23 Gennaio 2012: ALLA 2^ EDIZIONE DELLA PIANCAVALLO INDOOR ANCORA OTTIMI RISULTATI
dalla Redazione
La 2^ edizione dell'unica gara di ultramaratona indoor del panorama italiano va in archivio con soddisfazione di numeri e di qualità. Oltre all'aumento dei partecipanti fino a 51 atleti (26 sulla 6 ore e 25 sulla 12 ore) che testimonia di un buon evento sia dal punto di vista logistico che da quello organizzativo, anche la qualità dei risultati non lascia a desiderare. All'interno del nuovo Palasport di Piancavallo (PD) si sono dati appuntamento sabato 21 Gennaio 2012 alcuni tra i migliori specialisti italiani dell'ultramaratona. Tra questi spiccava la presenza dell'azzurro Tiziano Marchesi, autore a maggio 2011 della nuova MPI alltime sulla 48 ore in strada (km 413,630) e quella del pugleise Vito Intini, fresco recordman della 100 km su tapis roulant (7h45'39"), entrambi iscritti alla gara di 12 ore. Purtroppo per problemi vari, entrambi hanno dato forfait poco dopo la metà gara. A quel punto è emersa la classe e la tenacia del ligure Fausto Parigi, ritornato alle gare dopo un lungo periodo di stop. Parigi, già vincitore nel 2008 della 8 Ore di Capraia con l'ottimo risultato di km 89,328, ha dettato un ritmo impossibile sull'anello del palazzetto di Piancavallo (mt. 175,08)mettendo in fila tutti gli altri pretendenti alla vittoria finale e stabilendo la nuova MPI sulla distanza: km 125,543 (ancora da registare in ambito federale). Alle sue spalle Federci Borlenghi del Marathon Club Cremona con km 118,409. Terza piazza infine per Fabio Busetti (2° nel 2011 alle spalle di Intini) con km 115,541.
Vittoria e nuova MPI Italiana anche per Valeria Ulian (G.S. Mercuryus) con km 102,137 (4^ assoluta).
Nella gara delle 6 ore prima piazza per il veneziano Andrea Zambon con km 65,519 che precede Enzo Poiana (Jalmicco Corse), a lungo in testa ma calato visibilmente nel finale (km 64,041). Terzo gradino del podio per Leandro Bertuzzi (G.M.G.S. Aquile Friulane) con km 63,021.
12 Gennaio 2012: DOMENICA 15 GENNAIO A TRAVERSARA (RA) SI CHIUDE IL "TRITTICO D'INVERNO"
dalla Redazione
foto di Luisanna Lopez (podistinet)
Si chiude domenica 15 Gennaio la 1^ edizione del “TRITTICO D’INVERNO”., con l’ultima prova della tre in programma, ovvero la Maratona della Pace sul Lamone. Il “TRITTICO D’INVERNO” contempla nel suo statuto 3 gare: la Maratona di San Silvestro (31/12/11); la Maratona di Crevalcore (06/01/12) e la Maratona della Pace sul Lamone (15/01/12).
L’intento di unire tre prove di tale portata concentrate nell’arco temporale di soli 15 giorni, era una scommessa che gli organizzatori azzardavano con fiducia. Tale fiducia è stata ampiamente ripagata dagli atleti, che hanno partecipato copiosamente. Basti pensare che la maratona di San Silvestro ha raggiunto il numero record di partecipanti; la maratona di Crevalcore alla 1^ edizione ha superato abbondantemente quota 200 iscritti; l’Ultratrail del Lamone a 4 giorni dall’evento è già al record d’iscritti, con oltre 200 unità.
Le premiazioni di rito avverranno proprio a Traversara di Bagnacavallo (RA), sede dell’ultima gara in programma domenica 15 Gennaio. Saranno premiati tutti coloro che avranno preso parte alle tre prove, indipendentemente dalla classifica di merito. Inoltre verranno premiati, secondo la classifica a punteggio, le prime 5 donne assolute e i primi 5 uomini assoluti con materiale tecnico.
Al momento la speciale classifica combinata vede in testa in campo maschile Marco Bonfiglio con punti 290, davanti ad Andrea Guiducci (p.284). Al 3° posto Claudio Caforio (p.260); 4° Fabio Busetti (p.246); 5° Stefano Mezzolla (p.236). In campo femminile comanda Alice Modignani con punti 203 davanti a Maria Ilaria Fossati (p. 197). 3^ Tiziana Sportelli (p. 190); 4^ Giovanna Zappitelli (p.175); 5^ Carolina Agabiti (p.164). |
Ricordiamo che i punteggi vengono assegnati in base al piazzamento in classifica generale su ogni prova, come segue:
1° uomo 180 punti;
2° uomo 165 punti;
3° uomo 150 punti;
4° uomo 147 punti;
a seguire a scalare di 1 punto fino al 150°, a tutti gli altri 1 punto.
1° donna 120 punti;
2° donna 110 punti;
3° donna 100 punti;
4° donna 97 punti;
a seguire a scalare di un punto fino all'ultimo.
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La Maratona della Pace sul Lamone (creatura dell’ex azzurro Enrico Vedilei) è alla sua 4^ edizione e vedrà al via protagonisti di livello internazionale, come il Campione Europeo in carica della 24 ore, l’azzurro Ivan Cudin, vincitore delle ultime 2 edizioni della Spartathlon. Oltre a lui varie presenze del gruppo “azzurro” di ultramaratona e ultratrail, come Francesco Caroni, il 2 volte campione del Mondo della 100km Mario Fattore, la primatista italiana della 6 Giorni Monica Barchetti, le 2 azzurre di ultratrail Patrizia Pensa e Giuliana Arrigoni da Lecco. L'azzurro di ultratrail Marco Zarantonello da Varese. L'ex azzurro e ora ottimo organizzatore (terraacquacielo) Livio Tretto da Verbania. L'azzurro della 24 ore Stefano Montagner da Torino. L'atleta inserita nella lista dei probabili azzurri della 100km Nadia Tosi. I protagonisti assoluti Filippo Canetta da Milano e il vincitore dell’edizione 2011 della 50 km sulla sabbia Fabio Costantini.
