17 Gennaio 2012: SUCCESSO PER FRANCESCO CARONI E ELISA BORZANI ALL'ULTRATRAIL DELLA PACE
dalla Redazione
A Traversara, borgata in provincia di Bagnavallo(Ra), la nebbia ha fatto da cornice alla 4^ edizione dell’Ultramaratona della Pace. Gara figlia del suo patron, Enrico Vedilei (ex azzurro della 100 km e attualmente C.T. della nazionale di Ultratrail), che con grande passione e pochi mezzi ha realizzato un prodotto degno del suo neme. Sulle sponde del fiume Lamone si sono dati appuntamento amici, maratoneti, ultamaratoneti e tutti coloro che di domenica in domenica popolano le manifestazioni di questo genere. Lo spirito che accomuna queste persone evince dal solo aspetto agonistico, ma è certamente da ricercare all’interno di un senso di fratellanza che si è cementato nel tempo e sulle strade della “fatica”, spirito che fa di ognuno di loro un protagonista in egual misura. È proprio questo l’aspetto che maggiormente colpisce delle cosiddette “piccole manifestazioni podistiche”: l’attenzione rivolta ai veri protagonisti, ovvero coloro che si cimentano in ardue prestazioni. Ogni singolo atleta riceve calore umano al pari di quanto fatica per raggiungere il proprio traguardo personale, che difficilmente dipende da un cronometro, ma che quasi sempre si misura sul piano della soddisfazione personale per avere portato a termine l’ennesima “piccola impresa”. All’ultratrail della Pace si è respirata quest’aria, in un clima di festa che ha visto protagonisti quasi 200 tra uomini e donne. La distanza agonistica dei 46,5 km è stata dominata fin dal primo metro dall’azzurro Francesco Caroni che ha fatto corsa in solitaria(già vincitore a pari merito con Lorenzo Trincheri dell’edizione 2011). L’atleta toscano ha tagliato il traguardo del 5° giro (il percorso è ricavato da un anello sterrato da percorrere in andata-ritorno sull’argine del fiume Lamone di km 9,300 circa) con il tempo di 3h03’43”. Alle sue spalle il Campione Europeo in carica della 24 ore su strada (vincitore delle edizioni 2010 e 2011 della Spartathlon), il friulano Ivan Cudin, che partito come sempre in sordina, ha completato la sua rimonta risalendo posizione su posizione fino a chiudere 2° assoluto in 3h07’37”. Terza piazza per un altro azzurro della nazionale di Ultratrail, Marco Zarantonello con 3h08’48”. Chiudono la cinquina di testa Marco Bonfiglio (3h09’05”) e Giuseppe Marazzi (3h10’45”). In campo femminile gara a tre tra Lisa Borzani, Patrizia Pensa e Giuliana Arrigoni che conducono appaiate fino all’inizio del quarto giro. Di lì in avanti la Borzani attacca e prende un discreto margine di vantaggio sulle due azzurre di Ultratrail, distacco che aumenterà nel giro finale consolidando la prima posizione in3h38’50”. Proprio all’ultima tornata si materializza anche l’ottima rimonta di Maria Ilaria Fossati (azzurra della 100 km) sul duo Pensa-Arrigoni, che culmina con un bellissimo 2° posto in 3h44’14”. Stesso tempo finale per Pensa e Arrigoni (3h46’10”) e quinta piazza a favore di Alice Modignani in 3h56’30”. Marco Bonfiglio e Maria Ilaria Fossati si aggiudicano il TRITTICO D’INVERNO assoluto, che comprendeva la sommatoria dei tempi realizzati partecipando a tutte e tre le prove del TRITTICO: maratona di San Silvestro (Calderara 31/12/’11); Maratona di Crevalcore (06/01/’12) e Maratona della Pace (Traversara 15/01/’12). Ivan Cudin e Maria Ilaria Fossati si sono aggiudicati invece la speciale classifica del TRITTICO D’INVERNO a punteggio, che premiava gli atleti in base alla sommatoria dei punteggi realizzati partecipando ad almeno 2 prove su 3. In questa speciale categoria sono stati premiati i primi 5 uomini e le prime 5 donne. Riconoscimento invece per tutti coloro che hanno portato a termine le 3 prove del TRITTICO, indipendentemente dal piazzamento in classifica (46 atleti).
23 Dicembre 2011: TERRAACQUACIELO WILD TRAIL SARA' VALIDO COME CAMPIONATO ITALIANO IUTA 2012
La 2^ edizione della TerraAcquaCielo Wild Trail che si svolgerà a Pieve Vergonte il 5 agosto 2012 sarà valida come Campionato Ultratrail "normale" (50 km) IUTA 2012. Inoltre il TAC è inserito nel Gran Prix IUTA 2012. Di seguito il comunicato stampa...
Comunicato Stampa TerraAcquaCielo del 18 dicembre 2011
Nel 2012 TerraAcquaCielo sarà valido come Campionato Italiano
Sono già iniziati i preparativi per la seconda edizione di TerraAcquaCielo il Wild Trail, che sarà organizzato dall'ASD Castiglione Ossola e si disputerà sugli spettacolari percorsi che si snodano tra le montagne incontaminate dell'Ossola: la gara con partenza e arrivo a Pieve Vergonte è in programma il prossimo 5 agosto.
