^ Campionato Mondiale 100 chilometri Tuscania 2008 e Tourhout (Belgio) 2009; 3^ Campionato Europeo 100 chilometri Windschoten (Olanda) 2007.

863 LARA MUSTAT – 1977 – Corradini Rubiera (RE) 1^ 50 km. Romagna 2012; 4^ Lavaredo Ultra Trail 2007.

866 – NEZA MRAVLJE – 1979 – Tri Iron – SLOVENIA 1^ Pistoia-Abetone 2010 e 2011; 1^ Celje-Logarska Dolina (Slovenia) 2010; 1^ 6 ore Sladkem Vrhu (Slovenia) 2010; 2^ Zagabria-Cazma (Croazia) 2009.

870 SONIA CERETTO – 1975 – Maratoneti del Tigullio Chiavari (GE) 2^ Pistoia-Abetone 2008; 5^ Pistoia-Abetone 2010; 1^ Passatore 2010; 2^ Passatore 2011; 2^ Strasimeno 2011.

874 CRISTINA PITONZO – 1974 – G.S. Maiano Fiesole (FI) 5^ Pistoia-Abetone 2008; 3^ Passatore 2010. 885 MARINA ZANARDI – 1972 – Cus Ferrara 3^ Pistoia-Abetone 2007 e 2011.

886 VERONICA VANNUCCI – 1977 – Atletica Vinci (FI) L’atleta pratese esordisce nelle ultramaratone e lo fa nella gara forse più dura. Decine le sue vittorie nelle distanze più brevi in questi anni nelle corse toscane e non. Pericolosissima outsider per le specialiste delle ultra.

920 LORENA DI VITO – 1962 – Pro Patria Cus Milano 1^ 100 km. de Chichè (Francia) 2002; 1^ 100 km. de Morvan (Francia) 2004; 1^ Trapani-Palermo 2005 e 2007; 1^ 100 km. Spiridon Catalan (Francia) 2005; 1^ Bologna-Zocca 2006; 1^ 50 km. Sanremo 2005 e 2007; 1^ Torino-Saint Vincent 2009; 2^ Marathon des Sables (Marocco) 2006; 2^ Passatore 2010.

Curiosità.

Già iscritti i fedelissimi della corsa il fiorentino Daniele Bianchi ed il pistoiese Giordano Chiappelli (36 arrivi su 36 edizioni). Tra i pluriarrivati presenti anche Alessandro De Cristofano – Pisa – 34 volte), Alberto Bambini (Livorno – 26 volte), Marcello Bonistalli (Pistoia/Isola d’Elba – 24 volte) e Claudio Guidotti (Borgo San Lorenzo – 22 volte). Fra le donne la capolista Michela Aniceti (Prato – Fattori Quarrata – 23 arrivi).

Il più vecchio in gara sarà il marescano trapiantato a Parigi Valerio Puccianti (90 anni!), mentre il più giovane sarà il parmense di Colorno Lorenzo Allodi (18 anni appena compiuti). Come sempre iscritta una rappresentativa (19 elementi) di arbitri del Comitato Provinciale FIGC di Pistoia, guidata dal presidente Massimo Doni. In gara anche il massese Fabrizio Vignali, affetto da sclerosi multipla, che tenterà di giungere all’Abetone per il 3° anno consecutivo.

Importante. Le iscrizioni per i traguardi di Abetone e San Marcello sono già chiuse, mentre per quello de Le Piastre sono disponibili ancora 70 pettorali e chiuderanno comunque improrogabilmente venerdì 22 giugno alle ore 12.

Il ritiro dei pettorali ed il pagamento della cauzione dei relativi chip per i traguardi di San Marcello ed Abetone avverrà presso il Pistoia-Abetone expò di Piazza San Francesco sabato 23 giugno dalle 9.30 alle 20 e domenica mattina in Piazza Duomo a partire dalle ore 6.00.

 

  

Giugno 2012: E' PARTITA LA 6 GIORNI DI ANTIBES (F)RISULTATI FINALI

 dalla Redazione

Alle 16.00 di domenica 03 Giugno è partita quelle che l'organizzazione francese ha annunciato come l'ultima edizione di una tra le più blasonate gare multidays. Sul tracciato francese si sono presentati ben 120 specilisti, tra i quali 2 portacolori italiani: Fausto Parigi e Lucio Bazzana. Il primo è un esordiente della specialità e dopo aver testato la propria resistenza nella 24 ore di Venezia a Marzo (km 209,512), ha deciso di allungare fino alla 6 giorni. Il secondo, Lucio Bazzana rappresenta un'icona mondiale dell'ultramaratona. Precursore in Italia di un movimento che anche grazie alle sue gesta è cresciuto in maniera esponenziale. Detentore fino a tre settimane fa della Miglior Prestazione Italiana sulla 6 giorni (km 754), migliorata a maggio in quel di Balatonfured (HU) da Andrea Accorsi (km 777,621), cercherà di lasciare la sua impronta ad Antibes. Su questa pagina seguiremo di giorno in giorno l'evolversi della gara.

Dopo 48 ore Fausto Parigi è l'ottavo italiano di sempre ad aver oltrepassato il muro dei 300 km. Esattamente 308,575 che gli vale anche la MPI (Miglior Prestazione Italiana M45, in precedenza appartenuta a Silvio Scuka). Lucio Bazzana invece transita perfettamente in linea con il suo programma che prevde circa 135 km al giorno: km 271,625. Dopo 2 giorni guidava la classifica ancora lo spagnolo Posado con km 345.