Questi e tanti altri nomi che danno un sapore di vera internazionalità ad una gara confezionata “in casa”, ma che rispetta tutti i canoni dei grandi appuntamenti.
Novità di quest’anno: un ricco pasta party a fine gara.
09 Gennaio 2012: 6 GIORNI RUNNING DI ANTIBES(F) ALL'ULTIMA EDIZIONE NEL 2012. QUELLA DEL BALATON (HU) GIA' A QUOTA 50 ISCRITTI
dalla Redazione
Le gare sulla distanza temporale dei 6 giorni si stanno affermando nel mondo come una realtà in costante crescita. Ne è la dimostrazione lampante il fatto che perfino in Italia nel 2012 si avrà una prima assoluta, con la nascita della "6 Giorni del Pantano" in Calabria. Ma mentre l'organizzazione ungherese del Balaton procede a ritmi serrati, toccando già quota 50 iscritti a Gennaio 2012 (la gara è in programma a Maggio), tra i quali ben 4 italiani (Andrea Accorsi, Monica Barchetti, Antonio Tallarita e Giovanni Piscopo) e i migliori specialisti al mondo (l'australiano Martin Freyer, il tedesco Wolfgang Schwerk e la tedesca Cornelia Bullig), quella di Antibes (F) dopo ben 6 gloriose edizioni, annuncia la chiusura. Ecco la lettera inviata in redazione dal suo factotum Gerard Caino:
"Dopo 6 anni di grandi successi e personali soddisfazioni, Antibes 2012 sarà probabilmente l'ultima edizione del Festival francese Ultra.
Di fronte alla difficoltà di organizzazione dovuta alla mancanza di gratitudine a tutti i livelli della nostra disciplina nella nostra regione e, dopo una lunga riflessione, penso che il Festival francese di Antibes Ultra è destinato a scomparire dal calendario dopo l'edizione del 2012. Nulla è ancora definitivo al 100%, ma una gara di 6 giorni rimane uno sforzo organizzativo immenso da mettere in opera, e nonostante la squadra bella e magnifica dei volontari come la nostra, questa mancanza cronica di mezzi non mi permettono di realizzare una visione futura di quella che potrebbe essere la grande festa di ultra maratona di cui ho il sogno.
Se volete vivere Antibes, ancora una volta o per la prima volta, il 2012 è l'edizione che non si deve perdere".
25 Dicembre 2011: 100 KM DI SEREGNO 2012 CAMPIONATO DEL MONDO DI SPECIALITA'
Comunicato Stampa Ufficiale
La 100 km di Seregno, campionato del mondo di specialità
Mondiale di ultramaratona sempre più vicino, soprattutto dopo il minuzioso sopralluogo messo in atto dai dirigenti dell’International Association of Ultrarunners (IAU).
Jan Vandendriessche, Director of Organisation, e Liesbeth Jansen, Director of Competitions, entrambi membri del direttivo IAU, hanno espresso il loro compiacimento al termine di una intensa giornata di lavoro per l’attenzione riservata alla organizzazione della manifestazione che il 22 aprile 2012 assegnerà i titoli di Campione Mondiale ed Europeo oltre a quello Mondiale dei Master, sulla distanza dei 100 Km.
Accompagnati dai Rappresentanti del Comitato Organizzatore ”Cento Chilometri di Seregno”, nella persona di Manuela Berti Responsabile dell’Evento e di Giorgio Molteni Responsabile Gare, i delegati IAU hanno ispezionato il percorso lungo il quale si impegneranno gli ultramaratoneti.
Particolare attenzione è stata riservata alle sezioni ospitalità, trasporti e alle location scelte dal Comitato Organizzatore con una particolare sottolineatura per la “Accomodation plan”.
Il prossimo 22 aprile sarà certamente una giornata densa di eventi capace di convogliare in Brianza migliaia di sportivi pronti ad applaudire i più accreditati interpreti di una disciplina in grande espansione.
http://www.centokmseregno.it/
11 Dicembre 2011: BENE GLI ITALIANI ALLA BOAVISTA ULTRAMARATHON 2012
dalla Redazione
L'11^ edizione della corsa estrema di Capo Verde ritorna nelle mani di un corridore locale. Dopo la vittoria 2010 targata Italia (sia al maschile che al femminile), ad opera di Marco Bonfiglio, quest'anno lo scettro passa nelle mani di Aldison Fortes Spencer Varela, che con il tempo di 19h16' chiude la sua prova e mette un sigillo di qualità, imponendo un distacco di oltre 1h30' a Josè Daniel Cabral (20h50'). Terza piazza per l'italiano Roberto Zanda (4° nel 2010) con il tempo finale di 21h14'. Quarta assoluta e prima donna Marta Poretti (21h17'), che precede la vincitrice della scorsa edizione Alice Modignani (23h58'). Terzo gradino del podio femminile per Stephanie Lieb (26h33'). Bene anche il friulano Giacomino Barbacetto, 4° uomo (5° assoluto) con il tempo di 22h31' che migliora sensibilmente l'8° posto e le 28h36' del 2010. Nei primi dieci assoluti anche Daniele Drago (23h58'), Marco Mazzi (24h38'), Osvaldo Marmonti (25h51') e Davide Gallina (25h51').
Gara quella di Boavista che conta un numero sempre più importante di atleti italiani al via, segno che la commistione tra sport e vacanza dalle parti di Capo Verde rende al meglio.