Il percorso del TerraAcquaCielo Wild Trail, che tocca i comuni di Pieve Vergonte, Calasca Castiglione, Piedimulera, è studiato per dare l'opportunità ai partecipanti di attraversare boschi di castagni, di larici, profumate pinete, faggeti centenari e alpeggi dimenticati dall'uomo, in un contesto ambientale straordinario, ulteriormente valorizzato dall'impostazione ecologica data dagli organizzatori alla manifestazione: TerraAcquaCielo è una manifestazione a impatto zero.
Due i percorsi previsti: il TAC Wild Trail da 50 km (4.006 m totali di dislivello positivo), che nel 2011 non si è potuto percorrere per le avverse condizioni meteo e che ha nel Lago di Ravinella, a 1.980 m, il suo punto più alto; e il TAC Short, da 27 km, per un dislivello totale positivo di m 1.870.
Il valore della gara e dell'organizzazione capitanata da Livio Tretto è stato subito riconosciuto dalla IUTA, (Italian Ultra Marathon and Trail Association) che ha stabilito che l'edizione 2012 di TerraAcquaCielo sarà valida come Campionato Italiano di specialità: "L'assegnazione del Campionato Italiano - commenta Tretto - è un grande riconoscimento del lavoro finora svolto e ci spinge a migliorare ancora di più per organizzare un evento da ricordare sotto tutti i punti di vista".
TerraAcquaCielo sarà anche prova qualificante per l'Ultra Trail del Monte Bianco 2013: ai partecipanti alla TAC saranno assegnati 2 punti per la speciale graduatoria della lista d'attesa per la gara italo-francese.
Le iscrizioni alla TAC 2012 si apriranno il 1° gennaio: sul sito www.terracquacielo.it sono già disponibili tutte le informazioni relativa alla gara.
31 ottobre 2011: DANIELE FORNONI E MARCELLA BELLETI VINCONO LA 6^ED. DEL MONTE CASTO
dalla Redazione
Il 30 ottobre si è corsa la sesta edizione del Trail del monte Casto, ad Andorno Micca.
La passione, l’inventiva ed il lavoro di Maurizio Scilla hanno fatto conoscere molto in fretta questa gara che già dal 2009 considerando la doppia distanza (21 e 42 km) e la corsa non competitiva di 9 km aveva visto più di 500 atleti al via!
Dal 2009 il percorso lungo, portato a 46 km, diventando prova qualificativa per l’Ultra Trail del monte Bianco; infatti la prova garantiva 1 punto di qualificazione per l’UTMB.
Il Trail del monte Casto (46 km) era la quinta ed ultima prova del "Challege delle montagne Biellesi"
Uno spettacolo dal punto di vista dello scenario, immersi nei boschi di castagni e faggi, con tappeti di foglie e con i colori autunnali ai quali si aggiungeva la vista delle cime circostanti che regalavano un colpo d'occhio unico!
Se a tutto questo si aggiunge gente vicina e lontana che si ritrovava per vivere insieme una passione per sport e natura, è facile intuire come ne possa essere nata una giornata davvero speciale.
Dal punto di vista agonistico affermazione per Daniele Fornoni (già vincitore nel 2008), con il tempo di 4h15'00". A seguire ennesimo arrivo mano nella mano per il grande Dawa Sherpa, che ha accompagnato all'arrivo Diego Vuillermoz (4h16'10" il loro tempo finale).
in campo femminile vittoria per Marcella Belletti (4h59'17") già in evidenza quest'anno con il secondo posto al Valdigne 55km. Alle sue spalle Cinzia Bertasa (5h02'21") e la giovanissima Margherita Battini (5h04'38") che ha preceduto la campionessa Cecilia Mora (5h06'42"), visibilmente provata dal Campionato Italiano conquistato solo 7 giorni prima a Macomer. 340 gli atleti giunti al traguardo finale, di cui 44 donne.
8 ottobre 2011: TARTUFO TRAIL, UNA FESTA PER TUTTI
dalla redazione
La 4^ edizione del Tartufo Trail si è presentata sotto l'auspicio di un bel sole, preludio però di un inverno alle porte, con temperature da far rabbrividire. L'occasione per visitare le terre del Tartufo Nero di Fragno e di Calestano, nell'Appennino Parmense tra storia e natura, ha richiamato quest'anno un folto numero di atleti da tutt'Italia. Il percorso lungo di 50 km con oltre 2500mt. di dislivello positivo, corso in semiautosufficienza, presentava asperità di buon livello, pur mantenendo le caratteristiche dei percorsi appenninici. Un evento a 360° gradi, iniziato già dalla serata di venerdì, con il "VIVI LA NOTTE" a Parma, proseguito poi nella giornata del sabato con la consegna pettorali presso la sede della ProLoco di Calestano (PR), per poi culminare con la partenza della domenica mattina, fissata alle ore 8.00 in Piazza Europa, sempre a Calenzano. Per la cronaca, si è aggiudicato la classifica assoluta l'atleta del Team Valtellina Andrea Calcinati con il tempo finale di 4h37'06", che ha preceduto Michele Sartori della Casone Noceto (4h48'53") e Filippo Canetta (5h02'28"). In campo femminile vittoria per l'azzurra di Ultratrail Giuliana Arrigoni con il tempo di 5h56'27". Seconda federica Budoni in 6h44'49" davanti a Luana Bellagamba (6h46'34"). 84 atleti al traguardo finale, per un buon successo della manifestazione, che aveva in programma anche una gara corta di 28 km.
