- Hal Koerner vince la WESTERN STATES 100 MILE. Leonardo Soresi e Flavio Delbosco al traguardo finale (MONDO TRAIL)
- TRANSLAVAL 2009: 2^ tappa a cronometro sempre per Zenucchi e Nanu, che consolidano il vantaggio in classifica (NOTIZIE IN CORSA)
29 giugno 2009:
- Paolo Battelli e Marija Vrajic dominano la Pistoia-Abetone (NOTIZIE IN CORSA)
- Alla 11^ TRASLAVAL, la prima tappa va a Emanuele Zenucchi e Ana Nanu (NOTIZIE IN CORSA)
- ANTONELLO MARTUCCI: la mia 2^ Pistoia-Abetone è un planata ... (IMPRESSIONI IN CORSA)
27 giugno 2009:
- OLIMPIADI ANTICHE 2^ parte. Prezioso contributo storico di Franco Anichini (UN PO' DI STORIA)
- Stefano Bettio racconta la sua Mercantour (NOTIZIE IN CORSA)26 giugno 2009:
- Nuova Slide fotografica: TOURHOUT 2009 (SLIDE FOTO GARE)
- TRANS-SLOVENIA: dal 12 al 16 agosto, gara a tappe di 400 Km (NOTIZIE IN CORSA)
- Mondiale 100 Km: analisi statistica di Franco Anichini (STATISTICHE)
- TRANSEUROPE FOOTRACE 2009; la gara a tappe più lunga d'Europa (NOTIZIE IN CORSA)
25 giugno 2009:
- Pistoia-Abetone: analisi del percorso di Orlando Pizzolato (NOTIZIE IN CORSA)
- Nasce una nuova 100 km: IBLA-ORTIGIA, sabato e domenica 4/5 luglio (NOTIZIE IN CORSA)
23 giugno 2009:
- Alla scoperta di un ULTRAMARATONETA: DOMENICO BATTISTA, il vincitore della 6 ORE di Banzi (IMPRESSIONI IN CORSA)
- L'ungherese Nèmeth Csaba e Luisa Balsamo sono i vincitori della LAVAREDO ULTRATRAIL (NOTIZIE IN CORSA)
- MORTE AL MERCANTOUR (NOTIZIE IN CORSA)
- MERCANTOUR: IO C'ERO. Testimanianza di un trailer italiano Andrea Zambon (NOTIZIE IN CORSA)
22 giugno 2009:
- Margiotta e Barchetti vincono la gara a tappe ddi MAGRAID, correndo nella steppa (NOTIZIE IN CORSA)
- MONDIALE 100 Km: buoni piazzamenti degli azzurri/e e un filo di delusione (NEL BOX MONDIALE)al centro della HOME PAGE
- Tragedia al Gran Raid Mercantour: muoiono ibernati 3 atleti francesi. L'italiana FRANCESCA GUALCO vince tra le donne (MONDOTRAIL)
- Due Italiani, Danile Cesconetto e Alessandro Papi, portano a termine, per la prima volta nella storia della corsa, la BALATON ULTRAMARATHON, gara di 212 km (NOTIZIE IN CORSA)
19 giugno 2009:
- RASSEGNA ULTRA di Franco Anichini, nella pagina dedicata
- Aggiornamento dopo la 1^ tappa alla MAGRAID
18 giugno 2009:
- Domenica 21 giugno si corre la LAVAREDO ULTRATRAIL (MONDOTRAIL)
- Week end ricco di impegni "ULTRA" (NOTIZIE IN CORSA)
17 giugno 2009:
- 6 ORE dei Templari. Riflessioni a due mesi dall'esordio di una gara magnificamente riuscita (IMPRESSIONI IN CORSA)
- Sabato 20 giugno, alle 4 del mattino parte l'edizione 2009 del GRAN RAID MERCANTOUR. Circa 60 trailer italiani al via (NOTIZIE IN CORSA)
16 giugno 2009:
- Campionati del Mondo /Eu 100 Km su strada: Comunicato Stampa di Stefano Scevaroli (NEL BOX DEDICATO IN HOME PAGE)
- Venerdì 19 giugno al via la 2^ edizione di: MAGRAID, correndo nella steppa. Ultime novità in NOTIZIE IN CORSA