23 Novembre 2011: MONICA CASIRAGHI E ANTONIO ARMUZZI VINCONO LA ULTRA K MARATHON
dalla Redazione
La 5^ edizione della ULTRA K, gara di 46 km, si è corsa domenica 20 Novembre sul percorso ormai consolidato e miracolosamente scampato alla morsa della nebbia che ha avvolto l'intera zona. Sole e temperature glaciali per i circa 100 partenti. Solo 75 i classificati alla fine, con la vittoria dell'azzurro della 100 km Antonio Armuzzi, con il tempo di 2h58'46, davanti a Diego Ciattaglia (3h03'37") e Filippo Giannetto (3h08'36"). In campo femminile lotta "azzurra", tra le nazionali di ultramaratona (entrambe vantano maglie e allori sia nella compagine della 100 km, che in quella della 24 ore) Monica Casiraghi e Lorena Di Vito. Vittoria della campionessa brianzola con il tempo finale di 3h33'10" e piazza d'onore per la Di Vito in 3h34'29". Terzo gradino del podio per Alice Modigliani (3h56'38"), a coronamento di una stagione davvero significativa per l'atleta lombarda.
16 Novembre 2011: BARBARA GALIMBERTI VINCE LA 100KM DU SPIRIDON CATALAN, IL FRATELLO ANDREA E' 4°
di Enrico Vedilei
Tra Sabato e Domenica scorsa nel Sud-Ovest della Francia a pochi km dalla Spagna, si è svolta la classica 100km in oggetto dove hanno partecipato alcuni atleti brianzoli conquistando tra l'altro delle ottime posizioni. Infatti fra i maschi un bel 4° posto per Andrea Galimberti con 8.41.25 e 9° Stefano Molteni con 9.10.53.
Fra le donne ha prevalso la nostra Barbara Galimberti con 9.25.50, sorella di Andrea a poco più di un minuto dal proprio personale.
La peculiarietà di questa ragazza è che ha esordito sulla 100km solamente a Seregno nel mese di Aprile ma da allora ad oggi ha anche corso il Passatore, Asolo e la Torino-Saint Vincent, senza tralasciare la Pistoia-Abetone e la 6 ore di Seregno. |
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17 Ottobre 2011: NASCE LA NUOVA 8 ORE DI BOLGNA, LUNEDI' 09 APRILE (PASQUETTA) 2012
dalla Redazione
Dopo la 8 Ore di Capraia, evento unico fino ad oggi nel suo genere per lunghezza temporale, nasce sulle orme dell'esperienza toscana, una nuova gara di 8 Ore: la 8 ORE del 50° AIAS.
La gara in oggetto si svolgerà in un circuito chiuso al traffico, ricavato all'interno del bellissimo parco pubblico di Bologna: i Giardini Margherita, già sede della logistica della Rune Tune Up.
La lunghezza del percorso sarà di mt.2590 e oltre alla 8 ore ci saranno 2 gare collaterali a supporto della manifestazione: una maratona e una 1/2 maratona. Per ulteriori dettagli: http://www.calendariopodismo.it/dettagli.php?idrecord=3661
03 Ottobre 2011: TIZIANO MARCHESI 2° ALLA 24 ORE DI GRENOBLE (F)
dalla Redazione
Seconda edizione di questa bella gara organizzata dall'italo-francese Piero Lattarico nel parco pubblico di Grenoble. E per il secondo anno consecutivo un italiano si piazza 2° assoluto: nel 2010 era stata la volta di Andrea Accorsi (dove ottenne il suo personale con km 231,586) e nel 2011 ci ha pensato il bergamesco Tiziano Marchesi a portare in alto i colori azzurri. Marchesi partito con credenziali assai maggiori e cin l'obiettivo dichiarato di avvicinare il più possibile i 259 km, ha dovuto fare i conti con il caldo e con un problema che gli ha complicato la digestione fin dalle prime ore di gara. Non riuscendo ad alimentarsi al meglio, il primatista italiano della 48 ore è stato costretto a diversi stop durante la gara, fino al punto di rischiare l'auotoeliminazione. Ma proprio il suo carattere e la forza interiore che da sempre lo accompagnano nelle sue imprese, gli hanno dato lo stimolo per affrontare questa ennesima avventura, pur cosciente di dover abbandonare per strada il suo custodito nel suo cuore. Alla fine i chilometri sono stati 224,720 (miglior prestazione italiana dell'anno) e per lui si è realizzato il secondo gradino del podio alle spalle del francese Bruno Olivier che con km 242,331 migliora sensibilmente il proprio personale (239,688 km) all'età di 51 anni !
Terzo il francese Vincent Bailly-Salins con km 220,706. In campo femminile vittoria per l'atleta di casa Maria Pierre con km 200,018 e 7 posto per l'azzurra Maria Ilaria Fossati all'esordio ufficiale in una 24 ore con km 147,696. In gara anche Luciano Micheletti, 27° con km 154,025
28 Settembre 2011: SINTESI FINALE DELLA LUPATOTO 2011
Comunicato Stampa Ufficiale
la Lupatotissima è una manifestazione di atletica composta da più eventi e più gare, una sorta di meeting su pista con iniziative tutte importanti e con pari dignità.
Andiamo a commentarle in ordine di tempo dall’apertura dei cancelli dell’impianto di atletica Nino Mozzo di San Giovanni Lupatoto; erano le 7.30 di sabato 24 settembre ed il cielo ha fatto capire subito che avrebbe regalato un fine settimana stupendo, anzi fin troppo caldo.
La prima gara a partire è stata l’Ultramaratona.
Quest’anno le due opportunità di partecipazione sono state nell’ordine la 24 ore, partita alle 10.30 del mattino e la 12 ore partita alle 22.30 della sera, sempre di sabato. Sia la 24 ore, sia la 12 ore erano valide come prova unica di Campionato Italiano Iuta della rispettiva specialità (ovviamente su pista). Grande richiesta di partecipazione, con le iscrizioni chiuse a 50 nominativi come da regolamento, ma con un numero di prenotazioni complessive superiori alle 80 unità.