15 Ottobre 2011: JULIEN CHORIER VINCE PER LA 2^ VOLTA IL GRAND RAID REUNION
dalla Redazione
Un successo eccezionale quello del francese Julien Chorier, che scrive per la 2^ volta il suo nome nell'albo d'oro di questa mitica 100 miglia., bissando il successo del 2009. Chorier conclude una stagione eccezionale, che l'aveva visto primeggiare già all'Hardrock. 23h56'35" il suo tempo finale, davanti al connazionale e amico Pascal Blanc (24h20'17") e Didier Mussard (24h42'58").
In campo femminile vittoria per Karine Herry, davanti a Helene Haegel e Christine Benard. Per l'Italia era in gara l'azzurro Massimo Tagliaferri, che dopo una condotta di gara sempre all'attacco (aveva raggiunto la 7^ posizione assoluta), è stato costretto al ritiro. Rimangono della partita (ancora in corsa) Marzia Bonavita, Marisa Marchini e Gilio Macchia.
2500 i partecipanti...!!!
07 Settembre 2011: SUCCESSO PER LA 1^EDIZIONE DELL'ULTRATRAIL DELLA MARGHERITA
Comunicato Stampa Ufficiale
Crediti fotografici: www.roccasancasciano.com
Un debutto con il botto! Si è corsa domenica 4 settembre la prima edizione del Trail della Margherita a Rocca San Casciano. Nonostante l’ alto tasso di umidità e la minaccia di pioggia hanno raggiunto il paese delle colline forlivesi circa 240 atleti. 95 gli iscritti alla prova competitiva Fidal di 49 km e 145 alla non competitiva di 22,5 km.
Un percorso duro e selettivo: solo 66 degli iscritti alla prova qualificante per l’Ultra Trail del Monte Bianco hanno raggiunto il traguardo posto all’interno del Parco Cappelli.
Sul gradino più alto del podio è salito un atleta rocchigiano: Matteo Lucchese che ha chiuso la gara in 4 ore e 33 minuti. “Mi sono allenato in maniera scrupolosa per questa gara – ha dichiarato il vincitore subito dopo l’arrivo – soprattutto in questi ultimi due mesi e mezzo. Ci tenevo in modo particolare vincere nel mio paese”. Una vittoria incredibile per un atleta alla prima ultramaratona e che solo da qualche anno, dopo aver abbandonato il ciclismo, si è avvicinato al podismo. A 5 minuti dal primo è giunto il laziale Ranieri Gianluigi che ha elogiato e ringraziato il Gruppo Rocca Runner e tutti i volontari per la perfetta organizzazione. Terzo classificato con il tempo di 4.40.26 il toscano Bartolini Enrico, quarto Guiducci Andrea da Cesenatico e quinto il forlivese Biondi Andrea.
Tra le donne ha tagliato per prima il traguardo Garavini Debora che gareggia per Surfing Shop di Cervia, al secondo posto Pellei Eletta di Roncofreddo che ha preceduto di 3 minuti la veneta Gusella Stefania. Quarta e quinta rispettivamente Sabbatini Manuela e Costa Elena.
La manifestazione si è conclusa con la tagliatella al ragù offerta a tutti gli atleti. Azzeccata anche la scelta della location: a disposizione dell’organizzazione i locali della piscina comunale e dell’ex colonia fluviale.
“Ci possiamo ritenere soddisfatti del lavoro svolto – ha dichiarato il presidente di Rocca Runner Sandro Bertini – anche se molte cose andranno sicuramente perfezionate. La nostra più grande soddisfazione, che ha ripagato mesi di lavoro e impegno, è venuta dalle tante manifestazione di affetto e dalla soddisfazione manifestata dai partecipanti. Siamo riusciti a coinvolgere in questa iniziativa tanti volontari ai quali va il nostro più sentito ringraziamento e il merito per la riuscita di questa prima edizione”.
29 Agosto 2011: TRIONFO SPAGNOLO ALL'UTMB
Comunicato stampa Ufficiale
La Perla delle Alpi in tripudio per Francesca Canepa, l’atleta di Courmayeur arrivata seconda tra le donne e prima tra le italiane alla TDS, una delle quattro gare della nona edizione dell’Ultra-Trail du Mont Blanc. Doppietta spagnola all’UTMB con Kilian Jornet Burgada e Iker Aranburu Karrera seguiti da Sebastien Chaigneau. Sul podio della CCC il francese Emmanuel Gault, seguito da Adam Campbell e Nikolaos Kalofrys.
Sarà un’edizione da ricordare per Courmayeur quella dell’Ultra-Trail du Mont Blanc 2011, che ha visto il secondo posto nella classifica femminile della TDS della campionessa di casa Francesca Canepa. Prima fra le italiane, l’atleta nata e cresciuta a Courmayeur, dopo 120 km e 7 100 m di dislivello positivo, ha terminato la sua performance al fotofinish con la prima classificata, l’olandese Jolanda Linschooten, recuperando il distacco negli ultimi quindici minuti. «Sono felicissima per questo risultato, davvero inaspettato – dice Francesca, subito dopo aver tagliato il traguardo – e anche molto contenta di aver vinto una competizione che partiva proprio dalla mia città, che ha dimostrato grande affetto e partecipazione».
A vincere la TDS (Sur le traces des Ducs de Savoie), è stato il maratoneta Franck Bussiere, primo davanti a Lionel Trivel e Sebastien Talotti. Davide Cerutti, 24esimo, è il primo italiano.