- 100 Km di Vienna: 6° posto per il genovese Vincenzo Tarascio (ex azzurro della 24 ore) e 2^ piazza femminile per Monika Moling (NOTIZIE IN CORSA)
15 giugno 2009:
- Sul sito IAU sarà garantita la diretta informativa del Campionato Mondiale/Eu della 100 Km su strada al via venerdì 19 giugno a Tourhout (B)
Info nel Box dedicato in HOME PAGE
14 giu 2009:
- 24 Ore di Torino: i risultati parziali alla 12^ ora di gara (NOTIZIE IN CORSA)
- 24 Ore di Torino: risultati finali. Vincono Luca Sala e Marinella Satta (NOTIZIE IN CORSA)
13 giu 2009:
- 6 Giorni/48 ore/24 ore D'Antibes: l'Italiano Antonio Tallarita vince la gara della 24 ore, con oltre 200 Km percorsi. Nella 6 giorni vittoria per il francese Christophe Laborie, con oltre 800 km. Tra poco i dati definitivi
- Lista Ufficiale completa delle nazionali iscritte al Campionato Mondiale/Eu della 100 Km su strada a Tourhout (B). Nel box dedicato in HOME PAGE
- Alle 10 di stamane ha preso il via la 1^ edizione della 24 ore di TORINO. Nel corso della giornata inseriremo aggiornamenti
12 giu 2009:
- 6 Giorni D'Antibes (FRA): Carmen Fiano impegnata nella 48 ore. Antonio Tallarita nella 24 ore (NOTIZIE IN CORSA)
- 6 Giorni D'Antibes: il link per seguire in diretta video tutta la gara
-Serre Chevalier, Campionato del mondo IAU Ultratrail - Breve storia dell'ultratrail italiano a cura di Enrico Vedilei(NOTIZIE IN CORSA)
- 1° Cammino degli Abati, Trekking Appenninico sull'Antica
Via degli Abati dal 24 al 28 Giugno 2009 (MONDO TRAIL)
11 giu 2009:
- L'Italia avrà un atleta anche nella gara Open dei Campionati Mondiali/Eu di Torhout (B) di 100 km: "ROBOCOP" MUGNAINI. (NOTIZIE IN CORSA)
- Annullata la 6/12 ore ETNALAND, in programma il 20 giugno. Comunicato stampa Ufficiale in NOTIZIE IN CORSA
10 giu 2009:
- Marco D'Innocenti al Passatore 2009:"NESSUN SENSO SENZA DI LORO"
in "IMPRESSIONI IN CORSA"
- Campionato del Mondo e d'Europa IAU 2009 di 100 km su strada (Torhout, Belgio) Un link con le immagini del posto (NOTIZIE IN CORSA)
09 giu 2009:
- DA NON PERDERE: SAVERIO FATTORI (l'autore di "ACIDO LATTICO") ospite a OMINBUS LIFE (La7) Nella sezione VIDEO PUBBLICI
- 24 ORE di MAI ZEDER: Cristian Sighel, qualcosa di straordinario ...A fondo pagina in "IMPRESSIONI IN CORSA"
- IRON TRAIL di OULX: meglio definito il percorso di gara. Comunicato dell'organizzazione in NOTIZIE IN CORSA
08 giu 2009:
- Gastone Barichello (220,771 km) e Marina Mocellin (141,940 Km) vincono la 24 ORE di MAI ZEDER. Piazza d'onore per Andrea Accorsi (197,620 km) e Carla Vitella (133,810 km). Articolo completo sull'evento e classifica in "NOTIZIE IN CORSA"
- NEANDER TRAIL: ottimi risultati degli atleti italiani (MONDO TRAIL)
06 giu 2009:
- dalle ore 18.00 aggiornamenti live sulla 24 ORE di "MAI ZEDER" (NOTIZIE IN CORSA)
-1° aggiornamento delle h. 18,21 (dopo 3h21' di gara)
-2° aggiornamento delle h. 19,25 (dopo 4h25' di gara)
-3° aggiornamento delle h. 21,03 (dopo 6h03' di gara)