La 24 ore è stata appannaggio di Stefano Montagner (km 208,181) dei Runners Bergamo, che ha preceduto nella classifica maschile Giuseppe Cialdini (km 199,133) della Sev Valmadrera e lo spagnolo Josè Manso Crespo (km 187,942), uno dei tre spagnoli presenti alla Lupatotissima.
In campo femminile la vittoria è andata con km 182,608 all’ospite eccezionale della Lupatotissima, la ungherese Edit Berces, di cui parleremo più avanti per il Premio Lupetto d’oro. Sul secondo e terzo gradino sono salite rispettivamente la francese-italiana Juliette Savini della Sanremo Runners (km 176,993) e la spagnola Estefanìa Climent Solans (km 169,358).
Stefano Montagner e Sara Valdo (153,940), entrambi dei Runners Bergamo, si sono aggiudicati il titolo di Campioni Italiani Iuta della 24 ore su pista.
La 12 ore è stata appannaggio di Vito Intini (km 118,464) dell’ASD Amatori Putignano, che ha preceduto nella classifica maschile Roberto Venturi (km 112,347) della ASD La Lumega Vergato e Davide Gallina (km 107,131), del Fly Runner.
In campo femminile la vittoria è andata con km 97,963 ad Adele Di Lorenzo del GP Albesi. Sul secondo e terzo gradino sono salite rispettivamente Daria Negro della Atl. Athlon Padova (km 85,045) e Rossella Verzeletti (km 82,534) della Running Cazzago San Martino.
Vito Intini e Adele Di Lorenzo si sono aggiudicati anche il titolo di Campioni Italiani Iuta della 12 ore su pista.
L’altro appuntamento agonistico della 17^ Lupatotissima è invece partito alle 12.00 di sabato.
La Staffetta 24x1ora dallo scorso anno è stata affiancata dalla 12x1ora, riservata però solamente alle rappresentative Comunali. Entrambe le gare sono partite assieme. Così la Staffetta dei Comuni si è conclusa a mezzanotte.
Buono anche quest’anno il numero delle squadre iscritte, con 27 staffette complessive al via di questa gara sull’ora a squadre, patrocinata e omologata dal Centro Sportivo Italiano, una gara dedicata dal GSD Mombocar ad un grande dirigente del passato del CSI, quell’Adalberto Discotto, che tanto fece per far rivivere questa gara, dopo i fasti della Staffettissima Esseciemme.
La Staffetta 24x1ora è stata una lunga kermesse di atleti. Per quanto riguarda l’elite, i buoni risultati sono stati garantiti dalla partecipazione della squadra padovana del Pier Sport di Tencarola. Basti pensare che nei primi 20 uomini classificati, si sono inseriti ben 16 atleti schierati dalla staffetta del Presidente Paolo Calore e guidata dal Direttore Tecnico Giuseppe Monetti.
Il risultato finale ha visto infatti prevalere con km 409,655 la staffetta del Pier Sport Tencarola, che ha preceduto i Turristi Avis Aido di Montegrotto (367,160 km) capitanati da Alberto Greggio. Terza con la distanza percorsa di 355,111 km, si è piazzata la staffetta dei Monselicensi ProSystem trascinata da Piero Cavinato.
In totale 18 squadre hanno superato i 300 km. La società più numerosa è stata il GP AVIS MALAVICINA BELVEDERE capitanata da Linda Pojani e Davide Piccoli, con 2 staffette da 24 atleti e la rappresentativa comunale.
Molto avvincente anche la competizione delle squadre femminili, con due formazioni partecipanti e sostanzialmente equivalenti. L’ha spuntata alla fine con 295,524 km il “CSI Verona Runner”, squadra veronese capitanata da Antonella Righetto, sfiorando ancora una volta questo limite d’eccellenza dei 300 km; seconda quella di Montegrotto Terme delle Turriste.
La classifica delle rappresentative Comunali è stata onorata dal Premio dedicato alla memoria di un altro grande personaggio dello sport e del podismo veronese, il giornalista Olimpio Rossin, che per tanti anni ha scritto sulle pagine del quotidiano locale L’Arena, fino agli ultimi giorni della sua scomparsa avvenuta alla fine del 2007. Il premio è stato appannaggio quest’anno del Comune di Monselice, guidato da Piero Cabinato, che ha preceduto il Comune di Chiampo, capitanato da Gigi Berti e da Renzo Cavestro, e il Comune di Roverbella, coordinato come già detto da Linda Pojani e Davide Piccoli. Al quarto posto si è piazzato il Comune di San Giovanni Lupatoto guidato dai fratelli Giovanni e Tiziano Bussinello.
La classifica individuale femminile ha visto primeggiare Paola Fedeli delle Turriste con km 15,178, che ha preceduto la veneziana, ormai adottata veronese Emanuela Pagan. L’atleta del Mombocar ha corso con la staffetta femminile del CSI Verona Runner totalizzando km 14,965. Sul podio al terzo posto è salita un'altra veronese Stefania Disconzi con km 14,528. Al quarto e quinto posto si sono classificate rispettivamente Federica Scrinzi del Lagarina Crus Team di Pedersano (km 14,275) e Linda Pojani dell’Avis Malavicina Belvedere (km 14,204).
Nella classifica individuale maschile ha primeggiato l’atleta Rashid Jarmouni, che ha gareggiato per il Pier Sport Tencarola, con km 18,897. Sul podio sono saliti due compagni di squadra: Renato Tosi (km 18,297) e Giuseppe Muccerino (km 18,206).
Il primo degli atleti non schierati dal Pier Sport Tencarola, nono classificato come lo scorso anno, è stato Michele Bedin (17,425 kmh) in squadra con i Turristi di Montegrotto.
Ai due vincitori individuali della Staffetta 12-24 x 1 ora sono stati assegnati i trofei del Memorial Guido Pimazzoni, socio e consigliere Mombocar scomparso nel 2009.