Per la terza volta in nove anni vince l’UTMB, l’ultra maratona con partenza e arrivo a Chamonix che attraversa i tre versanti (francese, italiano e svizzero) del Monte Bianco, il catalano Kilian Jornet Burgada, seguito dal connazionale Iker Aranburu Karrera. Terzo posto per il maratoneta della North Face Sebastien Chaigneau. Nella classifica femminile prima Elisabeth Hawker, seconda Néré Martinez Urruzola e terza Darcy Piceu Africa. Marco Zanchi, arrivato 32esimo è il primo italiano, mentre Katia Fori, settima assoluta nella categoria donne, è la prima delle italiane.
Hanno dominato i francesi alla CCC (Courmayeur-Champex-Chamonix), l’altra gara con partenza da Courmayeur. Tra i 1800 partecipanti al via, ha vinto, dopo 10 ore, 10 minuti e 25 secondi, il francese Emmanuel Gault, davanti al canadese Adam Campbell e al greco Nikolaos Kalofyris. Prima tra le donne la francese Virginie Govignon davanti all’inglese Claire Price e alla transalpina Catherine Dubois. Primi italiani Diego Tschaffert e Alessandra Carlini, quarantunesimo e sesta nelle rispettive categorie.
Pioggia e vento non hanno fermato né gli atleti né gli abitanti di Courmayeur, scesi in piazza insieme ad animatori e cronisti per accogliere e incitare tutti i corridori con applausi e tifo non stop dalla partenza della TDS di giovedì 25 agosto, alla partenza della CCC del giorno dopo fino al passaggio dell’ultimo dei partecipanti all’ UTMB di ieri.
01 Agosto 2011: SWISS ALPINE MARATHON
di Enrico Vedilei
Jonas Buud vince per la 5° volta consecutiva la SwissAlpine di Davos in Svizzera.
Quella di quest'anno è stata l'edizione caratterizzata dalla pioggia e infatti il norvegese fà registrare il tempo più alto delle 5 edizioni da lui vinte e precisamente 6.11.02 anche se in verità per colpa delle condizioni ambientali avverse, il percorso è stato allungato di 1,1km.
Questo ragazzo con questa vittoria e il 4° posto ottenuto il 29 Maggio scorso alla Comrades in Sud Africa (87km in leggera salita in 5.42.45 alla media di 3.56 a km) si candita alla vittoria o a un posto del podio ai prossimi Mondiali della 100km anche perchè nelle 2 precedenti edizione è sempre giunto 2° assoluto.
Speriamo per i nostri colori e precisamente per Calcaterra che anche se salirà sul podio, sia sempre uno scalino più basso di lui, anche perchè Giorgio ha un conto in sospeso con lui, quando 2 anni fà gli strappò la vittoria all'Europeo per pochissimi secondi.
Dietro il norvegese giunge l'inglese Lobb Huw distanziato di 17 minuti (6.28.40) e il giapponese Kaburaki Tsuyoshi con 6.41.12 in volato sullo svizzero (6.41.16) Heuberger Bruno.
Fra le donne terzo sigillo per l'inglese Hawker Elizabeth, dopo le vittorie del 2006 e 2007. Questa ragazza si difende bene sia su strada che sul trail infatti oltre alle 3 vittorie in questa manifestazione ha vinto 3 edizioni dell'UTMB (2005-2008 e 2010) e nel 2006 ha vinto il Mondiale della 100km.
Dietro di lei giunge la svizzera Meneghin-Pliska Maja (2° anche lo scorso anno) e la la svedese Berg Kajsa all'esordio in questo tipo di manifestazioni.
Primo degli italiani e in 65° posizione assoluta giunge Schöpf Rudi seguito in 77° posizione assoluta, dal doppio vincitore Mondiale della 100km (2002 e 2003), nonchè vincitore di questa manifestazione nel 2004, Mario Fattore.
In totale taglieranno il traguardo in 1010, di cui 209 donne.
19 Luglio 2011: MARATHONTRAIL LAGO DI COMO
dalla Redazione
Una Ultratrail estremo svolto in ambiente selvaggio, primordiale o quanto meno in una natura quasi incontaminata, porta il fisico e soprattutto la mente ad entrare in contatto con la parte più profondo di se stessi, a scoprire emozioni che, l’uomo moderno a perso come suo bagaglio di vita e di esperienza. Navigatori solitari, alpinisti, atleti che praticano sport di ultra resistenza in ambienti di natura estrema, scoprono emozioni talmente profonde che a fatica riescono ad abbandonare queste attività, in quanto queste emozioni scatenate da una fatica estrema sia fisica che mentale portano la persona ad un appagamento che va oltre il pensiero della fatica e l’eventuale possibilità del pericolo. Emozioni semplici motivate dalla capacità di riuscire a superare le difficoltà con la propria forza di volontà, difficoltà caratterizzate da una natura che ora mai per molti è diventata una sconosciuta cosa, che invece dovrebbe fare parte della vita di ogni individuo, perché noi siamo natura.
E' questo in sintesi il concetto che ha animato gli organizzatori della Marathon Trail del Lago di Como, corsa in natura sulla distanza di 102 km con 5900mt. di dislivello +.Como, Campione d'Italia, Argegno e Menaggio i comuni principali attraversati dal suggestivo percorso. Quest'anno ha tagliato per primo il traguardo Massimo Tagliaferri in 13h42'00", precedendo Luca Guerini (15h06'49") e Mauro Manenti (16h01'03"). In campo femminile affermazione per l'azzurra di ultratrail (reduce dal campionato del Mondo in Irlanda) Patrizia Pensa (6^ assoluta) con il crono finale di 17h19'26", davanti alla compagna di nazionale Giuliana Arrigoni (18h49'28") e alla pluricampionessa di ultramaratona Monica Casiraghi (19h35'00"). 98 gli atleti giunti regolarmente al traguardo entro il tempo limite.