-4° aggiornamento delle h. 06,40 (dopo 15h40' di gara)
-5° aggiornamento delle h. 09,09 (dopo 18h03' di gara)
05 giu 2009:
- TRITTICO DI ROMAGNA: Vincono Andrea Bernabei e Paola Fuschini (NOTIZIE IN CORSA)
- ROBERTO ALDOVINI: si avvicina la Badwater. Preparazione e stati d'animo. A fondo pagina(THE BADWATER 2009)
- 24 ORE di MAI ZEDER. Baselga del Pinè (TN) Sabato alle 14 il via alla 5^ edizione. Gli iscritti di quest'anno (NOTIZIE IN CORSA)
04 giu 2009:
- 2^ parte di ANTONIO MAZZEO: "Consigli sulla preparazione atletica per le Ultramaratone" (NOTIZIE IN CORSA)
03 giu 2009:
- Comunicato Stampa TRASLAVAL: ricognizione percorso (NOTIZIE IN CORSA)
- Contributo del grande ANTONIO MAZZEO: "avvicinamento alle ULTRAMARATONE" (NOTIZIE IN CORSA)
- Nuovo video in HOME PAGE: "MARCO GAZZOLA, la volpe del deserto"
02 giu 2009:
- RASSEGNA ULTRA di Franco Anichini "SPECIALE PASSATORE". Nella pagina dedicata.
- Impressioni in corsa di un "neo" centochilometrista: ANTONELLO MARTUCCI. "PASSATORE 2009: io c'ero ...!!! (A FONDO PAGINA)
01 giu 2009:
- Comunicato Stampa TRASLAVAL (NOTIZIE IN CORSA)
- Splendida SLIDE FOTOGRAFICA della 48 ore di Gols(A) dove Tiziano Marchesi ha ottenuto la MPI (SLIDE FOTO GARE)
- Splendida SLIDE FOTOGRAFICA della TRASLAVAL . Sentieri unici per emozioni uniche (SLIDE FOTO GARE)
comunicato Stampa Ufficiale
Nella 3^ tappa, quella di Soraga, sulla distanza di 14,5 Km, la classifica di giornata ha visto un nuovo protagonista dopo le prime 2 vittorie di Emanuele Zenucchi. Il bergamasco Alex Baldaccini si è preso una bella rivincita, andando a tagliare il traguardo di una corsa impegnativa, con oltre 30" di vantaggio su daniele Cappelletti e 38 su Emanuele Zenucchi. Ora in classifica generale si riduce il distacco di Baldaccini, che ammonta a soli 36". In campo femminile dominio incontrastato di Ana Nanu.
30 giugno 2009: 11^ TRASLAVAL: 2^ TAPPA (CRONOMETRO) A ZENUCCHI E NANU
comunicato Stampa Ufficiale
Tappa numero due per l’11^ edizione della Traslaval (Giro Podistico della Val di Fassa), che dopo il prologo di ieri sera oggi è entrata nel vivo con una frazione breve ma nervosa, una “cronometro” di 6 chilometri appena, ma sufficiente per dare una scrollata alla classifica generale.
Una gara che i migliori hanno concluso intorno ai 20 minuti, da Campitello a Canazei e ritorno lungo le rive dell’Avisio.
Hanno vinto i “soliti”, vale a dire Emanuele Zenucchi ed Ana Nanu. Entrambi vincitori della scorsa edizione, entrambi vittoriosi ieri nel prologo e già favoriti per il successo anche di quest’anno, nonostante il gruppo dei partecipanti (400 per la gara completa, oltre a numerosi “giornalieri”) sia piuttosto agguerrito.
La gara di oggi era una vera e propria “pursuit” per i migliori 15 maschi e 10 donne, partiti in coda al gruppone, uno alla volta in base al distacco maturato ieri. Insomma gli arrivi dei migliori di oggi hanno rappresentato la classifica effettiva dopo due tappe.
