E’ la prima volta in assoluto che l’ultramaratona italiana viene studiata, rivisitata e monitorata alla luce di prospettive che non siano necessariamente legate solo alla prestazione in quanto tale e a variabili che possano dipendere unicamente da fattori esterni, come l’allenamento, i materiali, ecc.
Questo indirizzo assai più specifico, nella fattispecie sinergico, tra interiorizzazione dello sforzo e valutazione di dinamiche legate alla abitudini alimentari, pre-durante-post gara, proiettano anche nel nostro paese la disciplina ad uno status sportivo-scientifico assai più professionale.
Osservando la metodologia adottata da paesi all’interno dei quali l’ultramaratona vive una realtà professionistica, ci si è accorti che non si poteva prescindere da una visione allargata su queste variabili. Limitarsi a configurare la dinamica preparatoria solo ed esclusivamente sull’allenamento e la gara portava a esigue probabilità di miglioramento.
A Schio, pur mantenendo un programma fondato sulla condivisione di momenti convenzionali come le sedute di allenamento, la fisioterapia e gli incontri tecnici-relazionali tra atleti e preparatori, si sono succedute prove d’intolleranza alimentare, valutazione della massa corporea, test DRIA e prelievi ematologici.
Oltre ad una consulenza che verrà protratta nel corso dei mesi prossimi, attraverso una serie d’incontri, volta a valutare gli aspetti psicologici che intervengono nell’ultramaratoneta.
Nello specifico sono intervenuti a sostegno di questo splendido progetto, il Dott. Luca Speciani (test DRIA), Pietro Trabucchi (gestione degli aspetti psicologici) CNR di Bologna (prelievi ematologici).
All’interno del raduno, si è poi svolto un convegno aperto al pubblico nella giornata di sabato 14 marzo, che ha catalizzato l’attenzione di parecchi tecnici, atleti e non. L’ENDURANCE è stato argomentato e sviscerato da relatori di primissimo ordine: il Prof. Marco De Agelis (Professore di Valutazione Funzionale presso la Facoltà di Scienze Motorie dell’Aquila); Luca Speciani (Consulente della nutrizione/Consulente della Commissione Medica IUTA); Enrico Arcelli (Professore Associato Facoltà di Scienze Motorie - Università degli Studi, Milano); Antonio La Torre (Professore Associato Facoltà di Scienze Motorie – Università degli Studi, Milano); Pietro Trabucchi (Psicologo dello sport – Dipart. Neuroscienze & Facoltà Scienze Motorie, Università di Verona).
Nei prossimi giorni saranno disponibili le relazioni dei singoli relatori e le immagini del raduno.
















