KILIAN JORNET E EMANUELA BRIZIO VINCONO IL TROFEO KIMA 2010

La gara del mese: UTMB - il percorso

 


   02 settembre 2010: 

Il fuoco migliore non è quello che brucia più in fretta. Charles Eliot

 


   
  ULTIMI AGGIORNAMENTI


01 settembre 2010:
- RASSEGNA ULTRA (NEL BOX DEDICATO)
- Il 12 settembre si corre la 6 ORE di BUTTRIO(UD) (NOTIZIE IN CORSA)

31 agosto 2010:
-TRANSLOVENIA MOUNTAIN EDITION: risultati finali (NOTIZIE IN CORSA)
- 24 ORE DI RUNINGER (GER):vittoria e primato personale per il bolognese Andrea Accorsi (NOTIZIE IN CORSA)
- Trofeo KIMA 2010: Kilian Jornet e Emanuela Brizio campioni (MONDOTRAIL)
- Finale Trofeo Mondiale IAU 50 km (NOTIZIE IN CORSA)

06 agosto 2010:
- TRANSLOVENIA MOUNTAIN EDITION: risultati dopo la 1^ tappa (NOTIZIE IN CORSA)

04 agosto 2010:
- 24/48 ore di Kladno (CZE): una donna mette in fila tutti (NOTIZIE IN CORSA)

03 agosto 2010:
- Conto alla rovescia per Serge. Seguiamo l'avanzare al nuovo record personale: l'attraversamento dell'Europa di corsa (BOX DEDICATO in HOME PAGE)
- RASSEGNA ULTRA di Franco Anichini (BOX DEDICATO)
- Dagli "Aironi alle Aquile". Il 27 agosto una corsa speciale (NOTIZIE IN CORSA)

01 Agosto 2010:
- Davos: 25^ Swiss Alpine Marathon (NOTIZIE IN CORSA)
- 6 Ore di Curinga: Falleri e Zecchino i vincitori (NOTIZIE IN CORSA)
- Sempre più vicina la meta di Serge Girard: in terra tedesca, raggiunge i 21000 km percorsi (BOX DEDICATO in HOME PAGE)

30 luglio 2010:
- L'allenamento collettivo a Mont'Albano con la Campionessa del Mondo di UltraTrail Cecilia Mora (NOTIZIE IN CORSA)

29 luglio 2010:
- Progetto TEAM HOKA (NOTIZIE IN CORSA)
- La 100 km RIMINI EXTREME di Marco Mazzi (IMPRESSIONI IN CORSA)

25 luglio 2010:
- Paolo Massarenti e Patrizia Rossi si aggiudicano la 5^ edizione della 100 km Rimini Extreme (NOTIZIE IN CORSA)

24 luglio 2010:
- Nasce un nuovo UltraTrail: il "MAGREDI MOUNTAIN TRAIL" in programma il 3 ottobre 2010. (NOTIZIE IN CORSA)
- Tutto pronto per la 6 ORE di CURINGA (NOTIZIE IN CORSA)

23 luglio 2010:
- Corsa su strada: il problema della misurazione (UN PO' DI STORIA)

22 luglio 2010:
- Allenamento collettivo con la campionessa del mondo di Ultratrail Cecilia Mora (NOTIZIE IN CORSA)

20 luglio 2010:
- Sabato 24 la 100 KM RIMINI EXTREME (NOTIZIE IN CORSA)
- 2^ Transfrontaliera (MONDOTRAIL)

15 luglio 2010:
- Convocazioni per i Campionati Mondiali/Europei della 100 km a Gibilterra (GB) (NOTIZIE IN CORSA)

14 luglio 2010:
- BADWATER 2010: vincono Zach Gingerich (USA) e Jamie Donaldson (USA) che migliora il record femminile (NOTIZIE IN CORSA)
- Inserite le classifiche finali della BAWATER 2010 e della 100 Miles HARD ROCK (CLASSIFICHE)

12 luglio 2010:
- 50 Km del Gran Sasso: vincono Michele Evangelisti e Monica Casiraghi (NOTIZIE IN CORSA)
- Gran Tril Valdigne: nel percorso lungo (87km) vincono Giuliano Cavallo e Corinne Favre. Nel corto (47km) Jean Marc Chanoine e Sonia Glarey (MONDOTRAIL)
- 100 miglia HARD ROCK 2010, Silverton Colorado: vincono Jared Campbell e Diana Finkel (MONDOTRAIL)
- Inserita classifica della 50 km del Gran Sasso, nel link CLASSIFICHE

09 luglio 2010:
- RASSEGNA ULTRA di Franco Anichini (BOX DEDICATO)

06 luglio 2010:
- Assegnati all'Irlanda i Campionati Mondiali di Ultratrail 2011 (NOTIZIE IN CORSA)

05 luglio 2010:
- Traslaval: gran finale (NOTIZIE IN CORSA)
- Da oggi, tramite questo sito, in vendita il libro di Antonello Martucci: GRAFFITI DI ULTRAMARATONA. Per chi fosse interessato, può prenotarlo tramite i CONTATTI, specificando un recapito, per riceverlo via posta.

02 luglio 2010:
- Traslaval: quarta tappa (NOTIZIE IN CORSA)

01 luglio 2010:
- Ufficializzata la data e la sede dei Campionati Mondiali/Eu della 24 ore del 2011: 25/26 giugno a Brugg (Svizzera) (NOTIZIE IN CORSA)
- Un mese al via della 3^ edizione della 6 Ore di Curinga (UNA GITA A...)

 

 
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Riceviamo con piacere le impressioni che nascono dalle esperienze degli ultramaratoneti. A volte si ha la sensazione che la condivisione dei sentimenti partoriti sulle strade, sia un'esigenza comune a coloro che ne provano l'ebbrezza.
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NOTIZIE IN CORSA

NOTIZIE IN CORSA - MONDOULTRA
01 settembre 2010: 24 ORE DI RUNINGER (GER)
dalla Redazione

Nella Sassonia alta, precisamente a Braunschweig, vive e prospera una polisportiva locale, che quest'anno festeggiava il centenario della nascita. Precisamente la borgata di Runinger ospita la "Runinger RoadRunners". Ed è così che i dirigenti di questa florida società, hanno deciso di festeggiare il centenario con una manifestazione di sport multipli, della durata di 24 ore, a cavallo tra il sabato e la domenica di ferragosto. Non poteva chiaramente mancare la competizione podistica, alla quale hanno preso parte complessivamente circa 200 partecipanti. Era ovviamente aperta a tutti, e chiunque poteva decidere di percorrere la distanza o il tempo ad egli più congeniale. La gara si svolgeva su di un tracciato misto, della lunghezza complessiva di 1 km, ricavato all'interno dell'impianto sportivo di proprietà della suddetta società. Circa 600mt. di erba, 200 di pista e 200 di ghiaia fine. Il meteo era perfetto per correre una 24 ore e solo nelle ore finali una forte pioggia ha guastato l'endamento dell'evento. Il rilevamento cronometritrico era affidato ad un chip elettronico, posto al dito della mano di ogni atleta, il quale doveva necessariamente fermarsi ad ogni passaggio dal via, per farsi rilevare il passaggio.
A rappresentare l'Italia c'era il bolognese Andrea Accorsi, un assiduo frequentatore delle gare in Germania, che non ha fallito l'obiettivo. Andrea si è aggiudicato la competizione, correndo complessivamente 218km e precedendo una donna, Iris Brummer, giunta alla 24^ ora con 202 km. Terza piazza per Norbert Ebbert, con km 175. Con questa prestazione, Accorsi migliora il suo primato personale (210,5) ed ottiene una bella gratificazione sportiva, cucita all'interno di un evento di grande spessore umano.

01 settembre 2010: IL 12 SETTEBRE SI CORRE LA 6 ORE DI BUTTRIO (UD)
dalla Redazione

Come lo scorso anno, la nostra Redazione si presta con estrema partecipazione, a segnalare un evento podistico la cui finalità si distingue per un particolare risvolto benefico: la 6 Ore di Buttrio.
A dire il vero, la gara che festeggia il quinto compleanno, verte principalmente sulla staffetta della 24x1 ora, manifestazione ormai consolidata nel panorama podistico friulano, ma da due anni la suddetta è stata affiancata (per volontà del Campione Europeo della 24 ore individuale Ivan Cudin, friulano Doc) da un'altrettanto valida prova, sulla distanza temporale delle 6 Ore, da correre individualmente. Proprio nella prima edizione del 2009, questa prova fu rappresentò un test molto importante per Cudin, che ottenne poi un magnifico 7° posto assoluto 2 settimane dopo alla Spartathlon (246 km). Dicevamo delle finalità benefiche: ogni anno il comitato oganizzatore presieduto da Manlio Balloc, decide di devolvere i proventi derivanti dalle iscrizioni, a favore di un ente o associazione locale. Quest'anno il raccolto sarà destinato al reparto di pediatria dell'Ospedale S. Daniele del Friuli, per l'acquisto di un sistema palmare per lo screening dell'udito nei neonati e un apparecchio per il monitoraggio in continuo dei valori glicemici. Per chi fosse interessato, il percorso si dipana su di un anello di 874 mt. ondulato, ricavato interamente nel centro abitato di Buttrio. La partenza della gara individuale è fissata per le ore 7.00 di domenica 12 settembre. Ulteriori informazioni si possono ricevere dal sito ufficiale della manifestazione: 
http://www.anabuttrio.it/24x1ora .
Per iscrizioni alla 6 ore telefonare al N. 333.3028486 o scrivere all'indirizzo
cudin_ivan@hotmail.com


31 agosto 2010: FINALE TROFEO MONDIALE IAU 50 KM
di Enrico Vedilei

Ieri in Irlanda e precisamente nella cittadina di Galloway, si è svolta la finale del Trofeo Mondiale IAU della 50km. Gli atleti impegnati sono stati una sessantina provenienti da diverse nazioni. Questi atleti sono stati selezionati tra tutti coloro che in precedenza, e nelle gare valevoli per la selezione, avevano corso sotto le 3h.20' (maschi) e 3h.50' (donne).
A rappresentare l'Italia avevamo Marco Boffo, Andrea Anselmi e Paola Sanna, tutti qualificati nella 50km di Romagna dell'Aprile scorso.
Marco in questa occasione è arrivato 8° assoluto con il tempo di 3.06.53 mentre Andrea è arrivato 16° con 3.17.14.  Ha vinto la gara lo zimbawese Makaza Collen con 2.47.25, seguito dal sudafricano Ngunuzza Sandile con 2.53.46 e dall'americano Wardian Michael con 2.54.56.
Paola è arrivata 9° assoluta con 3.46.09 e a vincere è stata l'inglesina Harrisno Sue con 3.15.46 (quest'atleta era stata invitata dagli organizzatori perchè in grado di correre la maratona di Londra in 2.37 e quindi non rientra nella classifica finale del Trofeo IAU), seguita dall'americana Coordt Mary con 3.28.30 e l'olandese Kalter Irene con 3.34.21.
La classifica finale del trofeo IAU 50km in campo maschile corrisponde alla classifica finale della gara di ieri con in testa Makaza (5.38.06 la somma dei migliori 2 tempi), seguito da Ngunuzza (5.46.19) e Wardian (5.50.46), mentre in campo femminile è un pò diverso in quanto ha vincere è stata Coordt (7.06.30) seguita da Kalter (7.07.15) e l'inglese Taranowski (7.13.36).
I nostri risultano essersi classificati in questo modo:
8° Boffo (6.10.24), 16° Anselmi (6.31.43) e 5° Sanna (7.22.05)

31 agosto 2010: TRANSLOVENIA MOUNTAIN EDITION RISULTATI FINALI
dalla Redazione

Si è conclusa con un numero esiguo di arrivati, l'edizione "Mountain" della Translovenia 2010, gara in 4 tappe per un totale di 330 km. Solo 12 atleti hanno portato a termine le 4 tappe, tra i quali una donna, la tedesca Sylvia Rehn (già vincitrice quest'anno della 9 Colli running), con il tempo totale di 38h40'30". In campo maschile si è ben distinto il giovane atleta locale Bostjan Urankar, che ha colto il successo finale con il tempo di 31h37'00", aggiudicandosi tutte le tappe singole (2 a parimerito con il secondo classificato). Secondo posto per Ivan Draksler, anch'egli sloveno, con il tempo complessivo di 31h43'00". Terzo Boris Ivanovic in 33h50'00".