Il bergamasco Zenucchi, leader provvisorio dopo il prologo di Campestrin, poteva contare su un gap di 12”, sicuramente un margine utile ma non sufficiente a gestire la gara. Così Zenucchi è partito a tutta sparendo gradatamente alla vista del suo conterraneo Alex Baldaccini, il campione italiano junior 2007 di corsa in montagna, molto più agile sui terreni in salita che su quelli pianeggianti, come la tappa di oggi.
In una manciata di chilometri Zenucchi ha incrementato il vantaggio ad oltre 30”, mentre Baldaccini veniva addirittura insidiato dal terzo in classifica, Matteo Pigoni, che di Traslaval ne ha già vinte due.
Al giro di boa di Alba di Canazei, Emanuele Zenucchi ha potuto controllare sul proprio cronometro il distacco dai due “inseguitori” che nel frattempo era già aumentato a 45”. Mentre infatti Zenucchi scendeva verso Campitello, al di là dell’Avisio Pigoni e Baldaccini, nell’ordine, stavano ancora salendo.
Poi il leader ha gestito il vantaggio, anzi ha aggiunto un altro paio di secondi che nelle prossime tappe in salita sono un autentico toccasana, semmai Baldaccini intendesse sfruttare le proprio doti di scalatore.
Dopo due tappe, sul trono c’è quindi Zenucchi con un fardello di 1’13” di vantaggio su Pigoni, e 1’14” su Baldaccini.
Don Franco Torresani sul falsopiano ha perso terreno, oggi non era in giornata ed ha lasciato sulla pista Marcialonga, quella che appunto corre a fianco dell’Avisio, oltre un minuto, e questo significa che nella tappa di giornata è sprofondato al 12° posto, ma ora è quarto nella classifica assoluta anche perché Francesco Bazzanella ha dato forfait. Dopo il quarto posto di ieri ha preferito soprassedere sull’edizione 2009 della Traslaval. Dietro, ora ci sono Daniele Cappelletti, Cristiano Di Vico e Guido Pinamonti.
La gara femminile non ha riservato grandi sorprese, almeno per quanto riguarda le posizioni “alte”. La rumena Ana Nanu è sembrata “volare” sullo sterrato e sulla pista Marcialonga, un volo verso il primo posto che ora è garantito da un vantaggio di 2’06” su Laura Ursella e 3’58” su Elena Casaro.
Cinzia Passera e Tatiana Bianconi, ora nell’ordine nella generale, sono costrette così ad inseguire, ma nei prossimi giorni le tappe di montagna potranno cambiare radicalmente la fisionomia della classifica, beninteso che i due leaders, forti anche dell’esperienza e della vittoria maturata lo scorso anno, sembrano in una botte di ferro.
Domani terza tappa a Soraga, 14,75 km con una salita iniziale interminabile, un secondo breve strappo e poi una discesa vorticosa dopo lo scollinamento a Baita Pociace, con conclusione al parco fluviale di Soraga. Partenza alle ore 9.30.
Info: www.traslaval.com
Classifica 2.a tappa
Maschile:
1) Zenucchi Emanuele (Gruppo Satrini - Gang Dell'Umbria) 0:20:07; 2) Pigoni Matteo (Podistica Mds) 0:20:54; 3) Baldaccini Alex (G.S. Orobie) 0:21:08; 4) Cappelletti Daniele (Alpini Paracadutisti) 0:21:44; 5) Braganti Claudio (Podistica Lama) 0:21:55; 6) Di Vico Cristiano (Atletica Castello) 0:22:05; 7) Redolf Federico (Stella Alpina Carano) 0:22:06; 8) Dall'Ara Michele (Gav Vertova) 0:22:08; 9) Braus Giuliano (Us Cornacci) 0:22:10; 10) Pinamonti Guido (Ski Team Fassa) 0:22:12
Femminile:
1) Nanu Ana (Gabbi) 0:23:51; 2) Ursella Laura (Atletica Buja - Treppo Grande) 0:25:00; 3) Casaro Elena (Athletic Club 2000) 0:25:06; 4) Bianconi Tatiana (Amatori Lecco) 0:25:52; 5) Passera Cinzia (Runners Valbossa) 0:26:09; 6) Cammalleri Grazia (Tranese) 0:26:44; 7) Pergola Mirella (A.S.D. Venice Marathon) 0:27:02; 8) Rota Donatella (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) 0:27:51; 9) Cian Raffaella (Genova Di Corsa) 0:27:54; 10) Pattis Rosy (Lg Schlern Raiffeisen) 0:27:58