12 Luglio 2011: GRAN TRAIL VALDIGNE 2011
dalla Redazione
IL GRAN TRAIL VALDIGNE percorre i bellissimi sentieri della Valle d’Aosta, tra vette, villaggi e pascoli si attraversano quattro colli a più di 2300 metri di altezza da cui si gode lo spettacolo del Monte Bianco. Il tracciato attraversa il territorio e i centri abitati di tutti i 5 Comuni della Comunità Montana Valdigne Mont Blanc: Courmayeur, La Salle, La Thuile, Morgex e Pré Saint Didier.
E’ possibile affrontare il GTV scegliendo tra 3 diverse distanze, 100km, 55km e 19 km, tutti i percorsi sono molto tecnici, con forti dislivelli (Col Licony-Courmayeur, Morgex-Bivacco Pascal e La Thuile-Colle Croce), si sviluppano su sentieri che non presentano particolari difficoltà, ma raggiungono quote importanti come i 2990 metri del Bivacco Pascal. Lungo il percorso sono previsti 4 punti di soccorso, 4 di ristoro, e 9 punti d’acqua, gestiti da 500 volontari.
La dislocazione dei diversi punti è stata studiata per assicurare un’assistenza adeguata ai 700 e più concorrenti che partecipano, lasciando però integra la caratteristica di semi-autosufficienza per il quale ogni corridore dovrà impegnarsi a portare una riserva alimentare, di acqua e materiale di emergenza per tutto il percorso di gara.
Quest'anno la vittoria nel lungo (100km) è andata a Cesare Clap in 12h03'36", che ha preceduto l'azzurro della 24 ore e vincitore del Tor Des Geants 2010 Ulrich Gross (12h18'07"). Terzo Fabrizio Roux in 12h32'00". In campo femminile netta affermazione dell'azzurra Annemarie Gross, sorella di Ulrich, in 14h05'28", davanti a Francesca Canepa (15h18'28") e Simonetta Castelli (16h55'36").
Nel percorso medio (55km) il successo è andato all'atleta Jules Henri Gabioud nel tempo di 6h17'44", che ha preceduto Gianluigi Ranieri (6h35'40") e Igor Marchetti (6h39'07"). Tra le donne affermazione per Sonia Glarey in 7h40'18", davanti a Marcella Belletti (7h52'35") e Barbara Cravello (8h35'25").
04 Luglio 2011: VITTORIE STRANIERE ALLA LAVAREDO ULTRA TRAIL 2011
dalla Redazione.
5^ edizione della Lavaredo Ultra Trail, che nel corso degli anni ha adattato il suo percorso alle sempre più esigenti richieste dei partecipanti, fino ad estenderlo definitivamente a 90 km con circa 5000mt di dislivello positivo. Paartenza e arrivo nel cuore del Cadore, ad Auronzo e gara come da tradizione, in semiautosufficienza. Quest'anno la vittoria, con l'ottimo tempo di 9h29'51" e oltre mezz'ora di distacco sul secondo classificato, è andata allo specialista francese Sebastien Chaigneau. Il francese vanta un curriculum di tutto rispetto nell'Ultratrail: 3° quest'anno alla Transgrancanaria 123; 2° all'Ultratrail Du Mont Blanc nel 2009; 1°al Gran Raid Du Mercantour 2009. Alle sue spalle lo spagnolo Zigor Ruiz Iturrieta in 10h05'49", proprio il vincitore della Transgrancanaria 2011, che sulle cime del Cadore ha dovuto cedere il passo al francese. Terzo gradino del podio per lo svizzero (anche se da anni gareggia e condivide parecchie amicizie in Italia) Marco Gazzola con 10h30'06". Primo degli italiani Silvano Beatrici, 5° assoluto in 10h39'17", seguito da Fabio Caverzan, 8° in 11h16'49" e Christian Modena, 10° in 11h50'01".
In campo femminile altra vittoria straniera, con la brasiliana Fernanda Maciel ad imporsi su tutte, nel tempo di 12h45'24" (17^ assoluta). La Maciel si era messa in luce nel 2009, vincendo l'Ultratrail Ducs De Savoie (105km), per poi giungere al 4° posto femminile nell'Ultratrail Du Mont Blanc nel 2010. Questa vittoria conferma le sue grandi doti nell'Off Road. Dietro di lei un bella coppia azzurra, formata da Giovanna Cavalli (ex azzurra della 100 km) e Alessandra Carlini, insieme all'arrivo di Auronzo in 13h21'01". Quarta Maria Giovanna Cerutti in 15h09'00". 420 gli atleti che hanno completato il perimetro di 90 km.
29 Giugno 2011: KILIAN JORNET BURGADA CONQUISTA LA WESTERN STATES 2011
dalla Redazione
Risaliva solo ad un fa, l'esordio alla Western States 100 Mile per l'atleta più forte dell'intero panorama Ultratrail mondiale: lo spagnolo Kilian Jornet Burgada, concluso con un ottimo terzo posto. Quest'anno, memore dell'esperienza passata (partenza troopo veloce su di un tracciato che non lascia scampo a chi sbaglia),ha trionfato nell'edizione 2011, dopo una battaglia durata 15 ore e 34 minuti con fortissimi ultramaratoneti come Mike Wolfe, Nick Clark e Jez Bragg.