 
06 agosto 2010: TRANSLOVENIA MOUNTAIN EDITION
dalla Redazione

E' partita giovedì 5 agosto la versione "Mountain" della TranSlovenia, gara in 4 tappe per un totale di 330km.
Percorsi suggestivi e molto impegnativi per le forti pendenze, ma che sapranno certamente soddisfare i 19 concorrenti impegnati in gara. Una sola donna presente, la tedesca Sylvia Rehn, già protagonista nelle precedenti edizioni, e quest'anno vincitrice in Italia della 9 Colli Running. Dopo la prima tappa di 78,5 km, da Logarska Dolina a Poljcè, guida la classifica lo sloveno Bostjan Urankar, con 6h34'20", davanti al connazionale Ivan Draksler (6h39'10"). Terzo Boris Ivanovic, anch'egli sloveno, con 7h18'10". La Rehn ha concluso la prima tappa in 12^ posizione assoluta. con 8h35'20".
Le classifiche aggiornate qui:
http://mountain.trans-slo.si/en/rezultati/

04 agosto 2010: 24/48 ORE DI KLADNO (CZE)
di Enrico Vedilei

Tra Sabato e Domenica scorsa si è disputato l'ennesima 24 ore di Kladno, gara che comprendeva anche il traguardo della 48 ore.
Ma l'attenzione è rivolta alla gara più corta, la 24 ore, perchè per la 3° volta e dopo 3 partecipazioni, il primo concorrente a transitare sotto lo striscione dell'arrivo è stata la cecoslovacca Michaela Dimitriadu con 234,530km.
Dietro di lei il grande Daniel Oralek, reduce dalla Badwater che ha percorso 223,990km.
La Dimitriadu ha vinto anche l'edizione del 2008, in quella occasione totalizzo 224,105km e si mise dietro l'austriaca Regina Strasser con 211,000km e il 1° uomo, il ceco Petr Dostalek con 209,708km.
Ha vinto anche l'edizione del 2007 con 232,417km (allora suo primato personale) e ancora una volta davanti a Daniel Oralek che concluse in 221,882km.
Con la prestazione ottenuta quest'anno la Dimitriadu passa dalla 15° alla 13° posizione mondiale all-time della specialità.

03 agosto 2010: DAGLI AIRONI ALLE AQUILE IN 112 KM
dalla redazione

Il 27 agosto  la Sintofarma , in collaborazione con la Podistica Biasola, organizza la 7° edizione della staffetta “ dagli Aironi alle aquile” o come dicono i Reggiani doc “dalla Bassa all’Appennino”.

 Staffetta non competitiva che rappresenta, per gli organizzatori, un gemellaggio dell’intera  provincia di Reggio Emilia, da nord a sud, rievocando i percorsi compiuti dai montanari di tanti anni fa, che portavano le loro mercanzie nei mercati della Bassa tornando poi, attraverso la strada statale 63, carichi di merce della zona del Po, fra cui preziosa sabbia, mais e frumento.

  Questa staffetta, per i podisti Reggiani, rappresenta un momento di festa e di grande aggregazione. Un modo per stare assieme condividendo la stessa passione e  per cogliere l’attimo giusto per conoscersi, scambiarsi due parole, apprezzarsi prima come uomini e poi come atleti. Momenti che difficilmente si riscontrano nelle gare domenicali in quanto, la “mente “ competitiva mette  tutto in secondo piano evidenziando  la voglia di vincere e/o di misurarsi con il tempo.

 - Data: venerdi  27 agosto 2010

 - 1° Ritorvo : ore19.00  Reggio Emilia via JF Kennedy 25 (abitazione di Antonio Tallarita)

 - 2° Ritrovo : ore 20.30  Padiglione “Festa Party” di Gualtieri per il pasta party

 - Partenza: ore 24.00 da Lido Po di Gualtieri

 - Arrivo: sabato  28 ore 11.30  Cerreto Laghi

 - Distanza:   112,700 km

 - Tempo di percorrenza 11 ore 30 minuti

 - Velocità media: 10 km /ora. Ritmo medio 6 min a km.

 - Ristori ogni 5 km (carovana di pulmini e camper a seguire).

 - Ore 12.30 Pranzo in uno dei ristoranti di Cerreto laghi

 - prenotazione/iscrizione:  Antonio Tallarita cell 348.3318016

 

 A tutti i partecipanti verranno date n. 2 magliette (ovviamente una è di ricambio) da indossare durante la staffetta e una targa ricordo riportante il totale dei  km percorsi.

  Per gli ultramaratoneti che  decideranno di passare un fine settimana nella città di Reggio Emilia gli organizzatori offrono:

  - sabato 28: pernottamento  in hotel 3 stelle in camera doppia.

 - La sera ore 20.00  “Party Ultra”  a casa di Antonio e Gabri Tallarita

  Trattandosi di una staffetta non competitiva ed avendo l’obiettivo di rievocare momenti storici della vita della Provincia di Reggio Emilia, ogni staffettista è libero di percorrere la distanza ed il tratto che più gli è consono alle caratteristiche personali. Ovvero, può scegliere di farla tutta o solo alcuni tratti di 5 km ciascuno; fare solo la pianura o solo la salita. Gli staffettisti correranno in gruppo dall’inizio fino alla fine. I più veloci dovranno rallentare per stare con il gruppo, mentre i più lenti, per non rallentare il gruppo, dovranno salire su appositi pulmini messi a disposizione degli organizzatori per poi eventualmente ricominciare a correre più avanti.

 

Durante il passaggio di alcuni comuni, gli staffettisti saranno ricevuti dalle autorità locali  per lo scambio  targhe ricordo.

  Quest’anno, vista l’apertura verso il mondo esterno a quello Reggiano , gli organizzatori hanno deciso di aderire alla proposta di Andrea Accorsi di devolvere alla A.I.S.L.A. (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica)   € 1 per ciascun  km percorso dagli ultramaratoneti proveniente da fuori provincia.

  Con questa decisione gli organizzatori intendono idealmente unirsi alla staffetta itinerante “Correre per la S.L.A. da nord Est a Sud  Est” che, voluta fortemente da Antonio Macchia, partirà da settembre, per attraversare l’Italia intera per una raccolta di fondi da destinare alla ricerca.

  Al fine di evitare problematiche varie è obbligatorio far conoscere agli organizzatori l’elenco degli atleti che aderiscono all’iniziativa. Vi invitiamo quindi a confermare la partecipazione telefonicamente a Antonio Tallarita cell  348 3318016 entro e non oltre venerdi 18  agosto .


01 agosto 2010: 25^ SWISS ALPINE MARATHON
di Enrico Vedilei


 Ieri si è corsa una delle classiche dell'ultratrail europea, la Swissalpine Marathon che festeggiava la 25° edizione.
Per l'occasione gli organizzatori hanno invitato tutti i vincitori delle passate edizioni e in molti hanno aderito, fra i nostri c'era Mario Fattore vincitore del 2004 e Giorgio Calcaterra vincitore del 2006. Mancava Monica Casiraghi vincitrice nel 2003 e 2004 (quest'ultima edizione a pari merito con la tedesca Maria Bak dopo un lungo ricorso da parte di Monica).
Era presente anche il vincitore delle ultime 3 edizioni nonchè l'attuale Campione Europeo della 100km, lo svedese Jones Buud. Questo ragazzo non si è fatto scappare la vittoria e con il suo quarto trionfo raggiunge il russo Gregory Murzin che aveva totalizzato 4 vittorie ma non consecutivamente come lo svedese.
Buud ha trionfato nel tracciato lungo (78 km), con il tempo di 5.49.11 (il record appartiene a Murzin con 5.42.34) mettendosi alle spalle niente poco di meno che l'attuale campione Mondiale dell'ultratrail, il francese Lorblanchet Thomas che chiudeva in 6.04.35 e lo svizzero Rey Jean-Yves (vincitore dell'ultimo CCC) che chiudeva in 6.08.59.
Il primo dei nostri è stato Giorgio Calcaterra che è arrivato 13° assoluto in 6.47.58, (giusto una posizione davanti all'ultimo vincitore della Marathon des Sables, il marocchino Ahansal Mohamad che chiude in 6.52.58) 20° Mario Fattore che anche se a corto di preparazione, sembra che stia ritrovando la forma che gli era mancato negli ultimi anni, chiude in 7.02.26
Il vincitore delle ultime edizioni della Lavaredo ultratrail, l'ungherese Csaba Nemeth è arrivato 8° assoluto con il tempo di 6.27.09.
Alcuni di questi protagonisti ha preso la gara come preparazione per la UTMB della fine del mese, tipo il francese Lorblanchet, quindi credo che quest'anno fra americani e spagnoli ci sarà spazio anche per qualche francese.
Lo svedese Buud quest'anno aveva già vinto altre 2 gare di ultra, una 6 ore indoor a Febbraio con 89,334km e a metà Aprile una 100 miglia trail in 12.32.05. Tutti dati che la dice lunga sulle sue doti, sicuramente ai prossimi mondiali della 100km di inizio Novembre a Gibilterra sentiremo parlare di lui.
Tra le donne il podio è tutto svizzero, sul gradino più alto sale Nunige Jasmin con il crono di 6.39.25, seguita da Meneghin Pliska Maja con 6.43.48 e da Zeller Corinne con 6.44.23. Prima delle italiane l'azzurra della 100km, Cristina Zantedeschi che chiude 17° assoluta con il tempo di 8.26.07.
Ricordiamo che la Nunige con quella di ieri ha ottenuto la 3° vittoria (Birgit Lennartz ne ha vinte 9) e il 2° tempo di sempre dietro l'inglesina ex campionessa del mondo della 100km, Elizabeth Hawker che nel 2006 fece registrare 6.30.05.
Solo nella gara di 78,5km si sono registrati 1320 arrivati che sommati alle altre distanze, mette la manifestazione ai vertici mondiali come arrivi complessivi.

01 agosto 2010: 6 ORE DI CURINGA A MASSIMILIANO FALLERI E LUISA ZECCHINO
dalla Redazione

Va in archivio la 3^edizione della 6 ore per le vie di Curinga, manifestazione patrocinata dal comune calabrese, sotto l'attenta regia di Giovanbattista Malacari. Un'edizione che pare essere senza ombra di dubbio una gradita conferma, per un evento unico nel suo genere e nel panorama italiano. manifestazione capace di coinvolgere l'intero abitato del colle calabrese, che si presta a sostegno degli atleti fino allo scadere dell'ultimo minuto di corsa, ovvero alla mezzanotte. Dopo di che, inizia il vero spettacolo di Curinga, con un'immensa tavolata allestita tra le vie del centro, dove l'ospitalità locale riesce a trasformare le strade in ristorante a cielo aperto. Si banchetta e si festeggia fino a notte fonda, complice un clima gradevole e la voglia di aggregazione che nasce da quest'evento. La gara è stata vinta dall'atleta marchigiano Massimiliano Falleri (già vincitore quest'anno della 6 ore di Fano), con il record della gara, ovvero km 76.100. Alle sue spalle il pugliese Massimo Termite, con km 74803, davanti all'abruzzese Marco Zulli (km 74,108). In campo femminile vitoria per l'azzurra della 100 km Luisa Zecchino, anch'essa con il nuovo primato di km 63,570, che ha precedtuto Manuela Sabbatini (km 58783) e Vita Passalacqua (km 54,350). Da considerare la qualità dei risultati, visto la difficoltà oggettiva del percorso, che nello sviluppo dei suoi 3,600 km, presentava una salita di circa 1,4 km, con pendenza massima nella rampa finale di 300mt. del 18/20%.
68 gli atleti classificati.

30 luglio 2010: L'ALLENAMENTO COLLETTIVO CON CECILIA MORA A MONT'ALBANO
di Franco Anichini

L'allenamento collettivo con la campionessa del mondo Cecilia Mora, organizzato dall'Atl.Capraia, ha registrato un notevole successo, addirittura superiore alle aspettative.
Fin dal suo arrivo in terra di toscana la maestrina piemontese, specialista di corsa in montagna, si è detta entusiasta dei luoghi e delle persone. L'Atletica Capraia è infatti una società di corridori di lunga lena molto sensibile al richiamo della natura, al punto che il suo miglior rappresentante, Enrico Bartolini, ha ormai orientato la sua attività principalmente verso le corse trail.
Il primo momento aggregante sul piano anche sociale è stata la cena del martedì, che il presidente Marco Cannizzaro ha organizzato presso una tipica trattoria di Montelupo, dove la cucina è quella toscana che più toscana non si può. La bella sala si è riempita velocemente e a Cecilia, ospite d'onore, è toccato il compito di raccontare le sue impressioni del campionato mondiale da lei vinto a Serre Chevalier. Con incontenibile simpatia la brava podista piemontese ha raccontato i momenti salienti della gara con tranquilla naturalezza, dalla quale è emerso in tutta evidenza lo spirito "leggero" col quale ha affrontato la competizione. Quasi non ricordava il nome delle avversarie battute, nonostante si trattasse di veri e propri miti del settore, quali l'inglese Angela Mudge e le campionesse del mondo dei 100km Elizabeth Hawker e Norimi Sakurai, atlete che nella loro carriera hanno vinto tutto, ma non quel mondiale!
Fra crostini e piatti di "tagliata" si è proceduto quindi ad una piccola premiazione simbolica, dove l'Atletica Capraia ha fatto il possibile per rendere omaggio alla campionessa, ma soprattutto per esprimere amicizia e simpatia alla persona. Obbiettivo centrato al punto che Cecilia ad un certo punto si è commossa ed ha sussurrato: "così nemmeno al mondiale...."
La mattina dopo, alle sette in punto, un folto gruppo di avventurosi si è dato appuntamento in Capraia per dare inizio all'allenamento, tutti intenzionati a portarlo coscenziosamente a termine. Cecilia ha tenuto fede alla sua promessa: correre una trentina di chilometri, a velocità moderata, scoprendo il sontuoso paesaggio toscano e chiaccherando di corse e di vita.
A metà strada l'infaticabile Marco aveva preparato un'altra sorpresa: un rifornimento (poco) volante a base di prodotti tipici, con tanto di tavolini apparecchiati!
Alla fine il gruppo ha percorso circa 32 chilometri, seguendo un tracciato originale che comprendeva anche una salita breve ma molto impegnativa. Ai tracciati già segnati se n'è aggiunto quindi un altro, forse il più significativo, che da oggi ha ricevuto la denominazione ufficiale di "Giro di Cecilia" e con questo nome verrà pubblicato.
Possiamo dire con tutta tranquillità che ieri è nata un'amicizia duratura, che non mancherà di dare i suoi frutti in occasione della mitica Ottore ma soprattutto delle iniziative sui percorsi trail del Mont'Albano che gli amici dell'Atletica Capraia già fin da ieri hanno cominciato a progettare.
D'altra parte lo sviluppo delle corse in natura costituisce la logica evoluzione delle ultra-maratone, delle quali appaiono destinate a prendere il posto, fatte salve alcune grandi classiche, come già è avvenuto in pieno negli Usa e come comincia ad accadere anche in Europa ed in Asia.
Non resta che dire un grande: GRAZIE CECILIA!
...e, alla prossima!
 