Classifica generale dopo la 2.a tappa:
Maschile:
1) Zenucchi Emanuele (Gruppo Satrini - Gang dell'Umbria) 0.53.06; 2) Pigoni Matteo (Podistica Mds) 0.54.19; 3) Baldaccini Alex (G.S. Orobie) 0.54.20; 4) Torresani Franco (Asd Genzianella) 0.56.18; 5) Cappelletti Daniele (Alpini Paracadutisti) 0.56.51
Femminile:
1) Nanu Ana (Gabbi) 1.02.33; 2) Ursella Laura (Atletica Buja - Treppo Grande) 1.04.39; 3) Casaro Elena (Athletic Club 2000) 1.06.31; 4) Passera Cinzia (Runners Valbossa) 1.08.42; 5) Bianconi Tatiana (Amatori Lecco) 1.09.54
29 giugno 2009: 11^ TRASLAVAL: 1^ TAPPA A ZENUCCHI E NANU
comunicato Stampa Ufficiale
Zenucchi-Nanu, la storia della Traslaval si ripete. Il campione bergamasco e la podista romena sono stati i primi a tagliare il traguardo di Campestrin oggi, dopo la prima delle cinque prove del giro podistico a tappe della Valle di Fassa, giunto quest’anno alla sua undicesima edizione.
29 giugno 2009: PAOLO BATTELLI E MARIJA VRAJIC DOMINANO LA PISTOIA-ABETONE
comunicato Stampa Ufficiale
CLASSIFICA COMPLETA QUI
Paolo Battelli guida il “treno dei desideri” all’Abetone in 3h27’50”
27 giugno 2009: STEFANO BETTIO RACCONTA LA SUA MERCANTOUR
di Enrico Vedilei
dalla Redazione
Il 12 agosto prenderà il via da Goricko, in Slovenia, la prima edizione della Trans-Slovenia, gara a tappe in parziale autosufficienza, che terminerà dopo 5 giorni a Piran.
Questa la suddivisione delle tappe:
1^) Hodòs-Ptuj di 81 km
2^) Ptuj-Sevnica di 91,5 km
3^) Sevnica-Lipa di 75 km
4^) Lipa-Postojna di 66,5 km
5^) Postjna-Piran di 80 km
Il percorso si snoda tra le colline slovene, attraversando zone di vigneti, per poi costeggiare il litorale. Piuttosto impegnative le altimetrie, come si può constatare dai grafici altimetrici pubblicati sul sito ufficiale, cliccando QUI.
Dall'elenco dei partecipanti, risultano già iscritti 3 atleti italiani, tra cui una donna, l'azzurra della 24 ore Monica Barchetti.
26 giugno 2009: TRANSEUROPE FOOTRACE 2009
di Enrico Vedilei
Dal 19 Aprile al 21 Giugno scorso si è svolta la gara a tappe più lunga dell'Europa con partenza da Bari e arrivo a Capo Nord dopo 4486km e 64 tappe, cioè una media di 70,1km al giorno. Al via si sono presentati in 68 di 12 nazioni diverse e tra questi 12 appartenevano al gentil sesso. All'arrivo si sono contati 45 arrivati, un gran bel numero, di cui 7 donne e a vincere è stato il tedesco Rainer Koch con 378 ore, 12 ore e 44 minuti alla media incredibile di 5.03 a km, PAZZESCO. Sul podio con lui il Giapponese Takasumi Senoo e l'altro tedesco Renè Strosny divisi solamente da 6 minuti (volatone), rispettivamente 406.59.43 e 407.05.30. Fra le donne ha vinto la giapponese Furuyama Takako in 529.06.05 seguita dalla tedesca Elke Streicher con 536.01.19 e dall'altra giapponese Kazuko Kaihata con 615.08.37.
da podistidoc
Sono ben 29,5km i chilometri di salita e il dislivello complessivo ammonta a 1546 metri. Una serie di fattori che fanno sì che i 53km della Pistoia Abetone siano quindi pari a quasi 60 se fossero percorsi in pianura. Una corsa molto impegnativa quindi, sia sotto il profilo organico, sia sotto quello muscolare e mentale: un vero banco di prova per podisti temprati. La Pistoia Abetone è quindi molto impegnativa, e per portare a termine al meglio questa competizione si deve tenere a mente che: 1) è una corsa con se stessi, quindi 2) si deve correre con prudenza, 3) dosando molto bene lo sforzo, 4) non prendere a riferimento né ritmi né distacchi.