I Premi speciali Lupetto d’oro e Lupetto rosa, come di consueto realizzati dall’artista Giancarlo Sempreboni e assegnati da una prestigiosa Giuria giornalistica guidata da Renata D’Antoni, sono stati appannaggio di Edit Berces e di Gregorio Zucchinali. La simpatica atleta ungherese è stata l’ospite d’onore principale della Lupatotissima, ha vinto la classifica femminile della 24 ore e qui è stata grande protagonista in ben cinque edizioni (2001, 2002, 2003, 2006 e ora 2011), con l’apice raggiunto nel 2002 quando colse allora il primato mondiale con 250,106 km. E’ interessante e anche curioso il totale dei km percorsi sulla pista lupatotina da Edit, pari a 978,961 km. All’atleta ungherese toccherà ……. ritornare a San Giovanni Lupatoto per superare la soglia dei 1.000 km.
Il Lupetto d’oro è stato assegnato invece a Gregorio Zucchinali, Presidente della Iuta per significare il grande lavoro svolto da questa Associazione riconosciuta dalla Fidal, in rappresentanza quindi dell’intero movimento italiano dell’ultramaratona.
Ha completato il programma della Lupatotissima la non competitiva della StraLupatoto, sempre molto partecipata, con circa 2.000 presenze grazie anche alla bellissima giornata e agli stupendi percorsi realizzati dai gruppi organizzatori (La Cometa di Raldon, l’Atletica Lupatotina e il Gsd Mombocar), iniziativa che avrà il suo epilogo fra qualche settimana, come ricorda sempre l’Assessore allo Sport Aloisi, nella consegna del ricavato netto ad Associazioni di volontariato. IL Comitato della StraLupatoto desidera ringraziare tutti i gruppi partecipanti, dei quali i più numerosi sono stati il GM Mondadori, Gli Sbandati e il GP Tomellini di Montorio.
Ma la Lupatotissima non finisce qui. Ci si rivedrà fra pochi giorni con la Staffetta della Speranza, riservata agli studenti di Scuole Elementari, Medie inferiori e superiori, in programma rispettivamente e nell’ordine nei giorni 3, 4 e 5 ottobre sempre sulla Pista Nino Mozzo di San Giovanni Lupatoto.
La soddisfazione degli Organizzatori di questa manifestazione è stata grande e ha ripagato gli sforzi del Mombocar guidato da Ettore Rossi; del Comune di San Giovanni Lupatoto e del suo appassionato Assessore allo Sport Giampaolo Aloisi; dell’85° Reggimento Addestramento Volontari “Verona” per il quale c’è stato il formale passaggio di consegne tra il Primo M.llo Aldo Bargione da pochi mesi in pensione e il Cap. Riccardo Cravotti che ha guidato per la prima volta la squadra dell’85° RAV; del Centro Sportivo Italiano, guidato da Maurizio Migliorini e Giancarlo Carletti e rappresentato alle Premiazioni anche dal Dirigente Provinciale Borin; dell’Associazione Onlus Alba di Piero Armani, che da anni si fa promotore di iniziative per la lotta alla fibrosi cistica e in questi ultimi in Bielorussia, dove sono carenti le attrezzature e le risorse umane.
GSD MOMBOCAR
26 Settembre 2011: SARA VALDO E STEFANO MONTAGNER CAMPIONI ITALIANI IUTA DELLA 24 ORE IN PISTA. ADELE DI LORENZO E VITO INTINI VINCONO IL TITOLO DELLA 12 ORE
dalla Redazione
Un caldo torrido e l'umidità alle stelle hanno fortemente condizionato le prestazioni degli atleti impegnati tra sabato 24 e domenica 25 settembre al Campionato Italiano IUTA della 12 e della 24 ore. Allo stadio "Nino Mozzo" di San Giovanni Lupatoto il clima ha dominato sulla resisistenza di parecchi ultramaratoneti, minandone il percorso. 37 al via alle ore 10.30 del sabato per la 24 ore, mentre la 12 ore partiva alle 22.30, godendo così di un calo delle temperature, seppure la notte mantenesse un tasso d'umidità tropicale. Alla fine i più tenaci sono stati il piemontese, tesserato per i Runners Bergamo, Stefano Montagner e l'inossidabile pluricampionessa ungherese Edit Berces, che si sono aggiudicati la gara, rispettivamente con 208,181 km e 182,608 (siamo in attesa dei dati ufficiali). Seconda piazza al maschile per l'esordiente Giuseppe Cialdini (km 199,133) e terzo posto per per lo spagnolo Josè Manso Crespo (km 1867,942). Al femminile seconda piazza per l'esordiente italo-sud africana Juliette Savini con km 176,993 e terzo posto per la spagnola Estefania Climent Solans al personale con km 169,358. Per il campionato Italiano di specialità, maglia tricolore sempre per Montagner, e per l'atleta locale, tesserato per i runners Bergamo, Sara Valdo (153,940 km).
Nella 12 ore vittoria e tricolore per il pugliese Vito Intini (km 118,464) davanti al bolognese Roberto Venturi (km 112,347) e Adele Di Lorenzo (km 97,963), seguita da Daria Negro (85,045) e Rossella Verzelletti (Km 82,534). Di seguito un parziale delle classifiche, in attesa di ricevere quelle ufficiali e complete.
19 Settembre 2011: MARCO BONFIGLIO E ALICE MODIGNANI VINCONO LA 100 Km MADRID-SEGOVIA
dalla redazione
Crediti Fotografici: www.andrewrunningplanet.com
Questa gara sta diventando un appuntamento importante nel calendario dell'ultramaratona spagnolo ed internazionale. Non solo per la storia che si porta appresso il percorso, resuscitato dall'antico Camino de Santiago, ma cnhe per i numeri che in sole 2 edizioni è riuscita a mettere a segno. Quest'anno sono stati ben 421 gli atleti giunti al traguardo di Segovia entro il tempo limite. La gara, che si sviluppo su di un percorso quasi tutto sterrato, con un dislivllo positivo notevole, ha visto protagonisti i colori di casa nostra. Splendida vittoria, sia in campo maschile che femminile, di due ragazzi italiani, protagonisti già lo scorso anno oltreconfine, quando vinsero l'Ultratril di Boavista, nell'isola di Capo Verde.