 
29 luglio 2010: PROGETTO TEAM HOKA
di Enrico Vedilei

E’ da poco nato in Italia il Team Hoka, un Team fortemente voluto da Alberto Penne, importatore italiano delle innovative scarpe e da me gestito e coordinato.
 
A chi non ancora conoscesse le caratteristiche e le particolarità di queste scarpe, consiglio di visitare il sito www.hokaoneone.com.
 
L’aspetto più importante che mi preme sottolineare è che in soli 11 mesi dalla nascita del progetto Hoka, gli atleti che hanno utilizzato le scarpe Hoka hanno già ottenuto 15 podi in 5 paesi diversi, con tre vittorie rispettivamente nel Grand raid Mauritius, il Balcons d’Azur e l’ultra Montagn’Hard.
Questo risultato, ottenuto grazie ad atleti del calibro di Ludovic Pommeret, Pascal Giguet e Nicolas Mermoud, sono la migliore conferma della validità del progetto.
Da pochissimo è entrato a far parte del team americano anche Karl Meltzer, atleta definito la leggenda dell’ultratrail americana perché in carriera ha già vinto ben 40 gare sulle 100 miglia.
 
Tornando invece a casa nostra, Il Team Hoka Italia è neonato, un po’ come tutto il movimento ultratrail italiano, ma già ricco di Atleti di rilievo che sicuramente sapranno distinguersi nelle prossime competizioni.
Agli atleti verranno fornite le scarpe Hoka, l’abbigliamento tecnico Odlo e gli accessori Golite, tutti partner del marchio principale Hoka da cui il Team prende appunto il nome.
Attualmente il Team Hoka è composto dai seguenti Atleti, in ordine alfabetico:
 
Arrigoni Giuliana;
Barnes Pablo;
Beretta Roberto;
Bertasa Cinzia;
Campitelli Camillo;
Gaido Daniele;
Marazzi Giuseppe;
Michelangeli Aurelio;
Oliveri Virginia;
Peron Roberta;
Vedilei Enrico;
Zanchi Mirco.
 
In considerazione del grande interesse che sta maturando intorno al progetto Hoka, non è escluso che al suddetto Team si possano aggiungere altri specialisti del settore peraltro già contattati.
 
 

25 luglio 2010: PAOLO MASSARENTI E PATRIZIA ROSSI TRIONFANO ALLA 100 KM RIMINI EXTREME
Comunicato Stampa Ufficiale

La 5° 100 km Rimini Extreme è stata una edizione da record. Paolo Massarenti ha demolito il record maschile di Ivan Cudin di 7h 39’ 24” stabilito nel 2009. Patrizia Rossi quello femminile appartenente a Maria Grazia Vilella 10 h 07’ 54” del 2008. Infine il record dei partecipanti: oltre 250 ultramaratoneti provenienti da tutta l’Italia e dall’estero. Un successo al di là delle più rosee aspettative quello organizzato dal Comitato Provinciale Olimpico di Rimini in collaborazione con il sodalizio del Golden Club Rimini.

Durante la notte tra sabato 24 e domenica 25 Luglio, da Rimini è partita una delle competizioni internazionali più amate dagli ultra-runners. Grande caratteristica dell’evento è la fiaccolata, che coinvolge i concorrenti in una processione unica nel suo genere: partendo dalla Nuova Darsena di San Giuliano, gli atleti hanno attraversato con grande spirito di festa il centro storico di Rimini per poi giungere nei pressi dell’Arco d’Augusto. Da qui è cominciata la gara vera e propria, che ha visto sfilare sulla riga di partenza circa 250 atleti, provenienti anche dall’estero, tra cui circa trenta donne. Oltre la fiaccolata, ciò che rende veramente speciale questa manifestazione è l’orario: infatti si tratta dell’unica 100 km in Italia che si svolge di notte. A ciò non si può non aggiungere la bellezza incomparabile del panorama, che costeggia il percorso-gara; infatti, questa, si snoda tra Coriano, Montescudo, Sassofeltrio, Mercatino Conca, Monte Cerignone, Montecopiolo (arrivo della maratona), San Leo, Verucchio e Santarcangelo, per un dislivello complessivo di ben 2689 m.

Ad aggiudicarsi il titolo di “centista più veloce” per la V° 100 km Rimini Extreme è stato Paolo Massarenti della società San Giacomo, che ha terminato la fatica in 7h. 38m e 20s. Secondo, invece, il grande favorito Ivan Cudin, vincitore di tutte e 4 le precedenti edizioni, con 7h. 58m e 45s, che ha staccato il terzo arrivato Mirco Recchi (8h. 19m e 22s).

E’ da citare anche la prestazione maiuscola di Andrea Guiducci 4° assoluto e primo dei romagnoli in 8h 25’.


In campo femminile, trionfa Patrizia Rossi del Pico Runners in 9h. 18m e 19s, a cui bisogna fare i complimenti per essere arrivata 15° assoluta, lasciando indietro parecchi concorrenti uomini. Il secondo gradino del podio è stato occupato da Juliette Savini (9h. 52m netti), che ha staccato la terza arrivata Pari Paola (11h. 46m e 51s).

Classifica top ten uomini V° 100 km Extreme:

1. Massarenti Paolo 7.38.20

2. Cudin Ivan 7.58.45

3. Recchi Mirco 8.19.22

4. Guiducci Andrea 8.25.00

5. Boewer Ludger Robert 8.35.38

6. Montagner Stefano 8.36.36

7. Bonfanti Amedeo 8.44.12

8. Bussetti Fabio 8.44.54

9. Ghetti Christian 9.00.10

10. Costi Fabio 9.01.56

 


Classifica top ten donne V° 100 km Extreme:


1. Rossi Patrizia 9.18.19

2. Savini Juliette 9.52.00

3. Pari Paola 11.46.51

4. Sacchini Silvia 11.55.44

5. Masiero Natalina 11.58.36

6. Mandini Patrizia 12.17.06

7. Debè Maura 12.57.05

8. Elena Gnani 13.09.33

9. Angela Gargano 13.37.27

10. Maria Luisa Turrina 13.37.45.

24 luglio 2010: IL 3 OTTOBRE SI CORRERA' LA 1^ EDIZIONE DEL "MAGREDI MOUNTAIN TRAIL"
dalla Redazione

 

L'A.S.D. "Magredi Mountain Trail" di Maniago nasce dalla volontà di un gruppo di amici della provincia di Pordenone accomunati dalla passione per il trail running.
In collaborazione con altre importanti realtà italiane ed europee e con il patrocinio della Provincia, avrà luogo Domenica 3 Ottobre 2010 la prima edizione del "Magredi Mountain Trail", 55 km in ambiente naturale con un dislivello positivo complessivo di 1800 mt.
Il percorso si articolerà su due principali tipi di terreno: i Magredi (letteralmente “terre magre”, aride, caratterizzate dalla presenza di sassi), che sono un'area in provincia di Pordenone situata nel punto dell'alta pianura dove le acque dei torrenti Cellina e Meduna sprofondano nella falda acquifera, e il monte Jouf, una elevazione prevalentemente boscosa che sorge e nord di Maniago. La quota più elevata è situata a 1224 metri ma il punto tradizionale di arrivo si trova a 1203 metri in corrispondenza di una grande croce affacciata sulla pianura. Grazie alla favorevole posizione dalla vetta si gode di un panorama estesissimo. Si ridiscenderà poi attraverso le pittoresche borgate di Poffabro e Frisanco, caratterizzate dall’architettura tipicamente montana, per tornare sul greto del fiume Meduna in direzione Vivaro.
Un anello naturale che permetterà agli atleti di immergersi per la prima volta nelle diversità del paesaggio friulano.
La valorizzazione del territtorio, nel rispetto della natura, unito al piacere della corsa, sono i principali argomenti che ruotano intorno ad un progetto che non si limita all'evento sportivo. Ricordiamo che all'interno della manifestazione sarà presentata un'iniziativa benefica sostenuta dal maratoneta Antonio Macchia e dallo scrittore/ultramaratoneta Andrea Accorsi.
Informazioni e iscrizioni: www.magredimountaintrail.com
 
24 luglio 2010: TUTTO PRONTO PER LA 6 ORE DI CURINGA
di Franco Anichini
 
Tutto, o quasi tutto, è pronto per accogliere i podisti di tutta Italia che a fine luglio raggiungeranno la località calabrese per partecipare alla Sei Ore per le Vie di Curinga,la manifestazione di ultra-maratona il cui successo appare fin d'ora assicurato.
Basta infatti collegarsi al sito www.curingamarathon.it e scorrere l'elenco degli iscritti per scoprire che la risposta del mondo ultra alla proposta di Gianni Malacari è già adesso più che positiva.
Non si tratta certo della solita manifestazione locale: i corridori arriveranno veramente da tutta Italia. Famosi o sconociuti che siano: l'invito a mettersi in cammino per venire a conoscere questa autentica "Perla del Sud" è stato davvero raccolto favorevolmente da molte persone.
Particolarmente di rilievo è l'impegno dell'ASD Villa de Sanctis di Roma, che collabora all'organizzazione a partire dal suo guru Gianni Migneco, e che invierà una rappresentativa valida e numerosa, capitanata dal fratello Angelo.
I nomi di rilievo non mancano. Citiamo alla rinfusa Leonardo Sestito, neo-azzurrro dei 100km, la primatista italiana dei Sei Giorni, Angela Gargano, Andrea Accorsi, lo scrittore podista che presenterà il suo ultimo libro, Monica Barchetti, il grande Boris Bakmaz, lo spagnolo Arroyo, le nazionali Cristina Pitonzo e Luisa Zecchino, per finire con lo stesso Gianni Malacari, che almeno qualche giro non se lo farà mancare!
E' da notare che la maggioranza degli iscritti ha optato per la gara lunga, quella appunto sulle Sei Ore, pur avendo la possibilità di limitarsi alla "solita" maratona.
Altra nota di grande rilievo riguarda la premiazione. Esiste una regola Fidal che impone agli organizzatori di prevedere premi uguali per uomini e donne. Tale regola, per quanto ovvia, viene tranquillamente ignorata da alcuni organizzatori del Nord, anche responsabili di alcune delle manifestazioni più prestigiose.
Ebbene, a Curinga non solo si rispettano le regole, ma si è andati oltre. Infatti TUTTE le donne verranno premiate, indipendentemente dal loro valore tecnico! E' una iniziativa in più che merita sottolineare, specie se vogliamo valorizzare ed allargare il contributo fantastico che le donne d'Italia stanno dando al nostro sport in generale. Senza di loro, cosa ci rimane? La Slovacchia?
Rinnoviamo quindi l'invito a tutti per mettersi in cammino verso Curinga, ricordando che l'aeroporto di riferimento è quello di Lamezia Terme, da dove sarà attivo un servizio navetta dedicato alla manifestazione.
Sul sito si trovano poi tutte le informazioni necessarie.
web:
www.curingamarathon.it
mail:
ma.gianni@yahoo.it
telefono: 3311110501 - 3024785310
 