Il percorso è impegnativo, molto più di quanto mi aspettassi, forse anche perché non avevo ancora sulle gambe quelle uscite necessarie per sorreggere una buona condizione di forma. Ho voluto, e dovuto, affrontare la Pistoia Abetone in bicicletta, sia perché non ho più l’allenamento specifico a corse così lunghe, sia perché i muscoli del polpaccio sinistro vanno in crisi già dopo mezz’ora di corsa, e quindi non mi resta che dedicarmi al ciclismo, che comunque pratico con grande impegno.
In sella alla mia bici ho voluto quindi percorrere il tracciato di questa ultramaratona, per rendermi così conto che tipo di gara fosse. I primi 7 chilometri del percorso sono scorrevoli, utili per “carburare il motore” (perché non ha certo senso spendere energie per sostenere un riscaldamento), e preparano l’organismo allo sforzo dell’intera competizione. Subito dopo il 7° chilometro inizia la salita, e nell’affrontare questa prima rampa sono rimasto “impressionato” dalla pendenza: ho sperato vivamente che la strada non salisse così ripida fino all’Abetone, ed in effetti, poco meno di 2 chilometri dopo, ho potuto riprendere fiato e scalare di un rapporto. Per evitare di trovarvi nella mia situazione (vale a dire di affrontare lo sforzo con atteggiamento spavaldo), impostate l’impegno di corsa con prudenza, anche molta, ma penso che tali raccomandazioni siano superflue per atleti consapevoli di cosa li aspetta. Già di per sé la distanza è ragguardevole e ciò dovrebbe indurre alla massima prudenza; deve inoltre essere presa con maggior considerazione a causa delle lunghe ed impegnative ascese da affrontare.
La prima salita, che va da località Piazza fino a Le Piastre, va corsa con particolare moderazione, vale a dire ad un impegno mai superiore a quello che si terrebbe in una maratona, sia per non spendere molta benzina, sia per non stressare eccessivamente i muscoli. E’ una salita dalla pendenza media del 7%, ma nei primi due chilometri si arriva a tratti con pendenza superiore al 10%. Io sono salito con rapporti agili, da montagna, e ciò per un podista equivale ad una situazione meccanica nella quale si deve prediligere la corsa con una falcata corta, e quindi a passi frequenti. In questo modo si corre con maggior agilità ed usando molto meno la forza. E’ senza dubbio importante non applicare troppa forza sulla spinta dei piedi per evitare sia l’affaticamento muscolare sia il precoce esaurimento di glicogeno. Quando si afferma che nelle lunghe distanze i muscoli utilizzano gli acidi grassi a scopo energetico, è un dato indiscutibile, ma nella corsa in salita i muscoli utilizzano moltissimo glicogeno per via della maggior intensità di lavoro che devono compiere. Ecco perché è importante correre con un’azione “agile”, specialmente nella prima salita, lunga 7 chilometri e con dislivello di 481 metri. In salita consiglio anche di “lavorare di braccia”, vale a dire muoverle con maggior ampiezza ma restando sempre decontratti e rilassati. Per dosare lo sforzo si può fare riferimento alle pulsazioni, e cioè correre con una frequenza cardiaca non superiore a quella che si tiene in una seduta di corsa a ritmo medio. Chi invece fa riferimento all’impegno fisico, controllare la respirazione è senza dubbio molto utile. Io stesso, nel salire in bici, valuto l’intensità della frequenza respiratoria, che mi sforzo di tenere a livello d’impegno di un gradino sotto di quello che mantengo quando pedalo in “zona soglia”. Per il contesto agonistico che si determina in corsa, è molto facile sentirsi stimolati a forzare un po’ di più, ma la corretta gestione dell’impegno è fondamentale per il buon esito della gara.
