Enrico Ghidoni è il primo podista a vincere la gara in oggetto, 430 miglia (quasi 700km) nella neve e con temperature assurde e trasportandosi dietro un rimorchio che non pesa “solo” 30 kg, ma mesi di allenamento, di sacrifici, la speranza degli sponsor che hanno creduto in lui nonostante la sua età, nonostante il periodo duro, e i disagi causati ai colleghi e amici durante la sua mancanza.
Nel suo fardello c'era soprattutto un testimone, pesante come un macigno, passato dal fratello Roberto (Ghidoni), (forse in forma non completamente integrale visto che il lupo continua ad allenarsi) in quell’abbraccio all'aeroporto di Linate. Dietro di lui a 6 ore arriva anche l'Americano Bruce Thompson che durante la gara a un certo punto aveva superato Enrico ma poi non ha retto fino alla fine. Enrico conclude la sua fatica dopo 9 giorni, 5 ore e 35 minuti, complimenti.
Comunichiamo inoltre il prematuro ritiro di Luigi Mazzocchi, l'altro Italiano in gara, che a causa di un blocco rnale, è stato costretto al ricovero presso una struttura sanitaria locale.
Il nostro più grande abbraccio a Gigi, nella speranza di vederlo al più presto con il sorriso sulle labbra.