Per caso, non sarà mica che loro lavorano seriamente, da anni, senza interventi interessati, diffondendo la cultura delle 24 ore (les circadiens, come dicono loro), coinvolgendo Università e medici veri? Chissà....
Nella corsa dei Sei Giorni un grande risultato tecnico è stato ottenuto dalla cinquantenne australiana (di Melbourne) Dipali Cunningham che ha percorso la bellezza di 825,595 chilometri, pari a 513 miglia, prima assoluta. Gli organizzatori annunciano che si tratta del nuovo primato mondiale della distanza. Stiamo verificando.
Molto bene anche l'americana Pam Reed, nota per avere vinto una Badwater precedendo tutti i maschietti, che ha percorso km. 788.580. Fra le due è stata gara vera.
Nella gara dei Dieci Giorni un'altra bella prestazione l'ha ottenuta il tedesco Wolfgang Schwerk, che ha totalizzato 777 miglia, pari a 1250,462 km. terza prestazione di sempre.
Di passaggio ai sei giorni ha però fatto peggio della Cunningham con 748.346km.
Notevole anche la slovacca Kaneenika Janakova, che ha messo insieme la bellezza di 1137,808km, terza assoluta.
Complessivamente ben 68 corridori hanno portato a termine le due prove.
Quando si dice la voglia di correre!
I concorrenti che si sono presentati alla partenza sono stati 67, provenienti da 12 nazioni, fra cui ben undici giapponesi, ma nessun italiano.
Attualmente i "pellegrini" sono entrati da pochi giorni in Austria, seguiti dal codazzo di campers allestiti dall'organizzazione e da loro stessi, che per oltre due mesi sono la loro casa.
Attualmente guida la corsa René Strosny, seguito da Taksumi Senoo e da Rainer Koch, mentre fra le donne la migliore è Hiroko Okiyama, seguita da Ria Buiten e da Sakao Furuyama.
La massiccia e qualificata partecipazione giapponese fornisce anche una parziale spiegazione delle difficoltà incontrate da quel Paese nell'allestire una buona squadra per il mondiale di Bergamo delle 24 ore.
La maggior parte degli iscritti ha preferito fermarsi al trguardo delle 50 miglia, distanza molto più consueta da quelle parti. Qui un buon risultato l'ha registrato Denise McHale che ha fermato il cronometro dopo 6:41.15 di corsa.
Sulla stessa distanza negli Usa si è corsa una gara trail a Sausalito, California, e si tratta della classica Miwok, una gara che prevede oltre 2000 metri di dislivello positivo complessivo (come farsi due volte le salute del Passatore, sui sentieri del bosco). Qui è da notare la facile vittoria di Kami Semick, vice-campione del mondo della 100km.