La Western States Endurance Run,è una gara lunga 100 miglia (161km) sui sentieri della Sierra Nevada in California. I partecipanti devono affrontare dislivelli di +5000 e -7000 metri entro le 30 ore del tempo limite.
E' la prima volta che un atleta europeo vince la WS 100, e Kilian l'ha fatto segnando il terzo tempo di sempre. Tra i dati che rendono questo successo ancora più di valore, la sua giovane età: ventitre anni, oltre 10 in meno rispetto alla media dei primi 10 classificati.
Tra le donne, successo di Ellie Greenwood (Canada), in 17 ore e 55 minuti (diciottesima assoluta).
20 Giugno 2011: COLA E MUSTAT VINCONO LA 1^ EDIZIONE DELL'ECOMARATONA DELLE AQUILE
dalla Readazione
Corniglio (PR) è un paese a 700mt. sull'Appennino Tosco-Emiliano e nel tempo divenne famoso per la Rocca che si erge al centro della piazza, dandole un'ombra di inaccessibilità. Da domenica 19 giugno 2011 quest'aura di rude durezza rimarrà impressa anche nelle gambe di chi ha preso parte alla 1^ edizione dell'Ecomaratona (Km 43,5) delle Aquile, magistralmente organizzata dall'Atletica Manara. Un percorso ricco di salite e discese attraverso i sentiri ed i crinale della zona, con il picco al Monte Quadro e il guado del torrente Parma. Disegnato da colui che si allena proprio su questo tracciato, quel Paolo Bucci esperto ultramaratoneta dell'Atletica Manara, con alle spalle tante gare estreme nel deserto e sui percorsi più ardui. Ebbene la 1^ edizione ha registrato un vero e proprio successo di partecipazione ben al dis sopra delle stesse aspettative degli organizzatori, diretti dai coniugi Manara in persona. Oltre 350 atleti al via nelle 3 prove in programma: l'ecomaratona di km 43,5; la mezza maratona e un 10 km non competitiva. Nella gara più lunga vittoria e prime 2 posizioni assolute per la coppia che convolerà a nozze proprio sabato prossimo, formata da Gianluca Cola (4h18'14" il suo crono finale) e Lara Mustat (4h46'41"). Seconda piazza maschile per Angelo Messora in 4h48'33" e trzi a pari merito con 4h52'16" Michele Quagliaroli e Enrico Bartolini (azzurro della 24 ore). Seconda donna l'atleta di casa Katia Fori (6^ assoluta) in 4h56'34" che ha preceduto Michela Grassetto (5h53'55").
Ben 80 atleti hanno portato a termine il percorso lungo, prima del tempo limite fissato in 9 ore. Perfette le segnalazioni lungo il tracciato e i ristori, con quello finale all'ombra della Rocca, degno di una vera e propria sagra paesana, in parfetto stile con le specialità parmensi ad arricchire il palato degli atleti e degli accompagnatori,
05 Giugno 2011: RANIERI E MORA VINCONO LA 1^ EDIZIONE DEL TRAIL DEL MALANDRINO
dalla Redazione
70 km (livello di difficoltà EE, 55% single track - 37% fuori strada - 8% asfalto) e quasi 4800 mt di Dislivello Positivo da coprire in massimo 18 ore con 3 cancelli intermedi per portare "il testimone" (un piccolo sacchetto di Sale) da Prato all'Abetone.
Ma il Trail del Malandrino non è solo distanza e dislivello. Per poter vivere la corsa è necessario capire il perchè è nato questo progetto, perchè si chiama "Trail del Malandrino" e quale è lo spirito che ci porta a realizzare tutto ciò.
Fin dal 1222, è documentata l'esistenza di una strada che da Orsigna (Pistoia) arrivava fino a Monteacuto delle Alpi (Bologna) passando dal Termine (cai 143), Porta Franca (cai 101), il passo del Lupo (Cai 111) e il passo della Donna Morta (Cai 111) [per proseguire ai "Balzi dell'Inferno" e lungo il "poggio delle scodelle"]: si trattava di una delle principali vie di comunicazione fra il territorio di Pistoia e il comune di Bologna, ossia di una sorta di "autostrada del Medioevo". Lungo questo percorso transitavano costantemente persone, animali e merci. Il sentiero, oltre a essere battuto da mercanti e persone di passaggio, era costantemente sorvegliato: nella zona oggi emiliana, all'inizio del XVI secolo passavano in perlustrazione le guardie del Papa, mentre sul versante toscano erano i gendarmi del granduca di Toscana a controllare il territtorio. Detto fatto...
In 8h34' Gianluigi Ranieri si è aggiudicato la 1^ edizione. Gara perfetta la sua, che ha descritto il percorso come un piccolo gioiello e l'organizzazione "perfetta" sotto ogni punto di vista.
Alle sue spalle si è piazzato Fabrizio Roux in 8h51', che ha preceduto Stefano Ruzza, terzo in 9h16'.
Vittoria in campo femminile per la Campionessa del Mondo Cecilia Mora (7^assoluta), che ha completato il percorso in 10h12'. Sono attesi gli arrivi degli altri atleti.
16 Maggio 2011: LE PORTE DI PIETRA 2011
dalla Redazione di DistancePlus
Si è disputata sabato 14 maggio a Cantalupo Ligure la 5° edizione de Le Porte di Pietra, corsa di trail running di 72 km e 4.000 m D+. Impeccabile come sempre l’organizzazione della A.s.d Gli Orsi di Alessandria.