In località Le Piastre, dopo 15km dalla partenza, termina la prima salita e si può quindi riprendere fiato. Nelle prime centinaia di metri dopo lo scollinamento, correre in discesa è un sollievo per le gambe del podista, perché l’intensità dello sforzo si riduce considerevolmente dopo l’elevata sollecitazione causata dalla salita. In questo tratto è utile percorrere qualche decina di metri con le braccia abbandonate lungo il corpo, sia per rilassare i muscoli delle spalle, sia per tenere il baricentro basso e ridurre quindi le forze d’impatto con il fondo stradale. La strada scende leggermente fino al 22°km, in zona Pontepietri. Da qui si gira a sinistra e si affronta un'altra salita, lunga 4,5km e non particolarmente impegnativa, ma si deve tenere presente che al culmine della salita si sono percorsi 26km. La strada riprende a scendere, anche in maniera consistente tanto che dall’apice della salita, a 831 metri slm, si scende fino ai 455 di località La Lima (35°km), transitando per il centro abitato di S. Marcello Pistoiese, dov’è posto il secondo traguardo intermedio, dopo 31km di corsa.
In questo tratto di discesa, lungo 9km, ci sono tratti con pendenze dell’11%. Se in bici la discesa consente di prendere fiato e far riposare le gambe, di corsa invece è particolarmente traumatizzante: ogni passo diventa quindi fonte di disagio e di “sofferenza”. Ad ogni falcata l’impatto con l’asfalto determina una sollecitazione a livello articolare, e a risentirne in maniera evidente sono anche i muscoli delle cosce. L’impatto con il terreno provoca uno stiramento delle fibre muscolari, azione che si contrappone a quella di accorciamento, e quando i muscoli sono stanchi per la tanta strada percorsa, il disagio è particolarmente alto; il desiderio di camminare aumenta, come lo è stato nel tratto in salita, ma piuttosto che fermarsi è conveniente procedere a ritmo basso e con passi di lunghezza ridotta piuttosto che correre velocemente e con ampie falcate.
Quando si arriva in prossimità di località La Lima (35°km) si curva a destra ed inizia la lunga ascesa: ben 18km con dislivello di 933 metri. Dall’inizio della salita e fino al 40° km, la pendenza non è particolarmente elevata (5% circa), e si può procedere senza eccessiva fatica, se non per il disagio di modificare l’azione di corsa per effetto del cambio di pendenza.
Quando si passa da un tratto di discesa ad uno di salita, è naturale avvertire la modifica dell’assetto di corsa: si passa dalla falcata piuttosto ampia della discesa, a quella corta che naturalmente si adotta in salita. In questa fase di cambiamento dell’azione di corsa è preferibile caricare meno sulle gambe, specialmente sulle cosce, già gravate dall’azione di frenata che si ha nel tratto in discesa, aumentando il lavoro delle braccia. Senza esagerare, ma con atteggiamento decontratto, si aumenta maggiormente l’ampiezza del movimento delle braccia. Inoltre, è utile portare le spalle ed il busto leggermente in avanti, caricando di conseguenza maggiormente sull’avampiede: l’azione di corsa sarà un po’ più elastica e meno di forza perché le cosce sono sgravate del carico.
Con il passare dei chilometri di salita sarà inevitabile abbassare, per effetto della fatica e della stanchezza, il baricentro, spostando quindi il carico a livello dei quadricipiti. Questa naturale azione comporta un progressivo affaticamento e probabilmente procedere al passo potrà essere inevitabile, soprattutto dopo i 42 km, allorquando le pendenze saranno maggiori (mediamente 8%, ma con punte che arrivano al 12%). Non è negativo camminare ogni tanto, sia per recuperare lo sforzo muscolare, sia per ridurre la sollecitazione cardio respiratoria. Procedendo a passo spedito per alcune centinaia di metri si riduce in maniera evidente lo stress fisico generale e ciò consente di riprendere successivamente a correre con maggior efficienza. Nel tratto in salita si devono superare alcuni tornanti, che sono opportunità vantaggiose per ridurre lo sforzo: il tornante consente di guadagnare quota riducendo la pendenza della strada proprio nel tratto di curva. In questi 20-30 metri si ha chiaramente l’impressione di ritrovare vigore, ma per approfittare di tale situazione il tornante va affrontato qualche metro più al largo della curva, proprio perché la strada è meno pendente. E’ invece un errore affrontare la curva del tornante sul margine più stretto perché la pendenza è particolarmente accentuata; è vero che si percorre meno strada, ma si deve applicare maggior forza. Tale aspetto è deleterio con il passare dei chilometri, e quindi con l’aumentare della stanchezza.