Al passaggio di metà gara, 72 ore, conduceva il francese Chaigne con 486,875km, seguito dallo spagnolo Posado con 461,250km. Terzo e primo degli italiani Fausto Parigi con 440,750km che corrisponde alla MPI di categoria AM45 e la seconda prestazione ass...oluta italiana dopo quella di Andrea Accorsi con 446,424km. 6 assoluto e in forte rimonta Lucio Bazzana con 406,925km, anche per lui questa misura corrisponde alla MPI di categoria AM55 e la quarta (3 uomo) prestazione assoluta italiana dopo i due di sopra. 1 donna sempre la Gonzalez con 388,475km05. Ad Antibes sono partite anche le gare di 48 e 72 ore. Dopo 18 ore guida la classifica parziale il giapponese Kuroda Maneharu con km 149. In ottava posizione l'unico italiano in gara, il friulano Adriano Arzenton con km 114. Nella 72 ore, dopo 42 ore comanda l'olandese Willy Jonkers con km 225. Purtroppo nella 6 giorni dobbiamo segnalare il ritiro di Fausto Parigi dopo 84 ore di gara, quando occupava la 3^ posizione con km 502,250. Siamo all'epilogo di questa 6 giorni francese e per l'Italia si mette ben, con il grande Lucio Bazzana prossimo a riprendersi la MPI (Miglior Prestazione Italiana) e saldamente sul podio assoluto.

Alla fine la gara di Antibes 2012 si dimostra qualitativamente la migliore della stagione, portando ben 5 uomini al di sopra della misura di eccellenza rappresentata da 800 km. Vittoria per il francese già detentore del record del percorso di Antibes Olivier Cagne, che si migliora di oltre 30 km, arrivando alla misura di km 881,500 (nuova miglior prestazione mondiale dell'anno). In campo femminile vittoria per la spagnola Cristina Gonzales Garcia e record personale con km 701,100, in testa alla gara dal primo giorno (8^ asoluta). Nuova miglior prestazione italiana assoluta, 4^ piazza finale e 59^ prestazione mondiale assoluta per l'azzurro Lucio Bazzana con km 814,875. Tutte queste misure sono ancora in attesa della ratifica ufficiale e dell'aggiunta del parziale finale di gara.

Questa la situazione dei primi 4 uomini e delle prime 3 donne, al termine della gara (senza il parziale finale dell'ultimo giro):

UOMINI:

1) Olivier Chaigne (F)   km 881,500

 2) Posado Perez (SPA) Km 830,250

3) Daniel Dias Cardoso (F) km 817,950

4) Lucio Bazzana (ITA) Km 814,875

 

DONNE:

1) Cristina Gonzales Garcia (SPA) Km 701,100 (8^ assoluta)

2) Sarah  Barnett (AUS) km 637,550 (15^ assoluta)

3) Eva Esnaola Agesta (SPA) km 591,425 (28^ assoluta)

  

21 Maggio 2012: MARCO BONFIGLIO E ANTONIETTA FERRARA VINCONO LA 9 COLLI 2012

dalla Redazione

15^ edizione della 9 Colli Running all'insegna di un clima primaverile, che permette agli impavidi ultramaratoneti di evitare quantomeno le sofferenze dovute al caldo torrido. E il meteo clemente si riflette proprio sui risultati finali, regalando tempi ottimi e un numero di finisher da record: 57. La gara di testa ha vissuto momenti di alterna concitazione, animata da una fuga a 3: Ivan Cudin, Marco Bonfiglio e Remo Lavarda. Nelle retrovie ritmi regolari per l'ex azzurro della 24 ore Osvaldo Beltramino al rientro sulle "lunghe", il decano della gara Antonio Mammoli, il pugliese Vito Intini e l'esordiente Federico Borlenghi. Al passaggio dal Barbotto, Marco Bonfiglio prendeva le redini (7h15') con 2' di vantaggio su Cudin e circa mezz'ora su Lavarda. Proprio nella discesa che porta dal Barbotto a Ponte Uso, Cudin lamenta dolori intestinali e lentamente cede il passo a Bonfiglio. Lavarda, anch'egli attanagliato da problemi allo stomaco lascia la gara proprio al cancello di Ponte Uso. Di lì in avanti per Marco Bonfiglio sarà una gara in solitaria, nella notte di Romagna che gli regalerà un trionfo meritato, a fronte di 2 stagioni eccezionali che hanno visto il giovane atleta lombardo primeggiare in Italia e all'estero. 20h20'28" il suo tempo finale. Cudin cede definitivamente le armi a circa 50km dall'arrivo, stremato dai dolori. Risale bene nel frattempo Osvaldo Beltramino che al ritorno sulle "ultra", si conferma atleta di esperienza e grande qualità: 2° in 21h59'00". Completa una grande rimonta alle sua spalle l'esordiente Federico Borlenghi, ultramaratoneta lombardo in forte crescita, che strappa l'ultimo gradino del podio in 22h24'30". In campo femminile gara in solitaria per un'altra esordiente su queste deistanze: Antonietta Ferrara che vince con l'ottimo tempo di 24h24'30". Alle sua spalle si piazza Valeria Ulian. Siamo ancora in attesa di ricevere i dati ufficiali. Nelle prossime giornate pubblicheremo resoconti e classifiche complete. 

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