Ebbene, Marco Bonfiglio (vincitore anche della 100 km Extreme 2011) e la sua compagna di corsa e di vita Alice Modignani hanno colto un importante successo in Spagna, mettendo un sigillo di qualità a questa (a loro detta) splendida manifestazione. Marco ha tagliato il traguardo con il tempo finale di 9h03'03", precedendo i forti atleti locali Felix Alonso Garcia (9h37'23") e Carlos Alberto Morales (10h14'57"). Per Alice gara in solitaria e vittoria finale (per lei era l'esordio in una 100 km...!!!) con il tempo di 11h07'58" (13^ assoluta), a precedere Irene Segura Gallego (14h38'10") e Yolanda Hernanez Parra (15h14'40").
Dalle voci dei nostri connazionali apprendiamo quanto sia entusiasmante e ben gestito dall'organizzazione questo evento, che presenta panorami mozzafiato, partendo dalla Porta D'Europa di Madrid, per arrivare sotto l'antico Acquedotto Romano di Segovia. Molto duro dal punto di vista muscolare e in semi-autosufficienza, e questo giustifica i tempi finali.
11 Settembre 2011: MONICA CASIRAGHI VINCE LA 100 MIGLIA DI MORS (DEN)
dalla Redazione
Tutti si aspettavano la partecipazione di Monica Casiraghi al Campionato Mondiale/Eu della 100 km a Winschoten in Olanda, ma lei stessa aveva chiarito le sue motivazioni alla rinuncia. Ciò non significava però un venire meno di stimoli, anzi pareva essere stata una scelta sofferta ma razionale. Ed i fatti lo hanno dimostrato, come del resto sempre accade nel mondo dello sport, dove le chiacchiere trovano assai poco spazio ed i numeri diventano l'unico metro di giudizio nel caso in cui si parli di prestazioni agonistiche. Nella giornata di sabato 10 settembre l'ex campionessa mondiale della 100 km ha preso parte ad una prova sulla distanza della 100 miglia, resa particolarmente dura dalle condizioni atmosferiche e dal tracciato estremamente impegnativo. La 100 miglia di Mors gode in Danimarca di un'ottima tradizione, tanto da richiamere in passato atleti dal valore assoluto, come l'ungherese Attila Vozar, vincitore assoluto delle edizioni 2009-2010. Quest'anno la gara è stata vinta dall'atleta di casa Carsten Eriksen con il tempo finale di 14h54'51" (2° miglior crono di sempre in questa gara). Monica Casiraghi ha vinto la classifica femminile, piazzandosi 2^ assoluta proprio alle spalle di Eriksen, con l'ottimo tempo finale di 15h07'14", infliggendo oltre 3 ore di distacco alla 2^ donna, l'olandese Ria Buiten. Il suo tempo rappresenta la nuova MPI (Miglior Prestazione Italiana) di sempre, che va a migliorare il crono di 15h26'47", da lei già detenuto.
30 Agosto 2011: MENO DI UN MESE AL VIA DELLA LUPATOTISSIMA, CAMPIONATO ITALIANO SU PISTA DELLA 12/24 ORE
Comunicato Stampa Ufficiale
Partite formalmente da luglio scorso, le iscrizioni alle due gare di Ultramaratona della Lupatotissima 2011, in svolgimento sulla pista di atletica leggera “Nino Mozzo” di San Giovanni Lupatoto (Verona), stanno per avviarsi al termine ovvero al numero max di 50 iscritti.
Come noto, alla Lupatotissima è stato assegnato l’organizzazione del Campionato Italiano IUTA della 24 ore e della 12 ore su pista.
La manifestazione é organizzata dal GSD Mombocar e dall’Assessorato allo Sport del Comune di San Giovanni Lupatoto.
La partenza della 24 ore è in programma alle ore 10.30 di sabato 24 settembre, mentre la 12 ore partirà alle 22.30 sempre di sabato 24.
L’ultramaratona è in Calendario nazionale Fidal. I Giudici della Federazione Italiana di Atletica Leggera si avvarranno, per il rilevamento dei giri e dei tempi, del supporto tecnico della Sdam-Championchip. E’ prevista la pubblicazione dei risultati intermedi dopo ogni ora di gara. Ad ogni partecipante sarà consegnato il diploma personalizzato di partecipazione con la propria prestazione conseguita, oltre al consueto pacco-gara.
Gli atleti correranno sulla pista in rub-tan “ in 4^ corsia, che misura 422,37 metri e partiranno 320,68 metri prima della linea d’arrivo, per consentire il rilevamento degli arrivi della 100 km sulla linea d’arrivo della pista. La direzione di gara iniziale sarà quella oraria. Dopo ogni 4 ore ci sarà il cambiamento del senso di marcia.
Prima di iscriversi è necessario richiedere la prenotazione del posto-gara, telefonando al 347.5859545.
Altre informazioni riguardanti il regolamento della gara, le possibilità alberghiere, il montepremi ed altro ancora sono disponibili sul sito http://www.mombocar.it/ nella sezione dedicata alla Lupatotissima.
03 Agosto 2011: A FINE AGOSTO LA 100 KM DA VICENZA A VENEZIA
dalla redazione
Riceviamo e pubblichiamo con piacere l'invito dell'ultramaratoneta Carmelo Nucifora, che dallo scorso anno organizza, privatamente, una sorta di allenamento collettivo sulla strada che unisce Vicenza a Venezia. Quest'anno l'appuntamento per chi desidera trascorrere una giornata in amicizia (Carmelo è uno dei pochissimi italiani ad aver completato le 3 gare di ultramaratona più dure al mondo: 9 Colli, Spartathlon e Badwater) è per domenica 27 Agosto. Organizzazione spartana con auto al seguito per i ristori e ritmo lento, tale da consentire di mantenere il gruppo compatto.