22 luglio 2010: ALLENAMENTO COLLETTIVO CON CECILIA MORA

SUL MONT'ALBANO
di Franco Anichini

Durante una delle riunioni settimanali dell'Atletica Capraia ho avanzato la proposta di invitare la campionessa del mondo in carica di ultra-trail Cecilia Mora a visitare i nostri percorsi sul Mont'Albano ed anche il percorso della Ottore di Capraia, che è veramente affascinante e atipico.
L'idea è piaciuta subito e quindi mi sono messo in moto per contattare la forte atleta piemontese. La sua risposta è stata positiva e qui è entrato subito in azione Enrico Bartolini, che nell'Atletica Capraia non è solo il forte ventiquattista nazionale che tutti conoscono, ma è anche, direi soprattutto, il più profondo conoscitore dei percorsi in natura della zona, molti dei quali sono stati individuati e segnalati proprio per sua iniziativa.
E' seguito un fitto scambio di email, al termine del quale possiamo annunciare con grandissimo piacere che Cecilia Mora, campionessa del mondo in carica, sarà a Capraia il prossimo mercoledì 28 luglio per fare un allenamento-esplorazione collettivo insieme ad Enrico Bartolini, Guido Sannino e agli altri podisti locali e toscani in genere. Infatti tutti coloro che vorranno partecipare a questa esperienza sono invitati.
Ciò che ha reso davvero possibile arrivare a questo fondamentale momento è stato il grande amore che sia Cecilia che Enrico portano per la natura e per le gare di corsa che, rispettandola, vi si svolgono.
Citiamo solo una frase scritta da Enrico Bartolini: "ho scoperto quanto è bello correre in montagna, quanto sia importante oggi recuperare il rapporto fisico con la natura, attraversare rispettosamente un bosco, arrivare al culmine di una salita e guardare, ridendo e piangendo, quel puntino laggiù da dove siamo partiti. Da quando anni fà m'innamorai dell'idea di finire l'UTMB, il trail è diventato per me il rifugio dalle miserie della vita di tutti i giorni"
Le parole di Enrico, più di ogni altra cosa, hanno convinto Cecilia, che infatti risponde così: "la tua lettera mi ha commosso, ti capisco e condivido questo amore per il bosco, per la montagna, questo bisogno di una dimensione più umana. Io, paradossalmente, dico sempre che quando corro rallento: sì, perchè mi prendo del tempo per me, lontano dai ritmi frenetici in cui ormai siamo tutti coinvolti e vado a rifugiarmi e a recuperare energie su per i miei sentieri."
Questa espoerienza nasce dunque dal comune sentire di due persone diverse che però hanno in comune qualcosa di universalmente unificante, che è appunto l'amore per la natura.
Sull'incontro di marcoledì 28 luglio diciamo ancora che sul Mont'Albano sono stati tracciati diversi percorsi di 11, 17, 24, 35 chilometri. Anche se l'intenzione è quella di correre tranquilli, chiaccherando e scoprendo la magnificenza dei luoghi, è fatale che i più forti percorreranno i tracciati più lunghi, ma niente paura: l'invito è per tutti! Chi non ce la farà a seguire i migliori potrà tranquillamente fare gruppetto a parte, percorrere un tracciato più breve e più agevole, per ritrovarsi poi tutti insieme sul luogo di partenza e arrivo, ciascuno arricchito da un'esperienza imperdibile.
L'invito, lo ripetiamo, è rivolto a tutti gli appassionati. Non costa nulla!
Il punto di ritrovo è fissato per mercoledì 28 luglio, alle ore 7.00 davanti all'hotel Fiorino di Capraia Fiorentina. La durata dell'allenamento collettivo è prevista in circa tre ore.
Per chi venisse da fuori informiamo che Capraia Fiorentina si trova a circa 20 minuti da Firenze e a cinque minuti da Empoli, nel cuore verde della Toscana.
Capraia si raggiunge facilmente in treno, ma anche in macchina seguendo le indicazioni per la SGC FI-PI-LI, uscita Ginestra o Montelupo.

Per ulteriori informazioni si può telefonare o scrivere a:Enrico Bartolini:
bartolinie@colorobbia.it
Marco Cannizzaro: 347 6366185

CAMPIONATI MONDIALI/EUROPEI 24 ORE - 13/14 MAGGIO BRIVE (F)

CAMPIONATI MONDIALI/EUROPEI 24 ORE - 13/14 MAGGIO BRIVE (F) - MONDOULTRA
13 maggio 2010: IL MONDIALE/EU DELLA 24 ORE IN DIRETTA
dalla Redazione


 

Concluso il Campionato del Mondo/Europeo della 24 ORE.

Immensa prestazione di IVAN CUDIN che fa sempre piu' sua la medaglia di  BRONZO MONDIALE, ma ancora piu' onore alla sua gara con il titolarsi nuovo CAMPIONE EUROPEO. Sua oramai la nuova MPI. 
MONICA CASIRAGHI riconferma il suo valore, tenendosi sempre salda alla 2a posizione della classifica femminile aggiudicandosi cosi' la piazza d'onore sia a livello EUROPEO che MONDIALE. Anche per lei nuova MPI.
I fratelli GROSS una scoperta sempre piu' concreta; entrambi portano il secondo risultato utile a titolo di squadra, ed entrambi si avvicinano al risultato dell'uscente MPI. Questo per dare un'idea del loro valore individuale.
Concreti anche tutti gli altri ragazzi che consolidano cosi' una forza di gruppo sempre piu' solida. Per dare un'idea dei risultati ottenuti, molti di loro conseguiranno il proprio record personale (Rovera, Tallarita, U.Gross, Marchesi, A.Gross, Oliveri, senza dimenticare naturalmente Cudin e Casiraghi).

TUTTI FANTASTICI

CLASSIFICA PROVVISORIA all'ultimo passaggio prima dello scadere della 24a ora:

GARA MASCHILE 24h (provv)
km pos
JPN INOUE Shingo 273,531 1
USA JUREK  Scott 266,008 2
JAP SAKAI Yuji 258,485 4
RUS BYCHKOV Vladimir 258,485 5
act MPI 249,876km
ITA CUDIN Ivan 263,500 3
  ORO EU / BR MOND + MPI + PB    
ITA GROSS Ulrich 248,454 11 PB
ITA MARCHESI Tiziano 245,946 16 PB
ITA TALLARITA Antonio 224,631 40 PB
ITA ROVERA Paolo 242,185 19 PB
ITA MONTAGNER Stefano 165,700 112
ITA BARRICHELLO Gastone 224,631 41
ITA SACCANI Carlo 202,062 79
ITA BAGGI Marco 103,008 146
act MPI squadre 725,896km
Nuova MPI a squadre: 757,900km:              ORO EU/ARG MOND

GARA FEMMINILE 24h (provv)
km pos
FRA FONTAINE Anne-Cecilie 239,677 1
GER ALTER Julia 229,646 3
FRA PEUCH Sylvie 224,631 5
act MPI 226,130km
ITA CASIRAGHI Monica 230,900 2
  ARG EU / ARG MOND + MPI + PB    
ITA GROSS Annemarie 228,392 4 PB
ITA DI VITO Lorena 197,046 23
ITA OLIVERI Virginia 189,523 31 PB
ITA MOLING Monika 164,447 54
act MPI squadre 626,386km
Nuova MPI a squadre: 656,338km:               ARG MOND/ARG EU

note di gara: se le condotte si dovessero confermare su questi valori, potremmo assistere ad una nuova MPI da parte di Monica Casiraghi (femminile: 226.130 km detenuto da lei stessa a Ciserano nel 2008) e Ivan Cudin (maschile: 249,876 km di Sergio Orsi - Worschauch 2005).
Anche le prestazioni a squadra ci stanno facendo vivere emozioni di medaglia; nelle alternanze di queste ultime ore, assistiamo alla possibilita' sempre piu' concreta di un argento Mondiale e oro Europeo per la squadra maschile. Salda oramai la riconferma dell'argento Europeo per quella femminile, come ottenuta lo scorso anno ai Campionati di Bergamo. Migliorata invece la medaglia Mondiale dove conquistiamo anche qui la medaglia d'argento.
A onor di cronaca, vengono superate anche le MPI a squadre che potranno vantare un nuovo record agli attuali 725,896 km maschile e 626,386 km femminile, avendo gia' acquisito a poco meno di 1h30' dal termine i risultati di 711,508 km e 617,470 km, rispettivamente.
Purtroppo, dobbiamo anche registrare il ritiro dell'azzurro Marco Baggi dopo 10h15' di gara a causa di un infortunio muscolare che lo condizionava già dalla 3a ora di gara; mentre Stefano Montagner, che sino all'ultimo ha avuto incerta la sua partenza per impegni di lavoro, costringendolo ad un "viaggio di fortuna" poche ore prima della partenza della gara, si ferma allo scadere della 16h.


12 maggio 2010: ULTIMISSIME DA BRIVE (F) METEO E CAPITANI
dalla Redazione.


A poche ore dal via dei Campionati Mondiali/Eu della 24, è tutto pronto a Brive (F), dove la nostra nazionale ha trovato come accoglienza un meteo tutt'altro che confortante. Ieri, all'arrivo degli azzurri e per tutta la notte appena trascorsa, acqua a catinelle. purtroppo le previsioni per la giornata di domani non sono allettanti, tant'è che si prevede pioggia per tutto il giorno. questo potrebbe condizionare parecchio lo svolgimento della gara, in quanto una prte dell'anello di gara (circa 400 mt) è su sentiero sterrato, reso particolarmente fangoso dalla pioggia, con la presenza di parecchie pozzanghere. Sono stati uficializzati i nomi dei capitani della squadra azzurra: per quella maschile Gastone Barichello. Per quella femminile Monica Moling.

11 maggio 2010: DIRETTA CAMPIONATI MONDIALI/EU 24 ORE A BRIVE (F)
dalla Redazione

A partire dalle ore 10.00 di giovedì 13 maggio, fino al termine della gara (ore 10.00 di venerdì 14 maggio), in questo spazio seguiremo l'evolversi della competizione che assegnerà i titoli mondiali ed europei di specialità. Aggiornamenti ad ogni ora di gara, con particolare riferimento all'andamento degli atleti/e italiani impegnati in gara.


LE NAZIONALI PARTECIPANTI AL PROSSIMO CAMPIONATO DEL MONDO
dalla Redazione

A fianco la mappa del percorso che ospiterà i passi dei nostri atleti nel prossimo Mondiale in Francia. Clicca sul nome del paese e trovi la lista degli atleti e corrispondente team per Nazione.

ARGENTINA - AUSTRALIA - AUSTRIA - BELGIO - BIELORUSSIACANADA - DANIMARCA - SPAGNA - ESTONIA - FINLANDIA - FRANCIAGERMANIA - GRECIA - UNGHERIA - IRLANDA - ITALIA - GIAPPONE - LETTONIA - LITUANIA - NORVEGIA - NUOVA ZELANDA - POLONIAREPUBBLICA CECA - RUSSIA - REGNO UNITO - SLOVACCHIA - SVEZIA - SVIZZERA - UCRAINA - STATI UNITI


 
10 aprile 2010: Raduni azzurri - Il 10 e l'11 aprile, a Schio il raduno azzurro 24 h in preparazione del Mondiale 24 ore di maggio
Comunicato stampa IUTA


Tra il 10 e l'11 aprile, si svolgerà a Schio il raduno azzurro per gli atleti individuati per la 24 ore. A distanza di circa un mese, a Brive-La-Gaillarde si disputerà il Campionato del mondo 2010 24 ore su strada e questo raduno, quindi, assume un'importanza strategica per definire gli ultimi dettagli tecnici ed organizzativi dell'importante transferta nazionale.

Di seguito la nota informativa diffusa da Nicola Tiso, responsabile della Commissione raduni.


La presenza è stata consistente e questo significa un mondiale nato sotto un grande auspicio.

 

Il ritrovo è previsto presso il CPO di Schio per sabato 10/04 prima di pranzo (a partire dalle 10.00 ci sarà qualcuno ad accogliervi). Pranzeremo tutti assieme e daremo inizio alla due giorni dedicata ESCLUSIVAMENTE al mondiale di maggio.

Sono ora in grado di comunicarvi più precisamente gli aspetti che verranno sviluppati:


- LOGISTICA ATLETI (viaggio e alloggio)

- LOGISTICA ACCOMPAGNATORI (viaggio e alloggio)

- DURANTE LA GARA (le nuove normative IAU)

- ALIMENTAZIONE IN GARA (SPECIANI)

- COLLOQUI PERSONALI CON LA COMMISSIONE TECNICA (stato di forma, strategia

di gara, esigenze in gara...)

- RILEVAZIONI BIOIMDENZIOMETRICHE (valutazione dello stato di forma)

- TEST INTOLLERANZE ALIMENTARI (facoltativo)

Ci sarà spazio per un allenamento di gruppo la domenica mattina (tra le 11.00 e le 12.30).

Ci saranno oltremodo occasioni per svolgere allenamenti all'interno del campo di atletica del Centro di Preparazione Olimpica.


28 febbraio 2010: PRESENTAZIONE UFFICIALE DELLA SELEZIONE NAZIONALE FRANCESE
dalla Redazione

Presentata la selezione ufficiale nazionale francese della 24 ore.
La squadra transalpina giocherà in casa, il 13 e 14 maggio prossimo, in quel di Brive. Dopo il successo sia maschile che femminile del 2008 in Corea, e quello femminile del 2009 in Italia, la forte squadra francese, cercherà il bottino pieno sulle strade di casa. A seguito delle selezioni effettuate attraverso i Campionati Nazionali e le migliori prestazioni ottenute in ambito internazionale, attraverso il portavoce Bernard Gaudin, è stato diramato l'elenco degli atleti che vestiranno la maglia nazionale.

UOMINI:
Fabien Hobléa (km 267,074), Bruno Heubi (km 242,382), Thierry Douriez (km 240,347), Jacques Hinet (km 240,229), Stéphane Collard (km 245,512), Emmanuel Fontaine (km 243,570). 
 DONNE:
Anne-Cécile Fontaine (km 243,644), Brigitte Bec Cetre (km 2235,597), Anne-Marie Vernet (km 2239,685), Françoise Chollet (km 2212,827), Karine Herry (km 222,567), Sylvie Peuch (km 220,289).