Lungo l’ascesa, il podista, nonostante tutto, gode di un particolare vantaggio: attorno ai 1000 metri di quota l’aria è più fresca rispetto a quella della pianura, è ciò contribuisce a soffrire di meno. Il traguardo è però ormai vicino e, come sempre succede, quando si è in prossimità dell’arrivo, la sensazione della fatica si riduce considerevolmente.
25 giugno 2009: NASCE UNA NUOVA 100 KM: IL 4/5 LUGLIO LA IBLA-ORTIGIA
dalla Redazione
dalla Redazione
Questo che si sta approssimando, sarà un fine settimana quanto mai denso di impegni sulle distanze "ULTRA".
Si comincia proprio alle 16.30 di domani, quando andrà in scena la prima tappa della 2^ edizione della MAGRAID. Una prima frazione sulla distanza di 20 km, che porterà gli atleti dalla località di San Quirino al campo base in località Parareit di Cordenons. Sarà poi la volta, intorno alle ore 22, del Campionato Mondiale/Europeo della 100 Km su strada, che prenderaà il Via a Tourhout, all'interno della Notte delle Fiandre. Ricordiamo che l'Italia sarà chiamata con la squadra maschile a difendere il titolo intercontinentale, conquistato lo scorso novembre a Tarquinia.
Alle 4 del mattino di sabato 20, sarà poi la volta del Gran Raid del Mercantuor, Ultratrail sulla distanza di 80 Km che si corre in Francia, al quale partecipa una folta rappresentanza italiana (circa 60 atleti). Alle ore 10 di sabato mattina, sarà invece al via la ULTRABALATON, gara in linea su strada, che si corre in Ungheria intorno al perimetro del lago Balaton. Sono ben 212 i km che attendono i circa 150 atleti iscritti a questa magnifica gara. Si segnalano inoltre nomi di spicco, come il brasiliano Valmir Nunes, i russi Nikolay e Anatoly Kruglikov e l'idolo di casa, già vincitore dell'ultima edizione della 100 km di Seregno, Attila Vozar. Anche due validi ultramaratoneti italiani saranno del lotto: Daniele Cesconetto e Alessandro Papi.Domenica 21, alle 6 del mattino, partirà da Palus San Marco (Villa Gregoriana), la Lavaredo ULTRATRAIL, gara Trail sulla distanza di 60 km con un dislivello totale di circa 3800mt. alla quale risultano iscritti circa 430 atleti.
Sempre all'alba di domenica 21, partirà anche la 50 km su strada Lecco-Cassano d'Adda, gara nazionale di ultramaratona, lungo l'Adda. Oltre confine segnaliamo anche la 100 km di Saint Augustin des Bois (FRA) la Fort William-Milngavie-Scozia (Gran Bretagna), gara sulla distanza di 153 km.
17 giugno 2009: ALLE 4 DI SABATO MATTINA 20 GIUGNO PARTE l'EDIZIONE 2009 DEL GRAN RAID MERCANTOUR
dalla Redazione
Questa storica corsa Trail, che rappresenta qualcosa di sacro per tutti i Trailer del mondo, va in scena ogni due anni. Nelle alpi francesi, si percorrono 80 km con 5700mt. di dilivello positivo. Ma nulla ferma il popolo dei trailer, che definiscono questo percorso il più panoramico ed il più emozionante al mondo. Quest'anno saranno al via ben 60 atleti italiani, il che la dice lunga sulla nomea di cui gode l'evento.
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