Il percorso che unisce le due città venete è tutto su strade asfaltate e aperte al traffico, transitando per Padova, riviera del Branta e Mestre.
Per ulteriori informazioni: carmelo.nucifora@carive.it
28 Luglio 2011: 3100 MIGLIA DI NEW YORK 2011
di Enrico Vedilei
Sarvagata Mikhail Ukrainskiy vince la 15 º edizione 3100 miglia di New York impiegando 44 giorni, 13 ore, 38 minuti e 52 secondi.
Questo è il suo miglior crono ed è anche la miglior prestazione ucraina, la precedente l'aveva ottenuto 2 anni fà Galya Balatsky.
Questa prestazione risulta essere anche la 5° di sempre al mondo, peccato solo che nell 42° giorno nessun atleta ha potuto correre per delle condizioni ambientali proibitive altrimenti la prestazione di Sarvagata risultava sicuramente migliore.
Oggi è previsto l'arrivo di Igor Mudryck mentre Asprihanal Aalto, in testa fino al 39° giorno, in piena crisi, dovrebbe arrivare nella giornata di domani e deve vedersela per il terzo gradino del podio dal ritorno di Pranjal Milovnik.
14 Luglio 2011: RISULTATI FINALI BADWATER 2011
dalla Redazione
L'inferno di 217 km nella Valle della Morte in California, trova il suo re anche quest'anno: il messicano (residente in California) Oswaldo Lopez, che si aggiudica la gara (era finito secondo nel 2009 in 25h05'38") in 23h41'40". Gara presa di petto fin dalle prime battute dal giapponese pluricampione del mondo della 24 ore Ryoichi Sekyia, che transitava alla stazione di rilevamento di Panamint Springs (72° miglio, ovvero 117 km) in 11h28'. Alle sue spalle il messicano Lopez. Nel frattempo si registrava un ritiro illustre, quello dell'americana Pamela Reed (sette volte finisher), che nonostante l'abbandono della competizione, faceva da supporto sul suo Van, agli altri runners ancora in gara. Quando mancano 11 miglia all'arrivo di Lone Pine, il messicano Lopez prende la testa della gara, per arrivare da solo sul viale alberato dell'arrivo con il tempo finale di 23h41'40". Sekyia giunge alle sua spalle in 24h49'37", pagando molto nella parte finale del tracciato. Terzo gradino del podio per l'americano Michael wardian, specialista della 100 km (6h53'17 di personale e medaglia di bronzo ai campionati del mondo del 2010), che chiude in 26h22'01". Quarto il vincitore dello scorso anno, l'americano Zach Gingerich, con oltre 3 ore di distacco da Lopez (26h45'15").
In campo femminile vittoria per la giapponese Sumie Inagaki (7^ assoluta) in 28h49'27". La Inagaki, fresca vincitrice della 24 ore di Atene con km 230,410, detiene il primato mondiale femminile della 48 ore, con km 397,403. Alle sue spalle si è piazzata l'americana Jennifer Vogel (8^ assoluta), in 29h42'12". Terza donna e 10^ assoluta (1^ europea) la svizzera Iris Cooper Imhof con il tempo di 29h51'23", a conferma di come le donne siano sempre ben piazzate in questa gara davvero estrema. I nostri colori sono stati degnamente rappresentati da 3 atleti, tutti finisher. Nell'ordine: Carmelo Nucifora (52° assoluto) in 40h03'31"; Paolo Bucci (54° assoluto) in 40h57'01"; Stefano Molteni (63° assoluto) in 42h25'18". In totale hanno tagliato il traguardo entro il tempo limite 81 atleti.
14 Luglio 2011: CAMPIONATI DEL MONDO ULTRATRAIL 2013: SI CANDIDA L'ITALIA
dalla redazione
Durante il recente Campionato Mondiale di UltraTrail di Connemara, si è tenuta anche una riunione del Consiglio Direttivo della IAU, l’Associazione Internazionale che coordina a livello internazionale il movimento dell’Ultramaratona per conto della IAAF. Alla riunione era presente Scevaroli, in qualità di Consigliere IAU, rappresentante del continente Europeo. In tale occasione tra i vari punti all'ordine del giorno è stata presentata anche una candidatura italiana per i Mondiali UltraTrail del 2013.
Claudio Cunegatti, del gruppo organizzatore, ha illustrato alla IAU le principali caratteristiche della Trans d'Havet, 50 miglia delle Piccole Dolomiti, la gara scelta dalla IUTA per ospitare i mondiali 2013. Positivi i primi commenti del Consiglio Direttivo della IAU, che ha invitato l'organizzazione a continuare a lavorare al progetto approfondendo nel dettaglio i vari aspetti.
Il tracciato della nuova gara percorre le Prealpi vicentine occidentali, partendo da Piovene Rocchette, passando per il monte Summano, il Novegno, il monte Alba, la strada delle 52 Gallerie del Pasubio, il gruppo del Sengio Alto, il gruppo del Carega, il gruppo delle Tre Croci, la cima di Marana, per concludersi con la discesa su Valdagno, con una lunghezza complessiva di 80 km ed un dislivello positivo di 5.500 m. E’ prevista anche in contemporanea una prova minore, che partirà da metà percorso (pian delle Fugazze), per complessivi 40 km e dislivello positivo di 2500 m.
Nel lungo termine il progetto si articola come segue:
30.07.2011 edizione zero ad invito per 25 atleti e test dei tempi sul tracciato;
28.07.2012 edizione uno, con 300 partecipanti alla gara lunga e 150 alla gara corta;
27.07.2013 edizione due e Campionato Mondiale, con circa 300 partecipanti alla gara mondiale in aggiunta ai 300 + 150 della gara open.