Se le donne nell'elenco non presentano particolari sorprese rispetto alla selezione dello scorso anno, con le migliori dell'anno, gli uomini necessitano di qualche spiegazione. Fabian, Bruno e Thierry saranno quindi la base per una nuova squadra, che vede l'ingresso di nuovi atleti esordienti, come Jacques Hinet (campione di Francia 2009), Stéphane Collard (243,061 km Saint-Fons e 245,72 km in Aulnat) e Emmanuel Fontaine (Best Open di Francia a Bergamo nel secondo a Monaco di 243,7 km).
Il gruppo si riunisce in Francia Andrézieux dal 3 al 9 aprile 2010 per un periodo di preparazione, con la finalità di creare coesione all'interno della nuova squadra.

6 GIORNI / 48 ORE DI ANTIBES (F)

6 GIORNI  / 48 ORE DI ANTIBES (F) - MONDOULTRA

14 giugno 2010: ANGELA GARGANO E' LA NUOVA PRIMATISTA ITALIANA DELLA 6 GIORNI. VINCENZO TARASCIO VINCE LA 48 ORE
dalla Redazione

Ottime prestazioni dai nostri atleti impegnati ad Antibes -FRA-, Angela Gargano ha conquistato la miglior prestazione italiana dei 6 giorni di corsa totalizzando 562,330km piazzandosi 5° donna. Mentre Vincenzo Tarascio ottiene la vittoria nella 48 ore totalizzando 309,435km.


Su di un percorso di 1295 mt., si svolge la 6 giorni di Antibes (F), gara rinominata dai transalpini stessi FRENCH ULTRA FESTIVAL. All'interno di questa consolidata e splendida manifestazione, infatti, si svolgono, oltre alla già citata 6 giorni, anche una 48 e una 24 ore, sia di corsa che di marcia (specialità che vanta una grande tradizione in Francia). Proprio da questo box, seguiremo in diretta l'evolversi della gara, nella quale sono impegnati due atlteti italiani: Angela Gargano e Aldo Maranzina.
Corrispondente sul campo, proprio il marito di Angela Gargano, Michele Rizzitelli, che ci delizierà di una cronaca giornaliera dell'evento.

2° GIORNO

E’ duro il percorso che Gérard Cain ha tracciato. Lo sterrato è irregolare per sporgenze sassose, e ciottoli dappertutto che, involontariamente, i corridori calciano. La tibio-tarsica, l’astragalo-calcaneare e la volta plantare sono chiamate ad un pesante lavoro di adattamento ed ammortizzazione. Il rivestimento cutaneo plantare, dopo 24 ore di corsa, tiene duro, e l’infermeria è deserta. L’unico sollievo per questi bipedi è rappresentato dai 150 m della bellissima pista di atletica che circonda il campo sportivo, attraversato per circa un terzo. Per il resto dei 1295 m, gli atleti ricorrono al mestiere e alla fantasia. Alcuni corrono sulla pista e camminano sullo sterrato; altri sfruttano la scarsa erba dei bordi; i più equilibristi salgono sul muretto che, in alcuni punti, delimita il tracciato, sfruttando la levigatezza del cemento. Quando questi ex mammiferi si concedono il piacere di un pediluvio, si ripete il miracolo di Cana, con la sola differenza che l’acqua si trasforma in cioccolata, non in vino.

L’organizzatore è onnipresente, e viaggia sul tracciato in sella ad una sgangheratissima “Graziella” anni ’70 che porta una scritta: “Taxi pour Antibes”. Oggi ha distribuito le e-mail ai concorrenti, e graditissimi sono stati gli auguri di Carmen Fiano e consorte. L’organizzazione si sta dimostrando all’altezza della complessità del “Festival”: un mix di efficienza, fantasia e signorilità. A maneggiare i computer, provvede Otello Spadari: alto, occhi azzurri, barba fluente, gentilissimo, proveniente dal Belgio. Riconosciutomi per italiano, s’è prodigato in quattro. Ha tenuto a sottolineare d’essere prima di tutto un italiano, poi di vivere da lunghissimo tempo in Belgio, e solo in seconda battuta ha detto d’essere originario di Treviso. Senza di lui, l’invio di queste brevi note non sarebbe stato possibile. E’ molto impegnato dal suo lavoro, per cui sarò sintetico e non approfitterò della sua disponibilità.
La gara, dunque, è partita alle ore 16 di ieri. Il sole s’è fatto vedere e sentire per un paio d’ore, poi è scesa la frescura ed è calata l’umidità. Oggi, di primo mattino, il cielo è plumbeo e spira il vento, che i francesi dicono venire dall’Italia. Il mare, Nizza e le Alpi Marittime sono scomparse all’orizzonte, ingoiate dalla foschia. Il percorso è affollato di concorrenti, che sfruttano la situazione meteorologica favorevole per mettere alle spalle il maggior numero di chilometri possibile. Il riposo può attendere. E il vento che soffia? E’ una carezza nei confronti degli ingannevoli dardi lanciati dal sole, che ti feriscono senza farti vedere le soluzioni di continuo, ti dissanguano senza farti vedere una goccia di sangue, e ti trovi di colpo privo di forze.
Non è, quella di oggi, la natura della “dolce Provenza” celebrata da poeti, scrittori, pittori. Da queste parti è passato Petrarca. Il dialetto provenzale, o lingua d’oc, ebbe grande prestigio nel Medio Evo, ed influenzò anche la letteratura italiana del tempo, che poi, con la Scuola siciliana e fiorentina, seguì una linea tutta propria. Su questa grande lingua, il centralismo politico è passato come un rullo compressore, a tutto vantaggio del francese. Una volta schiacciata e posta nella condizione di non nuocere, s’è usata la magnanimità che, di solito, i forti sfoggiano con i deboli, concedendo l’uso di cartelli stradali con i toponimi in provenzale.
Le lancette dell’orologio hanno da poco  completato il secondo giro del quadrante. Dopo 24 ore, è possibile fare un primo, timido bilancio della corsa. E’ prevista una classifica per corridori (80 partecipanti) ed una classifica per marciatori (24 partecipanti). Fra i corridori, primo uomo è  Fatton Christian (186,480 km), prima donna è Chevillon Mimì (145,040 km); fra i marciatori, primo uomo è Les Colmariens (182,595 km), prima donna è Pennier Josiane (98,420 km). Angela Gargano ha percorso 111,370 km, in regola con i 100 km giornalieri programmati. Soffre, canta, parla e fa amicizie. S’è fatta fotografare con Julia Alter, presente  ad Antibes in veste di accompagnatrice. Monica Casiraghi e Anne Marie Gross se la ricorderanno molto bene, per essersi date a vicenda filo da torcere ai recenti mondiali. Aldo Maranzina, 64 anni, ha coperto 115,255 km. E’ un tipo taciturno, quando corre; un po’ meno nelle pause. Cercherò di strappargli i numeri del suo eroico curriculum. Come primizia, vi anticipo che otto mesi fa è stato sottoposto ad intervento di artroprotesi dell’anca.
Tra poco scenderà la sera, molti andranno a dormire. Biologicamente è impossibile passare due notti consecutive in bianco. Quando corrono i podisti sono tutti uguali. E’ la notte che crea le distinzioni: c’è chi si dirige verso attrezzatissimi camper, chi verso accettabili tende personali, chi nella tenda collettiva dell’organizzazione.
Ho deciso cosa farò stanotte. Salirò su Fort Carrè  per vedere di nascosto l’effetto che fa una pista illuminata, in cui degli umani non la smettono mai di correre.

3° GIORNO

Due giorni di gara se ne sono andati: il più facile, il primo; il più difficile, il secondo. Sono ovvi i motivi che rendono il primo giorno il meno difficoltoso. Il giorno più duro non è l’ultimo, come si è soliti ritenere. Quello in cui la sofferenza risulta più atroce è il secondo in una gara a tappe, come dimostra l’esperienza. Presi dall’entusiasmo, all’inizio si eccede. L’indomani ci si ritrova con le scorte energetiche in rosso e le strutture dell’apparato locomotore a pezzi. E’ necessario lottare contro il dolore e la fatica da soli, perché il nostro organismo, al momento, non ci aiuta. Ma non ozia, sta lavorando per noi. Pian piano prenderà le contromisure e creerà gli adattamenti fisici e mentali per fronteggiare la nuova situazione. Le endorfine inonderanno il torrente circolatorio, e tutto sarà più sopportabile dal terzo giorno in poi.

Sia ben chiaro. Il seguito sarà tutt’altro che una passeggiata, per essere in agguato altre e numerose insidie. Si può, però, affermare che se da un punto di vista temporale si è ad un terzo di gara, dal punto di vista delle difficoltà una metà gara è stata superata.

Dal terzo giorno in poi, bisogna saper navigare a vista. Schemi, tabelle, previsioni e buoni propositi saltano via. Vanno prese le decisioni giuste al momento giusto. I ritmi circadiani s’invertono. Il giorno può essere buono per dormire e la notte per correre. Non è la prestanza fisica, è il cervello che decide la gara. Come dimostra la tedesca Martina Hausmann che, allo scoccare delle 48^ ora, è passata in testa con 246,050 km. A guardarla, non la valuteresti un fico secco, ed invece procede come un robot. Più classe dimostra la spagnola Cristina Gonzalez Garcia, staccata di una decina di chilometri, che sta facendo una gara molto intelligente. Vedremo come andrà a finire. Angela Gargano ha coperto 203,315 km, e tutto procede come da programma. Primo uomo è Alexandre Forestieri con 301,735 km. Poco meno di 200  sono i chilometri percorsi da Aldo Maranzina, carattere e fisico da paracadutista.

Adeguata è l’alimentazione fornita agli atleti. Per quanto riguarda le pasta, Giovanni Rana, la fa da mattatore con le sue specialità. La sua faccia intrigante, con sotto la scritta: “Maestro pastaio”, fa bella mostra di sé. Per dare maggiore carica energetica, oggi sono comparse anche le orecchiette.

La stanchezza comincia a farsi sentire anche fra gli accompagnatori e gli organizzatori. Molti di notte vanno a dormire, lasciando gli atleti nella solitudine. Lo stesso Gerard Cain è stato visto chiudere un solo occhio, disteso su una sdraio di fortuna.

Chi, invece, veglia ininterrottamente sui concorrenti è quel soldato alto 22 m, che sormonta lo stadio, monumento ai caduti della Prima Guerra Mondiale. E’ ritratto in piedi, dritto, in una immobile solennità, con l’arma nella mano sinistra. Le guide turistiche parlano di un grossolano sbaglio dell’autore, che avrebbe dovuto farla impugnare nella destra. Ho la presunzione di aver capito le intenzioni dell’artista, ed in errore sono i suoi critici. Nessuno mette in dubbio che sia la destra quella deputata a portare un’arma. La stretta della mano destra, come segno di pace, risale ai Romani. Un segno di amicizia non poteva essere portato con la mano sinistra: uno poteva stringere un’arma nella mano desta nascosta dietro la schiena e, con l’inganno di offrire la pace, con questa uccidere. Questo il messaggio: usate la mano destra per la pace, per dipingere, per scrivere, per accarezzare, per creare. E poiché l’artista ha poca fiducia nell’uomo, ha messo l’arma nella mano sinistra perché potesse essere usata il meno possibile.

4° GIORNO

Sono tutti podisti esperti, qui ad Antibes. Dopo 72 ore di corsa, il medico, l’infermiere ed il fisioterapista sono rimasti quasi con le mani in mano. Sanno nutrirsi, distribuire bene le forze, ed appaiono mentalmente robusti. Mi ha colpito la capacità di recupero di alcuni: sembrano morti, ed un attimo dopo li vedi volare. Ieri, lo svizzero Christian Fatton sembrava in grave difficoltà, oggi, aggredisce con rabbia la pista, ed, a metà gara, conduce con 437,710 km, seguito dai francesi Olivier Chaigne (432,530 km) e Christian Mauduit (424,760). Incerta la battaglia fra le donne. La spunterà la femminilità androgena della francese Ria Buiten (347,765 km) (pett. 100), la femminilità robotica della tedesca Martina Hausmann, o la femminilità muliebre della spagnola Cristina Gonzalez (327,440 km)? Angela Gargano continua la sua corsa regolare (300,440 km), è 5^ nella classifica femminile e 29^ nella combinata. Procede imperterrita la marcia valorosa di Aldo Maranzina (261,500 km).

Soffia il vento nella penisoletta di San Rocco, e si gonfia la bandiera francese che sventola superba su Fort Carrè. Volano i cartelloni pubblicitari, traballa l’arco gonfiabile, indietreggiano gli atleti. L’unico concorrente che il vento non riesce a smuovere è il n° 6 Antoine Christophe. Il vento viene certamente dall’Italia. Se spirasse un vento marcato nucleare, verrebbe pure dalla Penisola priva di centrali.