L’incognita della pioggia ha risparmiato gli atleti impegnati nelle due prove ma la variabilità delle condizioni meteorologiche, con l’alternarsi di temperature elevate a bassa quota e di vento e umidità in quota, hanno messo a dura prova tutti gli ultra runners presenti sul percorso.
La 5° edizione de Le Porte di Pietra verrà ricordata per la presenza di tutti i migliori atleti italiani della disciplina che si sono presentati a Cantalupo Ligure in occasione della presentazione ufficiale della nazionale italiana che disputerà il Campionato del Mondo di ultra Trail in Irlanda nel mese di luglio.
Dall’atmosfera che si respirava durante il pasta party della vigilia si è capito immediatamente che gli atleti azzurri sarebbero stati un riferimento per tutti gli altri concorrenti. I risultati sono stati a dire poco straordinari, con i nuovi due migliori tempi di sempre nella corsa tra gli uomini.
Fino a metà corsa la vittoria sembrava destinata essere una questione tra il trentino Silvano Fedel, il ligure Lorenzo Trincheri e il valdostano Giuliano Cavallo seguiti a breve distanza dal piemontese Daniele Fornoni e dal lombardo Marco Zanchi. Al punto di controllo di Capanne di Carrega (40 km), si ritiravano però Lorenzo Trincheri a causa di un problema muscolare e Marco Zanchi per dolori intestinali. A Capanne di Cosola (49 km) Fedel aveva un vantaggio di soli 3’ su Giuliano Cavallo. A Piani di San Lorenzo (65 km) il vantaggio del trentino saliva a 6’ e uno strepitoso Daniele Fornoni era a 12' da Giuliano Cavallo.
Per il terzo anno consecutivo la corsa è stata vinta dal trentino Silvano Fedel. Con un tempo finale di 7h21’19'', Fedel ha abbassato il record della corsa, da lui stesso stabilito nel 2009, di circa 15’, nonostante un percorso più lungo di circa 2,5km e 150m D+. Silvano Fedel, uno degli atleti azzurri convocati per il Mondiale d’Irlanda, era alla sua prima gara stagionale e con questo strepitoso risultato ha confermato di essere uno dei migliori atleti italiani della disciplina.
Al 2° posto, distaccato di 9’30'' circa, ma anche lui con il secondo miglior tempo di sempre, il valdostano Giuliano Cavallo. Giuliano era reduce da una settimana difficile, caratterizzata da problemi intestinali che si sono manifestati anche in corsa. Con questo risultato dimostra senza ombra di dubbio di possedere una determinazione e delle motivazioni personali fuori dal comune.
Al 3° posto è giunto uno splendido Daniele Fornoni con il tempo finale di 7h42’ 33'' e con un distacco da Fedel di circa 21’. Anche per Daniele si tratta del quarto miglior tempo di sempre della corsa. Dopo il calo di prestazioni nella parte finale dell’Ultrabericus Trail, Daniele ha saputo tenere il passo dei primi per tutta la durata della corsa.
Una nota a parte merita il giovane Stefano Ruzza che è giunto in 4° posizione assoluta con il tempo finale di 8h07’. Stefano con questo risultato si è confermato essere uno dei giovani ultra trailer italiani dotato di maggior talento. Questo suo 4° posto segue il 4° posto ottenuto all’Ultrabericus Trail e al 2° posto del Sicilia Volcano Trail.
Ultimo gradino del podio per un ottimo Fabrizio Roux che termina la prova con il tempo di 8h16’ con più di 1 ora in meno rispetto a quanto lo stesso aveva fatto nel 2010.
In campo femminile si riconferma la trentina Simonetta Gadler che termina la gara con il tempo di 9h03’16'' e in 16° posizione assoluta. La Gadler ha migliorato il proprio tempo rispetto alla scorsa edizione di 48’.
Al secondo posto si è classificata la valdostana Sonia Glarey con il tempo finale di 9h32'18'' e dopo aver condotto la corsa nei primi 20 km. Terzo posto per una sempre più sorprendente Francesca Canepa con il tempo di 9h33'12''. Quarta classificata, a soli 4' dal gradino più basso del podio, Giuliana Arrigoni.
20 Aprile 2011: GRANDI CAMPIONI ALLA 1^ EDIZIONE DEL WILD TRAIL TERRAACQUACIELO
Comunicato Stampa Ufficiale
Si preannuncia un grande spettacolo il 7 agosto
Mancano circa 4 mesi alla prima edizione di TerraAcquaCielo, il Wild Trail con due percorsi, da 50 e da 27 km che si terrà il 7 agosto nella natura incontaminata delle montagne dell'Ossola, e arrivano le prime conferme sui campioni che saranno al via di Pieve Vergonte.
Il primo nome da citare è sicuramente quello di Ivan Cudin, friulano, più volte nazionale di Ultra Maratona, vincitore di diversi Trail, alcune maratone e 100km, terzo ai Mondiali della 24 ore nel 2010 e vincitore, sempre lo scorso anno, della Spartathlon, la mitica gara di 246 km con partenza da Atene e arrivo a Sparta.
Uno degli avversari più difficili per Cudin sarà Giuliano Cavallo, piemontese, recente vincitore, ex equo con Lorenzo Trincherini, dell'Ultrabericus Trail, 65 km sui Colli Berici. Ha già confermato la propria presenza anche Stefano Sartori, anch'egli più volte in nazionale di Ultra Maratona, Campione del Mondo a Squadre e due volte vincitore della 100 km del Passatore, forse la più famosa in Italia, con partenza da Firenze e arrivo, dopo l'attraversamento dell'Appennino Tosco-Emiliano, a Faenza.