Il motore dell’organizzazione è un gruppo di trail runners di esperienza, che nello stesso spirito ha già organizzato con successo lo scorso 19 marzo 2011 la prima edizione della Ultrabericus, Ultra Trail di 65 km e 2500 m D+ sui colli Berici, nel marzo 2011.
Per questo nuovo evento l’organizzazione sarà appoggiata dal Gruppo Sportivo Alpini di Vicenza, che potrà mettere in campo tutte le risorse logistiche in dotazione all’Associazione Nazionale Alpini sezione di Vicenza (protezione civile, radioamatori, soccorso, logistica eccetera). Saranno inoltre coinvolti i Comuni attraversati dal tracciato, le unità del Soccorso Alpino, la Croce Rossa e le associazioni podistiche locali.
10 Luglio 2011: CAMPIONATI DEL MONDO ULTRATRAIL, ITALIA D'ARGENTO
dalla redazione
E' notizia di poche ore fa, quella che l'Italia dell'Ultratrail si distingue con grande valore anche a questa terza edizione dei Campionati Mondiali di specialità, tenuti a battesimo in Irlanda, a Connemara.
Gli azzurri conquistano la medaglia d'argento a squadre con entrambe le formazioni, maschile e femmnile. Inoltre Cecilia Mora, detentrice del titolo in carica, conquista quest'anno l'argento individuale, ampliando così il proprio bottino personale.
Si sono laureati campioni del mondo il francese Clavery e la sua connazionale Gobert. In attesa di ulteriori informazioni e della classifica completa, vi invitiamo a seguirci nei prossimi giorni.
09 Giugno 2011: E' NATA LA 6 ORE SOTTO LE STELLE
dalla redazione
L'ultima idea di Francesco Capecci, super maratoneta-ultramaratoneta e organizzatore storico dell'unico evento italiano di maratona e ultramaratona sulla subbia si chiama: 6 ORE SOTTO LE STELLE. Avrà luogo sabato 6 Agosto a San Benedetto del Tronto e si svolgerà su di un circuito completamente asfaltato della lunghezza di circa 1800mt, ricavato direttamente sul braccio della passeggiata del molo sud. Ma la vera peculiarità di questo evento sarà l'orario: partenza a mezzanotte esatta del sabato e stop alle ore 6 della domenica mattina. Ci tiene Francesco a sottolineare il senso di questo evento, ovvero la convivialità tra coloro che vi prenderanno parte. Ci sarà come sempre un vincitore ed una classifica finale, ma i veri vincitori saranno coloro che illumineranno la notte stellata di San Benedetto del Tronto con la loro simpatia. Assolutamente vietato gettare rifiuti al di fuori degli appositi contenitori: pena la squalifica...
Partecipate numerosi.
01 Giugno 2011: LA COMRADES 2011 (86^ EDIZIONE)
di Franco Anichini
La più grande e famosa ultra-maratona del mondo si è celebrata per la ottantaseiesima volta sul classico percorso che dal porto di Durban conduce alla cittadina boera di Pietmaritburg. Correva infatti l'anno 1921 quando un gruppo di reduci delle guerre d'inizio secolo decisero di rendere onore ai propri caduti ed al tempo stesso celebrare la pace, e diedero vita a questa corsa che con l'andar del tempo è diventata il vero campionato del mondo della lunga distanza. Statisticamente la gara è atipica, in quanto il tradizionale tracciato misura circa 89 chilometri, con qualche piccola variazione nel corso del tempo. Allo scopo di poter fare un qualche raffronto con le classiche 100km, da tempo gli statistici sono concordi nel ritere di dover sommare al tempo di gara circa 45 minuti pe ri maschi e 55 per le donne.
Nella gara maschile il dominio australe è stato assoluto, specie dopo che il Kenya si è concesso un periodo di riflessione dopo il fallimento del tentativo d'inserirsi nelle lunghe distanze, fatto in occasione della Two Oceans, e conclusosi malamente (per loro).
Ha vinto Stephen Muzhingi in 5:32.46, in una gara resa lenta da condizioni ambientali sfavorevoli. Seguono Fanje Matshipa (5:34.30) e Claude Moshiywa (5:42.06). Al quarto posto troviamo l'ottimo svedese Jonas Buud, che ha impiegato 5:42.45. Fra i non africani un buon piazzamento l'ha ottenuto anche l'americano Michael Wardian, finito undicesimo, piazzamento più che dignitoso.
Jonas Buud, lo scorso anno, arrivò secondo a Gibilterra, alle spalle del giapponese Nakadai, nel tragicomico mondiale IAU i cui risultati tecnici sono stati annullati.
La gara al femminile ha visto in gara ben tre campionesse del mondo degli ultimi anni, ma a vincere sono state come al solito le gemelline russe Elena ed Olesya Nurgaljeva, che campionesse del mondo non sono in quanto non hanno mai pertecipato, le quali questa volta però hanno dovuto impegnarsi seriamente. Ha vinto Elena (6:24.11) in volata su Olesya (6:24.36) dopo essere riuscite a staccare solo nel finale l'americana Kami Semick finita in 6:26.15. Segue la campionessa mondiale in carica Ellie Greenwood (6:32.47), Farwa Mentoor (6.35.50), la russa Irina Vishnevskaya (6:42,08) e Lizzy Hawker (6:48.29). Tredicesima è arrivata l'inglese Susan Harrison, dominatrice europea dei 50km. Il vero campionato del mondo si è dunque svolto qui! Si confronti questa partecipazione con quella femminile del Passatore per capire da che parti tiri il vento.
Concludiamo riferendo che sono giunti al traguardo 11.141 competitori nel terribile tempo massimo di 12 ore (equivalenti a circa 13:30 sui 100km).