La gara è nel mezzo del suo cammin. Comincia ad intravedersi lo striscione dell’arrivo, ed è scomparso all’orizzonte quello della partenza. Il vento spiri prospero a poppa dei partecipanti fino al traguardo ed allevi le loro sofferenze! Saranno ancora durissime, tiene a sottolineare il veterano Aldo Maranzina. Appaiono già, per la fatica,  le prime posture cifotiche, scoliotiche ed in banting laterale destro e sinistro.

Gridi felici di scolaretti hanno movimentato la faticosa giornata degli ultramaratoneti. Sotto la guida attenta delle maestre, si sono sparpagliati nell’impianto sportivo, ed hanno lanciato giavellotti, pesi e saltato asticelle. Mi dicono che gli impianti sportivi, situati ai piedi di Fort Carrè, siano tra i migliori di Francia.

Sono trascorsi tre giorni, e non ho aperto nessuno dei libri che mi ero proposto di leggere. Ai bordi della pista non si fa niente, e si è sempre occupati. Spero di leggermi tutto di un fiato “Fino all’ultimo fiato” di Andrea Accorsi.Il sole sta tramontando, Nizza è già illuminata. C’è aria di pioggia. Il vento continua a sibilare. Buon vento stakanovisti!.

Sono tutti podisti esperti, qui ad Antibes. Dopo 72 ore di corsa, il medico, l’infermiere ed il fisioterapista sono rimasti quasi con le mani in mano. Sanno nutrirsi, distribuire bene le forze, ed appaiono mentalmente robusti. Mi ha colpito la capacità di recupero di alcuni: sembrano morti, ed un attimo dopo li vedi volare. Ieri, lo svizzero Christian Fatton sembrava in grave difficoltà, oggi, aggredisce con rabbia la pista, ed, a metà gara, conduce con 437,710 km, seguito dai francesi Olivier Chaigne (432,530 km) e Christian Mauduit (424,760). Incerta la battaglia fra le donne. La spunterà la femminilità androgena della francese Ria Buiten (347,765 km) (pett. 100), la femminilità robotica della tedesca Martina Hausmann, o la femminilità muliebre della spagnola Cristina Gonzalez (327,440 km)? Angela Gargano continua la sua corsa regolare (300,440 km), è 5^ nella classifica femminile e 29^ nella combinata. Procede imperterrita la marcia valorosa di Aldo Maranzina (261,500 km).

Soffia il vento nella penisoletta di San Rocco, e si gonfia la bandiera francese che sventola superba su Fort Carrè. Volano i cartelloni pubblicitari, traballa l’arco gonfiabile, indietreggiano gli atleti. L’unico concorrente che il vento non riesce a smuovere è il n° 6 Antoine Christophe. Il vento viene certamente dall’Italia. Se spirasse un vento marcato nucleare, verrebbe pure dalla Penisola priva di centrali.

La gara è nel mezzo del suo cammin. Comincia ad intravedersi lo striscione dell’arrivo, ed è scomparso all’orizzonte quello della partenza. Il vento spiri prospero a poppa dei partecipanti fino al traguardo ed allevi le loro sofferenze! Saranno ancora durissime, tiene a sottolineare il veterano Aldo Maranzina. Appaiono già, per la fatica,  le prime posture cifotiche, scoliotiche ed in banting laterale destro e sinistro.

Gridi felici di scolaretti hanno movimentato la faticosa giornata degli ultramaratoneti. Sotto la guida attenta delle maestre, si sono sparpagliati nell’impianto sportivo, ed hanno lanciato giavellotti, pesi e saltato asticelle. Mi dicono che gli impianti sportivi, situati ai piedi di Fort Carrè, siano tra i migliori di Francia.

Sono trascorsi tre giorni, e non ho aperto nessuno dei libri che mi ero proposto di leggere. Ai bordi della pista non si fa niente, e si è sempre occupati. Spero di leggermi tutto di un fiato “Fino all’ultimo fiato” di Andrea Accorsi.

Il sole sta tramontando, Nizza è già illuminata. C’è aria di pioggia. Il vento continua a sibilare. Buon vento stakanovisti!.

5° GIORNO

La notte non ha portato via con sé il vento, che continua a sibilare furiosamente, complicando la vita ad atleti ed organizzatori. Vola la polvere, che schiaffeggia ed acceca. Tremano le strutture smontabili, che vengono inutilmente rinforzate. Quando diventa più rabbioso e comincia a sconquassarle, l’ordine è di anticipare il maestrale, autoscoperchiandole. Anche il tabellone elettronico, che segna tempi e passaggi, viene smontato. Il mare, tutt’intorno, urla e biancheggia.

Ed i macinatori di chilometri continuano a macinarne, sotto un sole cocente. Il bollettino medico parla di un caso di ematuria, subito fatto ritirare, e del pane quotidiano delle vesciche, che vengono adeguatamente trattate da personale esperto. Il profilo dei concorrenti si è affinato, i visi dimagriti con rughe più evidenti, la pelle bruciata, l’andatura più lenta, la postura più curva sotto il peso di centinaia di chilometri, l’atmosfera più silenziosa.

Poi, alle ore 16, all’improvviso,  il clima diventa elettrico, e sulla scena irrompono coloro che vogliono dannarsi l’anima soltanto per le ultime 48 ore, e fra questi Vincenzo Tarascio e Marco Ribezzo. L’immobile, silenzioso, marmoreo soldato, che, alto, domina il luogo della gara, fu costretto a partire per l’inferno delle trincee con l’arma nella mano destra. Costoro, invece, “sua sponte”, hanno scelto di venire a soffrire, anzi hanno pagato per gettarsi nella pugna. E quando ha visto aumentarne il numero, s’è messo le mani tra i capelli, pardon… sull’elmetto.

Nulla da eccepire sull’organizzazione, a parte qualche rigidità. Una bottiglia intera di acqua di fontana te la danno con difficoltà, così pure una baguette intera di pane: un bicchiere, e basta; un pezzo, e basta. Gerard Cain, più malleabile ed intuitivo, provvede. E poi il vezzo che da noi non esiste: gratis le bevande sfuse e calde, a pagamento quelle fresche ed in barattolo (messe in bella mostra accanto).

Continuano ad arrivare messaggi d’incoraggiamento ad Angela Gargano, che si commuove, si gasa e ringrazia.

Per via del tabellone elettronico non funzionante, non posso aggiornarvi sulla classifica  e sulla situazione chilometrica. A naso, Angela Gargano ha aggiunto, in questo 4° giorno, una novantina di chilometri ai trecento percorsi nei primi tre giorni.

Domani, la famiglia aumenta. Si buttano nell’arena i velocisti. In pista scende un asso: Antonio Tallarita, il detentore della migliore prestazione della manifestazione nella 24 ore. 

 

L'IMPRESA: IL GIRO D'EUROPA - 25.000 KM IN 365 GIORNI

In giro per il mondo; il percorso di Serge ad oggi
L'IMPRESA: IL GIRO D'EUROPA - 25.000 KM IN 365 GIORNI - MONDOULTRA
SERGE GIRARD: LE TOUR DE L'UNION EUROPEE

E' partita alle 11.00 di sabato mattina 17 ottobre da Parigi la nuova sfida di Serge Girard e sarà per l’appunto un nuovo tentativo di record mondiale: 
Parigi - Parigi: 25 000 km (600 maratone) nel corso di 365 giorni senza giorni di riposo. Tentare di battere il record del mondo per la distanza più lunga eseguita entro un anno.
600 maratone; 25.300 km in 365 giorni.

La nuova sfida per Serge e il suo team è quello di battere il record che attualmente appartiene a Tirtha Phani Kuma (India), che ha corso per 22,581.09 km in 365 giorni, a partire dal 30 giugno 2006 al 29 giugno 2007 (resoconto ufficiale da parte del GWR). 
25 i PAESI d'Europa che verranno attraversati:
  • France (Partie1)
  • Spain (Part1)
  • Portugal
  • Spain (Part2)
  • France (Part2)
  • Italy
  • Greece
  • Bulgaria
  • Roumania
  • Hungary
  • Slovenia
  • Austria
  • Slovakia
  • Czech Republic
  • Poland
  • Lithuania
  • Latvia
  • Estonia
  • Finland
  • Sweden
  • Denmark
  • Germany
  • Netherlands
  • Belgium
  • UK (Part1)
  • Irland
  • UK (Part2)
  • France (Part3)
  • Luxembourg
  • France (Part4)

In questo box cercheremo di seguire passo dopo passo il suo incredibile tentativo di record. Il video che troverete nel link "VIDEO PUBBLICI" riguarda proprio la partenza di Serge dallo Stadio di Charlèty. Dopo aver percorso 3 giri di pista, assieme ad un centinaio di amici, Serge si è diretto verso il Kellermann Boulevard. Di seguito le tappe corse fino ad oggi, con alcuni dettagli specifici.

