Creatura di Giovanni Farano che, unendo passione ed impegno di tutti coloro i quali hanno contribuito al buon esito della manifestazione prestando tempo e dedizione, riesce ogni anno a lasciare un ricordo superlativo ai partecipanti. Complice in questa edizione un clima a dir poco clemente, il cielo ed il lago si sono fusi con il verde delle colline in un tripudio naturale tale da far dimenticare la fatica ai podisti. Edizione record questa del 2009, che ha visto in netta crescita il numero degli iscritti a conferma che la qualita' messa in campo dagli organizzatori puo' e deve sempre essere un veicolo trainante anche quando il periodo economico si prospetta magro.
Questa inoltre e' una terra ricca di storia, tradizioni e cultura che merita una visita itinerante tra le mura dei suoi borghi, le taverne pregne di profumi della buona cucina ed i mosti dei vini pregiati. Sono i luoghi dove ancora vivono le tele del Perugino e dove ogni anno si rinnova la spremitura delle olive che saranno olio pregiato sulle nostre tavole. Proprio su queste strade mosse, sui saliscendi verdi al confine tra Umbria e Toscana, si sono ritrovati piu' di 1000 podisti, spalmati diligentemente su ben 5 traguardi. L'ultimo, quello che terminava sull'erta che porta a Castiglione del Lago dopo 58 km, ha visto Emanuele Zenucchi e Monica Carlin trionfare.
Il maratoneta bergamasco, protagonista di 1000 battaglie sulla distanza olimpica, ha allungato il tiro e con una gara impostata fin dall'inizio su un buon ritmo ben al di sotto dei 4' al km, non ha avuto concorrenza. Dietro di lui si e' riconfermato Francesco Caroni, presente e futuro oramai consolidato dell'ultramaratona Italiana. 3^ gradino del podio per Silvio Bertone, futuro dell'ultramaratona Italiana, futura pedina del movimento azzurro. Bella sorpresa per il bolognese Luigi Quadri che coglie una 4^ piazza significativa e di buon auspicio per il prossimo Passatore, gara che lo terra' a battesimo sui 100 km. Chiude la cinquina un inossidabile Ivan Cudin, puntuale ad ogni appuntamento, padrone di una continuita' che lo rende una garanzia vera e propria per il movimento azzurro dell'ultramaratona.
In campo femminile dominio incontrastato di Monica Carlin, sempre vittoriosa all'appuntamento con il Lago. Sorpresa sul 2^ gradino del podio dove approda Simona Gattobigio, al suo primo traguardo importante in una gara "ultra". Se il buon giorno si vede dal mattino, un caloroso benvenuto. Chiude il podio Cristina Zantedeschi, azzurra della 100 km al rientro dopo un infortunio che l'aveva privata della gioia Mondiale di Tarquinia. Ottima gara in rimonta, la sua. In 4^ posizione Monica Barchetti, impegnata in un test in preparazione dell'appuntamento Mondiale di Bergamo il prossimo maggio. Al 5^ posto si classifica Pari Paola.
Un sincero e doveroso plauso va a tutti i volontari che hanno prestato servizio sul percorso e a coloro che hanno lavorato prima, durante e dopo la gara e nella giornata di sabato. Noi non ci stancheremo mai di ripetere che senza il loro personale "ultraimpegno" non esisterebbe nessuna ultramaratona. Grazie.