17ott-1^tappa:  Parigi / Pontoise Km 54,8 - 6h25' con una media di 130 pulsazioni al minuto
2^tappa: Pontoise / Saint Mercel Km 64,1 - 8h11'
3^tappa: Saint Mercel / Evreux (Stadio Jean Bouin) Km 52,3 - 6h13' con una media di 116 pulsazioni al minuto
4^tappa: Evreux / Rouen (Hotel de Ville) Km 69,3 - 9h17'
5^tappa: Rouen (Hôtel de Ville) / Dieppe (Salle des Congrès) Km 64,2 - 8h24’
6^tappa: Dieppe (Salle des Congrès) / Goderville (Communauté de Communes) Km 102,3 - 13h55’; comincia a crescere il suo percorso al raggiungimento del massimo chilometraggio per il record prefissato.
7^tappa: Goderville / Le Havre (Esplanade du bord de mer) km 61 - 8h52' con una media di 100 pulsazioni al minuto
8^tappa: Le Havre / Coquainvilliers Km 75,6 - 10h36' con una media di 98 pulsazioni al minuto
9^tappa: Coquainvilliers / Caen Port Plaisance km 49,8 6h - 6h07'
10^tappa: Caen Port Plaisance / Champ de Boult km 75,5 - 10h02' con una media di 102 pulsazioni al minuto
11^tappa: Champ de Boult / Sougeal km 70,5 - 9h27' con una media di 101 pulsazioni al minuto
12^tappa: Sougeal / Rennes km 57,1 - 8h28'
13^tappa: Rennes / Intersection D2-D793 km 78,5 - 9h58'
14^tappa: Intersection D2-D793 / Plèrin km 76 - 10h16'
15^tappa: Plerìn / Le Ponthou km 78,5 - 9h43' con una media di 110 pulsazioni al minuto
01nov-16^tappa: Le Ponthou / Brest km 77,7 - 10h16'
17^tappa: Brest / Quimper km 77,8 - 10h16' con una media di 97 pulsazioni al minuto
18^tappa: Quimper / Le Bonhomme km 76,5 - 9h47'
19^tappa: Le Bonhomme / Surzur km 68,7 - 8h38'
20^tappa: Surzur / Pornichet km 71,9 - 9h02'
21^tappa: Pornichet / Nantes km 84,5 - 10h59'
22^tappa: Nantes / Cholet km 70,2 - 8h47'
23^tappa: Cholet / Les Ponts - de - Cè km 70 - 8h29'
24^tappa: Le Ponts-de-Cè / Beaufort-en-Vallèe km 56,5 - 6h56'
25^tappa: Beaufort-en-Vallèe / Bressuire km 80,9 - 10h09'
26^tappa: Bressuire / Vouneuil km 80,2 - 9h45'
27^tappa: Vouneuil / Saint-Maxire km 76,7 - 9h07'
28^tappa: Saint-Maxire / Le Rochelle km 83,5 - 10h12'
29^tappa: Le Rochelle /  Saintes km 88,2 - 11h14'
30^tappa: Saintes / Jarnac km 57 - 7h07'
31^tappa: Jarnac / Angouleme km 57,6 - 7h37'
32^tappa: Angouleme / Perigueux km 80,6 - 10h22'
33^tappa: Perigueux / Le Fieu km 72,2 - 9h09'
34^tappa: Le Fieu / Bordeaux km 75 - 9h20'
35^tappa: Bordeaux / La Teste de Buch km 74,7 - 8h42'
36^tappa: La Teste de Buch / Pissos km 75,8 - 9h36'
37^tappa: Pissos / Mont de Marsan km 76 - 9h46'
Nella tappa successiva Serge lascia la Francia per entrare in Spagna
38^tappa: Mont de Marsan / Peyrehorade km 78,1 - 9h38'
39^tappa: Peyrehorade / Irun km 74,3 - 9h35'
40^tappa: Irun / Mutriku km75,6 - 9h59'
41^tappa: Mutriku / Sondika km 72 - 9h05'
42^tappa: Sondika / Adal Treto km 75,8 - 9h22'
43^tappa: Adal Treto / Cabezon de la Sal km 77,8 - 9h53'
44^tappa: Cabezon de la Sal / Los Arenas de la Calbres km 63,1 - 7h52'
45^tappa: Los Arenas de la Calbres / Puerto de Ponto km 79 - 10h10' altit. 1271mt.
01dic-46^tappa: Puerto de Ponto / Sahechores km 76,6 - 9h23' altit. 882mt.
47^tappa: Sahechores / La Baneza km 75,5 - 9h28' altit. 781mt.
48^tappa: La Baneza / Puebla de Sanabria km 75,3 - 9h23' altit. 933mt.
Nella tappa successiva Serge lascia la Spagna per entrare in Portogallo
49^tappa: Puebla de Sanabria / Quintela de Lampacas km 75,5 - 9h13'
50^tappa: Quintela de Lampacas / Populo km 75 - 9h46' altit. 756mt.
51^tappa: Populo / Mesao Frio km 68,3 - 9h05'
52^tappa: Mesao Frio / Rio Mau km 75,9 - 9h31'
53^tappa: Rio Mau / Aveiro km 80,4 - 9h50'
54^tappa: Aveiro / Figueira da Foz km 78,2 - 10h09'
55^tappa: Figueira da Foz / Quinta Nova km 76,3 - 9h44'
56^tappa: Quinta Nova / Sortie de Serra da Villa km 74,6 - 9h52'
57^tappa: Sortie de Serra da Villa / Lisbonne km 61,5 - 8h36'
58^tappa: Lisbonne / Infantado km 73,9 - 9h31'
59^tappa: Infantado / Casa Branca km 75,9 - 10h00'
60^tappa: Casa Branca / Alqueva km 75,3 - 9h54'
Nella tappa successiva Serge lascia il Portogallo e rientra in Spagna
61^tappa: Alqueva / Encinasola km 77,74 - 10h24'
62^tappa: Encinasola / Borne 62-N433 km 76,23 - 10h16'
63^tappa: Borne 62-N433 / Borne 15-N462 Brenes km 76,15 - 9h41'
64^tappa: Borne 15-N462 Brenes / Borne 14-A8126 Coripe km 76,36 - 9h56'
65^tappa: Borne 14-A8126 Coripe / Ronda sur la N397 km 76,07 - 10h27' altitud. 1044mt.
66^tappa: Ronda sur la N397 / Coin km 74,96 - 10h10' altitud. 308mt.
67^tappa: Coin / Antequera km 74,2 - 10h34' altitud. 486mt.
68^tappa: Antequera / Borne km 70,09 - 9h59' altitud. 909mt.
69^tappa: Borne / Luque km 72,77 - 10h13' altitud. 409mt.
Nella tappa precedente Serge ha passato i 5000 km ...!!!
70^tappa: Luque / Montoro km 73,29 - 9h49'
71^tappa: Montoro / Nuefla km 72,47 - 9h59' altitud. 751mt.
72^tappa: Nuefla / Ciudad Real km 75,83 - 9h15' altitud. 645mt.
73^tappa: Ciudad Real / Estacion de Molinillo km 73,3 - 9h45' altitud. 723mt.
74^tappa: Estacion de Molinillo / Torrijos km 74,29 - 9h44' altitud. 564mt.
75^tappa: Torrijos / Madrid km 76,87 - 10h32' altitud. 699mt.
76^tappa: Madrid / Olmeda de las Fuentes km 64,93 - 9h05' altitud. 759mt.
01genn-77^tappa: Olmeda de las Fuentes / Alcocer km 75,02 - 10h01' altitud. 873mt.
78^tappa: Alcocer / Borne km 75,5 - 10h18' altitud. 1116mt.
79^tappa: Borne / Monreal del Campo km 74,8 - 10h06' altitud. 941mt.
80^tappa: Monreal del Campo / Gargallo km 79,85 - 10h53' altitud. 975mt.
81^tappa: Gargallo / Caspe km 77,00 - 9h36' altitud. 152mt.
82^tappa: Caspe / Lleida km 78,91 - 10h17' altitud. 177mt.
Nella tappa precedente Serge ha toccato i 6000 km ...!!!
83^tappa: Lleida / Ponts km 72,17 - 9h46' altitud. 371mt.
84^tappa: Ponts / Andorre (Frontiera) km 76,26 - 10h48' altitud. 860mt.
85^tappa: Andorra / Merens le Vals km 66,18 - 9h32' altitud. 1082mt.
Nella tappa precedente Serge lascia la Spagna e rientra in Francia
86^tappa: Merens le Vals / Le Bastide de Serou km 73,83 - 8h36' altitud. 371
87^tappa: Le Bastide de Serou / Castelnau Durban km 7,17 - 1h47'
88^tappa: Castelnau Durban / Villeneuve-la-Rivière km 65,81 - 9h24' altitud. 401mt
89^tappa: Villeneuve-la-Rivière / Tarbes km 63,20 - 8h48' altitud. 332mt
90^tappa: Tarbes / Bassoues km 62,09 - 8h35' altitud. 167mt
91^tappa: Bassoures / Samatan km 70 - 9h08' altitud.167mt
92^tappa: Samatan / Toulouse km 62,73 - 8h11' altitud. 166mt
93^tappa: Toulouse / Labruguière km 69,59 - 8h36' altitud. 193mt
94^tappa: Labruguière / Carcassonne km 59,78 - 7h35' altitud. 146mt
95^tappa: Carcassonne / Beziers km 77,98 - 10h08' 
96^tappa: Beziers / Montpellier km 77,35 - 9h57' altitud. 35mt
97^tappa: Montpellier / Nimes km 55,19 - 7h03' altitud. 65mt
98^tappa: Nimes / Cavaillon km 73,37 - 9h04' altitud. 81mt
La 98a tappa permette a Serge di superare i 7000 km percorsi!
99^tappa: Cavaillon / Aix en Provence km 67,95 - 8h44' altitud. 148mt
100^tappa: Aix en Provence / Saint-Julien les Martigues km 72,85 - 9h16' altitud. 79mt
101^tappa: Saint-Julien les Martigues / La Ciotat km 71,97 - 9h33' altitud. 12mt
102^tappa: La Ciotat / Collobrierès km 72,32 - 9h30' altitud. 105mt
103^tappa: Collobrierès / Saint Raphael km 72,04 - 9h37' altitud. 14mt
104^tappa: Saint Raphael / Nice km 65,98 - 8h46' altitud. 23mt
Ed eccolo a noi; nella prossima tappa Serge entra in ITALIA.
105^tappa: Nice / Bussana km 69,6 - 9h09' altitud. 11mt
106^tappa: Bussana / Varigotti km 76,04 - 9h29' altitud. 18mt
107^tappa: Varigotti / Genova km 75,07 - 9h42' altitud. 2mt
01feb-108^tappa: Genova / Carradano Sup. km 73,1 - 9h45' altitud. 404mt
109^tappa: Carradano Sup. / Forte dei Marmi km 75,73 - 9h43' altit. 19mt
110^tappa: Forte dei Marmi / Collesalvetti (Livorno) km 66 - 8h07'
111^tappa: Collesalvetti /Follonica km 75 - 8h57' altitud. 19mt
112^tappa: Follonica / Poderone km 73,07 - 9h46' altitud. 99mt
Serge aumenta il suo bottino di chilometri: la 112^ tappa gli permette di superare gli 8.000km
113^tappa: Poderone / Montaldo di Castro km 73,57 - 9h58' altitud. 38mt
114^tappa: Montaldo di Castro / Ladispoli km 73,58 - 9h38' altitud. 18mt
115^tappa: Ladispoli / Torre Gaia (uscita da Roma) km 63,78 - 10h35' altitud. 92mt
116^tappa: Torre Gaia / Frosinone km 71,43 - 10h14' altitud. 197mt
117^tappa: Frosinone / Mignano Monte Longo km 72,47 - 10h06'
118^tappa: Mignano Monte Longo / Torrecuso km 72,62 - 9h25'
119^tappa: Torrecuso / Monteleone di Puglia km 70,9 - 10h08' altitud. 803mt
120^tappa: Monteleone di Puglia / Venosa km 73,6 - 10h02' altitud. 375mt
121^tappa: Venosa / Casal Sabini km 74,78 - 10h30' altitud. 385mt
122^tappa: Casal Sabini / Cisternino km 70,11 - 9h36' altitud. 341mt
123^tappa: Cisternino / Brindisi km 56,66 - 7h58'(IMBARCO PER LA GRECIA)
Serge entra in Grecia
124^tappa: Igoumenitsa km 70,62 - 9h28'
125^tappa: Igoumenitsa / Mitykas km 73,35 - 9h42' altitud. 62mt
126^tappa: Mytikas / Messolonghi km 75,63 - 10h27' altitud. 17mt
Con la tappa di Messolonghi Serge ha toccato quota 9000 km !!
127^tappa: Messolonghi / Kallithea km 65,55 - 9h43' altitud. 213mt
128^tappa: Kallithea / Karatoulas Km 70,08 - 10h08' altitud. 53mt
129^tappa: Karatoulas / Stravrodromi km 64,51 - 9h55' altitud. 577mt
130^tappa: Stravrodromi / Tripoli km 72,46 - 10h13' altitud. 628mt
131^tappa: Tripoli / Pyrgiotika km 74 - 10h12' altitud.133mt
132^tappa: Pyrgiotika / Isthmia km 74,2 - 10h23' altitud. 21mt
133^tappa: Isthmia / Aspropyrgos km 73,2 - 10h29' altitud. 145mt
134^tappa: Aspropyrgos / Atene km 65,13 - 8h34' altitud. 16mt
135^tappa: Atene, Marathon Place / Thyva km 76,21 - 10h13' altitud. 133mt
01mar-136^tappa: Thyva / Thytorea km 75,16 - 10h13' altitud. 147mt
137^tappa: Thytorea / Sortie de Lamia km 73,18 - 10h18' altitud. 317mt
138^tappa: Sortie de Lamia / Mataranga km 75,18 - 10h36' altitud. 121mt
139^tappa: Mataranga / Stefanovouno km 75,07 - 10h14' altitud. 285mt
140^tappa: Stefanovouno / Caterini km 75,56 - 10h40' altitud. 44mt
Con la tappa precedente Serge ha raggiunto 10000 km percorsi !!!
141^tappa: Caterini / Koufalia km 73,38 - 10h21' altitud. 50mt
142^tappa: Koufalia / Myriofito km 75,01 - 10h13' altitud. 172mt 
143^tappa: Myriofito / Levunovo km 75,6 - 11h08' altitud. 118mt
Serge entra in Bulgaria
144^tappa: Levunovo / Blagoevrad km 72,46 - 10h48' altitud. 350mt
145^tappa: Blagoevrad / Dragichevo km 72,33 - 11h12' altitud. 712mt
146^tappa: Dragichevo / Dolno Kamartsi km 63 - 10h52' altitud. 709mt
147^tappa: Dolno Kamartsi / Karnare km 76,08 - 10h38' altitud. 512mt
148^tappa: Karnare / Kazanlak km 77,81 - 10h33' altitud. 366mt
149^tappa: Kazanlak / Kilifarevo km 78,81 - 10h46' altitud. 239mt
150^tappa: Kilifarevo / Byala km 72,92 - 10h19' altitud. 178mt
151^tappa: Byala / Daia km 72,43 - 10h40' altitud. 41mt
152^tappa: Daia / Bucarest km 60,23 - 9h14' altitud. 95mt
153^tappa: Bucarest / Crangurile km 76,13 - 9h31' altitud. 208mt.
Con la tappa precedente Serge ha raggiunto 11000 km percorsi !!!
154^tappa: Crangurile / Mihaesti km 67,51 - 9h30' altitud. 402mt.
155^tappa: Mihaesti / Bran km 73,35 - 9h53' altitud. 955mt.
156^tappa: Bran / Direction Sighisoara km74,09 - 10h23' altitud. 608mt
157^tappa: Dir.Sighisoara / Sighisoara km 76,01 - 10h24'altitud. 357mt
158^tappa: Sighisoara / Iernut km 74,11 - 10h21' altitud. 274mt
159^tappa: Iernut / Cluj Napoca km 75,39 - 10h21' altitud. 556mt
Serge entra in Romania
160^tappa: Cluj Napoca / Ciucea km 78,87 - 10h20' altitud. 424mt
161^tappa: Ciucea / Oradea km 73,90 - 10h14' altitud. 148mt
162^tappa: Oradea / Barand km 73,37 - 10h29' altitud. 85mt
Serge lascia la Romania ed entra in Ungheria
163^tappa: Barand / Szajol km 74,91 - 10h08' altitud. 87mt
164^tappa: Szajol / Tapioszecso km 74,23 - 9h55' altitud. 140mt
165^tappa: Tapioszecso / Budapest km 72,37 - 10h20' altitud.110mt
166^tappa: Budapest / Polgardi km 74,46 - 10h12' altitud. 139mt
01apr-167^tappa: Polgardi / Fonyod km 72,39 - 10h15' altitud. 125mt
Serge raggiunge e supera i 12000 km
168^tappa: Fonyod / Zalatarnok km 75,03 - 10h39' altitud. 207mt
169^tappa: Zalatarnok / Moravci km 76,67 - 10h42' altitud. 318mt
Nella tappa precedente, l'ingresso in Slovenia. Il 9° Paese che Serge incontra nel suo cammino.
170^tappa: Moravci / Prosenisko km 74,10 - 10h34' altitud. 274mt
171^tappa: Prosenisko / Kreniske Poljane km 73,24 - 10h22' altitud. 260mt
172^tappa: Kreniske Poljane / ...dans la montagne km 73,45 - 9h59' altitud. 681mt
Breve passaggio in Slovenia e Serge passa un altro confine; ora e' in terra austriaca
173^tappa: ...dans la montagne / St. Andra km 73,05 - 9h59' altitud. 526mt
174^tappa: St. Andra / Voitsberg km 73,71 - 10h35' altitud. 387mt
175^tappa: Voitsberg / Hirnsdorf km 75,05 - 11h00' altitud. 352mt
176^tappa: Hirnsdorf / Pertersbaumgarten km 72,44 - 10h32' altitud. 408mt
Con questa tappa, Serge copre la distanza di ben 300 maratone!
177^tappa: Pertersbaumgarten / Vienna km 75,76 - 10h54' altitud. 168mt
178^tappa: Vienna / Bratislava km 73,53 - 10h46' altitud. 183mt
Un nuovo paese: ingresso in Slovacchia e Serge raggiunge subito la capitale
179^tappa: Bratislava / Breclav km 74,01 - 10h26' altitud. 162mt
...poi subito in Repubblica Ceca
180^tappa: Breclav / Rosice km 73,47 - 10h31' altitud. 319mt
...e nuovo traguardo: superati i 13000 km!!!
181^tappa: Rosice / Dobronin km 72,30 - 10h49' altitud. 500mt
182^tappa: Dobronin / Chotysany km 74,83 - 10h48'  altitud. 412mt
183^tappa: Chotysany / Praga km 73,1 - 10h07' altitud. 195mt
184^tappa: Praga / Mnichovo Hradiste km 74,63 - 9h20'
185^tappa: Mnichovo Hradiste / Szklarska Poreba km 75 - 9h33'
186^tappa: Szklarska Poreba / Strzegom km 74,19 - 9h23' altitud. 235mt
187^tappa: Strzegom / Kietczow km 74,10 - 9h42' altitud. 128mt
188^tappa: Kietczow / Kepno km 76,02 - 9h31' altitud. 172mt
189^tappa: Kepno / Mierzyno km 73,30 - 9h27'
190^tappa: Mierzyno / Kolo km 73,70 - 9h59'
191^tappa: Kolo / Newe Miesto km 73 - 9h57'
192^tappa: Newe Miesto / Raszyn km 72,61 - 10h19'
193^tappa: Raszyn / Pulstuk km 73,48 - 10h47'
194^tappa: Pulstuk / Szczuczyn km 74,17 - 9h57'
195^tappa: Szczuczyn / Drogosszewo km 74,1 - 9h56'
196^tappa: Drogosszewo / Augustow km 74 - 9h35'
1mag-197^tappa: Augustow / Seirijai km 73,65 - 10h05'
Questa tappa ha accompagnato Serge nel suo ingresso in Lituania
198^tappa: Seirijai / Grendavé km 74,10 - 10h24' altitud. 153mt
199^tappa: Grendavé / Jadvygiskès km 74,16 - 10h25' altitud. 150mt
200^tappa: Jadvygiskès / Atuna km 75 - 10h21' altitud. 139mt
201^tappa: Atuna / Duorpiai km 74,54 - 10h02' altitud. 80mt
202^tappa: Duorpiai / Barbele km 76,02 - 9h44' altitud. 38mt
203^tappa: Barbele / Riga km 76,39 - 10h51' altitud. 12mt
204^tappa: Riga / Borne km 74 - 10h34' altitud. 40mt
205^tappa: Borne / Voiste km 74,30 - 10h13' altitud. 25mt
206^tappa: Voiste / Borne km 74,10 - 10h34' altitud. 27mt
207^tappa: Borne / Turba km 72,85 - 10h59' altitud. 54mt
Raggiungendo così i 15000 km percorsi!
208^tappa: Turba / Tallin km 71,5 - 10h06' altitud. 2mt
Ora Serge entra sulle strade della Finlandia...Helsinki e' vicina!
209^tappa: Tallin / Mantsala km 77,15 - 11h02' altitud. 91mt
210^tappa: Mantsala / Kuhrila km 73,19 - 10h51' altitud. 121mt
211^tappa: Kuhrila / Arvaja km 74,04 - 10h30' altitud. 94mt
212^tappa: Arvaja / Petajavesi km 73,23 - 10h41' altitud. 131mt
213^tappa: Petajavesi / Vihainnjoki km 74,53 - 10h41' altitud. 156mt
214^tappa: Vihainnjoki / Puralankyla km 74,53 - 10h19' altitud. 151mt
215^tappa: Puralankyla / Kangaskyla km 75,56 - 10h37' altitud. 147mt
216^tappa: Kangaskyla / Oulainen km 73,02 - 10h48' altitud. 84mt
217^tappa: Oulainen / Liminka km 74,31 - 10h08' altitud. 46mt
218^tappa: Liminka / Hi km 75,32 - 10h16' altitud. 7mt
219^tappa: Hi / Kemi km 74,60 - 10h37' altitud. 6mt
220^tappa: Kemi / Tervola km 74,16 - 11h09' altitud. 55mt
221^tappa: Tervola et Rovamieni /Vikajarvi km 74,23 - 11h01' altitudi.109mt
222^tappa: Vikajarvi / Torvinen km 73,26 - 10h05' altitud. 212mt
223^tappa: Torvinen / Purasuvanto km 74,45 - 10h39' altitud. 194mt
224^tappa: Purasuvanto / Kakslauttanen km 74,05 - 11h02' altitud. 272mt
225^tappa: Kakslauttanen / Inari km 74,30 - 10h37' altitud. 151mt
226^tappa: Inari / Kaamasmukka km 74,22 - 10h44' altitud. 232mt
227^tappa: Kaamasmukka / route92 km 74,25 - 10h59' altitud. 187mt
La strada 92 portera' Serge in Norvegia. Un nuovo traguardo all'orizzonte!
01giu-228^tappa: route92 / Gievdnjegoikka km 74,31 - 10h55' altitud. 327mt
229^tappa: Gievdnjegoikka / frontiera Norvegia-Finlandia km 74,61 - 10h58' altitud. 395mt
230^tappa: frontiera Norvegia-Finlandia / Sonkamuotka km 74,13 - 10h34' altitud. 285mt
...e poi subito in Finlandia!
231^tappa: Sonkamuotka / route21 km 74,38 - 10h23' altitud. 259mt
232^tappa: route21 / Sammalvaara km 74,77 - 10h32' altitud. 187mt
233^tappa: Sammalvaara / Kaulinranta km 74,07 - 10h30' altitud. 45mt
Questa tappa costituisce il conseguimento di un chilometraggio pari a 400 maratone...
234^tappa: Kaulinranta / Tornio km 74,07 - 11h18' altitud. 6mt
...e con questa, il raggiungimento dei 17000 km percorsi!
235^tappa: Tornio / Tore km 74,20 - 10h32' altitud. 20mt
236^tappa: Tore / Boden km 74,08 - 10h20' altitud. 50mt
Con questa tappa il suo ingresso anche in terra svedese.
237^tappa: Boden / Storsund et Koler km 74,27 - 10h36' altitud. 254mt
238^tappa: Storsund et Koler / Jorn km 74,07 - 10h26' altitud. 258mt
239^tappa: Jorn / Vormtrask km 74,21 - 10h26' altitud. 291mt
240^tappa: Vormtrask / Vagsele km 74,01 - 10h37' altitud. 417mt
241^tappa: Vagsele / Asele km 74,10 - 10h33' altitud. 302mt
242^tappa: Asele O Gafsele / Nasaker km 76,48 - 10h44' altitud. 200mt
243^tappa: Nasaker / inters. street 87-331 km 74 - 10h52' altitud. 219mt
244^tappa: street 87-331 / Vike km 74,27 - 10h55' altitud. 251mt
245^tappa: Vike / Vigge km 74,02 - 10h23' altitud. 124mt
246^tappa: Vigge / Delsbo km 74,08 - 10h27' altitud. 79mt
247^tappa: Delsbo / Borg km 74,11 - 10h26' altitud. 28mt
248^tappa: Borg / Trodje km 74,35 - 9h54' altitud. 15mt
e la conquista dei 18000 km percorsi!
249^tappa: Trodje / Lovstabruk km 75,10 - 9h58' altitud. 24mt
250^tappa: Lovstabruk / Skebobruk km 74,19 - 10h14' altitud. 23mt
251^tappa: Skebobruk / Taby km 74,02 - 10h14' altitud. 31mt
252^tappa: Taby / Stockholm Gnesta km 74,26 - 10h20' altitud. 27mt
253^tappa: Gnesta / Jonaker km 74,02 - 10h29' altitud. 23mt
254^tappa: Jonaker / Hoversby km 74,10 - 10h56' altitud. 81mt
255^tappa: Hoversby / Kisa km 74,05 - 10h29' altitud. 134mt
256^tappa: Kisa / Eksjo km 74,36 - 11h07' altitud. 228mt
257^tappa: Eksjo / Aby km 74,10 - 10h29' altitud. 196mt
01lug-258^tappa: Aby / Liatorp km 74,05 - 10h29' altitud. 158mt
259^tappa: Liatorp / Fjalkestad km 74,04 - 9h58' altitud. 34mt
260^tappa: Fjalkestad / Heinge km 74,05 - 10h15' altitud. 85mt
261^tappa: Heinge / Malmo sud km 74,09 - 9h26' altitud. 32mt
262^tappa: Malmo sud-Hudinge / Slagelse km 74,73 - 10h04' altitud. 63mt
263^tappa: Slagelse / Haarby km 74,33 - 10h10' altitud. 31mt
Questa tappa segna per Serge il passaggio ai 19097 km e l'ingresso in terra danese
264^tappa: Haarby / Fredericia km 74,90 - 10h13' altitud. 13mt
265^tappa: Fredericia / Aarembaa km 74,13 - 10h13' altitud. 23mt
266^tappa: Aarembaa / Jorl km 74,14 - 10h13' altitud. 23mt
267^tappa: Jorl / Hanerau Hadamarschen km 74,06 - 10h09' altitud. 27mt
Serge lascia la Danimarca ed entra in Germania...
268^tappa: Hanerau Hadamarschen / Sulfeld km 74,06 - 10h37' altitud. 27mt
269^tappa: Sulfeld / Lanze km 74,07 - 11h03' altitud. 10mt
270^tappa: Lanze-Lauenburg / Gorleben km 75,22 - 10h51' altitud. 25mt
271^tappa: Gorleben / Krezk-Kampehl km 74,37 - 11h05' altitud. 50mt
272^tappa: Krezk-Kampehl / Hohen Neuendorf km 74,35 - 10h45' altitud. 50mt
273^tappa: Hohen Neuendorf / Nachst Neuendorf km 74,17 - 9h02' altitud. 33mt 
274^tappa: Nachst Neuendorf / Zahna km 75,16 - 11h17' altitud. 101mt
275^tappa: Zahna-Lutherstadt Wittemberg / Trebbichau an der Fuhne km 75,24 - 10h59' altitud. 81mt
...che segna il traguardo dei 20000 km percorsi
276^tappa: Trebbichau an der Fuhne-Grobzig / Heygendorf km 75,21 - 10h58' altitud. 132mt
277^tappa: Heygendorf / Witterda km 75,03 - 11h07' altitud. 208mt
278^tappa: Witterda / Schwarza km 75,27 - 10h59' altitud. 359mt
279^tappa: Schwarza / Mechenried km 75,21 - 10h56' altitud. 281mt
280^tappa: Mechenried / Weingarstsgreuth km 75,27 - 11h37' altitud. 356mt
281^tappa: Weingarstsgreuth / Wattenbach km 75,22 - 11h05' altitud. 402mt
282^tappa: Wattenbach / Gammersfeld km 75,78 - 10h43' altitud. 456mt
283^tappa: Gammersfeld / Burg km 77,54 - 10h40' altitud. 456mt
284^tappa: Burg / Frost km 77,60 - 10h53' altitud. 111mt
285^tappa: Frost / Neuleiningen km 77,56 - 11h19' altitud. 270mt
286^tappa: Neuleiningen-Asselheim / Dittweiler km 77,40 - 11h12' altitud. 280mt
287^tappa: Dittweiler / Mettlach km 77,83 - 10h56' altitud. 177mt
288^tappa: Mettlach / Livange km 77,49 - 10h55' altitud. 285mt
...e 21000 km al suo attivo!!!
01ago-289^tappa: Livange / Assenois km 77,75 - 10h44' altitud. 448mt
290^tappa: Assenois / Hamerènne km 78,12 - 10h18' altitud. 268mt
Passaggio in Lussemburgo, ora corre in Belgio
291^tappa: Hamerènne / Pontillas km 77,87 - 11h41' altitud. 198mt
292^tappa: Pontillas / Sud di Bruxelles km 78,05 - 11h01' altitud. 148mt
05ago-293^tappa: Sud di Bruxelles /

Tutti i numeri di Serge nella sua traversata d'Europa. Il conto alla rovescia nella sua traversata d'Europa: 600 maratone, 25.300 km in 365 giorni
numero di chilometri percorsi: 21.356,58
numero di maratone corse: 506,3
media giornaliera: 292 giorni = 73,1 km/gg

Continua così...Serge!
 

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1^ edizione 03 ottobre 2010 MAGREDI MOUNTAIN TRAIL 55 km / 1700mt. dislivello

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