In campo femminile la grande favorita sarà Monica Casiraghi, lombarda, vincitrice proprio domenica scorsa della 100km di Seregno (dopo aver vinto anche le edizioni 2009 e 2010), già campionessa mondiale sulla distanza dei 100 km e vincitrice di diverse gare di Ultra Maratona.
Insomma, il vincitore del Wild Trail Terracquacielo sarà un nome di assoluto prestigio.
Da segnalare inoltre tra le curiosità l'iscrizione di una coppia di statunitensi, che arriveranno apposta direttamente dagli Stati Uniti per partecipare a TerraAcquaCielo, e l'iscrizione di un'atleta spagnola.
www.terraacquacielo.it
Per ulteriori informazioni
Ivo Casorati – Ufficio Stampa
1° TerraAcquaCielo Wild Trail
Cell: 339/6076523
Tel/fax 0322/842457
06 dicembre 2010: TRIONFO ITALIANO ALLA BOA VISTA ULTRAMARATHON
Comunicato Stampa Ufficiale
Vittoria di Marco Bonfiglio nella gara di 150 chilometri no-stop dell’isola nello stato di Capo Verde. Tra le donne vittoria a parimerito tra Barbara Cornetti e Alice Modignani. La gara è ancora in corso, domani l’arrivo degli ultimi podisti alla decima edizione della Boa Vista Ultramarathon e la pubblicazione della classifica ufficiale.
Vila de Sail Rei (Capo Verde), 5 dicembre 2010 - Ha lasciato sfogare gli atleti capoverdiani nella prima parte della gara, ma poi, giunto al chilometro 90 – poco prima del tramonto - è passato in testa, e fino al traguardo di Vila de Sal Rei, capoluogo di Boa Vista, non ha mai ceduto lo scettro della gara. Alla sua prima partecipazione Marco Bonfiglio conquista così l’edizione del decennale della Boa Vista Ultramarathon, la competizione trail estrema di 150 chilometri disegnata intorno alla splendida isola dello stato di Capo Verde.
“E' stata una splendida gara che ho corso con regolarità e massima concentrazione – ha commentato Bonfiglio all’arrivo – anche se ho avuto un principio di colpo di calore intorno al quarantesimo chilometro”. Infatti le temperature elevate sono state la grande insidia che i 43 concorrenti alla Boa Vista UM hanno dovuto affrontare: intorno a mezzogiorno la colonnina di mercurio superava i 36 gradi, con un alto tasso di umidità e un calo del vento. Ecco spiegati i molti ritiri dalla competizione che è ancora in corso e che si chiuderà domani entro le 50 ore dalla partenza che è stata data ieri alle 7 della mattina. Il 33enne Bonfiglio ha dominato la gara sconfiggendo le velleità di vittoria degli atleti capoverdiani, in particolare di Fortes Spencer Varela (vincitore della passata edizione) a cui a rifilato ben due ore di distacco; terzo classificato Cabral Josè Daniel che ha chiuso in poco più di 24 ore. Ottimo quarto classificato Roberto Zanda che ha tagliato il traguardo sventolando la bandiera sarda dei quattro mori. Il 33enne milanese vincitore della Boa Vista UM 2010 ha corso i 150 chilometri del tracciato in 19:02’45” a poco meno di un’ora dal record della manifestazione, siglato dallo spagnolo Salvador Calvo Ridondo nel 2007.
Sventola il tricolore anche nella classifica femminile dove la vittoria è stata assegnata ex aequo a Barbara Cornetti e Alice Modignani che hanno fermato il cronometro sul tempo 27:51’23” tagliando il traguardo tra due ali di folla che le aspettavano. Al terzo posto dovrebbe classificarsi la plurimaratoneta Marina Mocellin (corre circa 40 gare all’anno sui 42 km) che è l’ultima donna rimasta in gara poiché le altre 3 concorrenti si sono ritirate.
Da segnalare che il concorrente Giovanni Battista Torelli di Roma a metà della spiaggia di Santa Monica, dopo circa 50 chilometri, è stato fermato da due banditi che gli hanno rubato lo zaino contenente il materiale necessario per il proseguimento della gara. Il pronto intervento dell’organizzazione, dotata di numerosi mezzi per l’assistenza lungo il percorso, ha consentito il fermo di uno dei due malviventi e il recupero di parte della refurtiva. Grazie alla solidarietà di concorrenti ritirati e all’assistenza degli organizzatori il Torelli ha potuto proseguire e concludere la gara con il tempo di 27:20’40”.
Classifica maschile (parziale)
1. Bonfiglio Marco ITA 19:02’45”
2. Fortes Spencer Varela CV 21:02’07”
3. Cabral Josè Daniel CV 24:02’19”
4. Zanda Roberto ITA 24:37’54”
5. Marmonti Osvaldo ITA 27:05’11”
6. Torelli Giovan Battista ITA 27:20’14”
7. Pape Amadou Guye SEN 28:20’09”
8. Barbacetto Giacomino ITA 29:36’41”
9. Schneider Andreas SUI 29:46’21”
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Classifica Femminile (parziale)
1. Cornetti Barbara ITA 27:51’23”
1. Modignani Alice ITA 27:51’23”
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01 ottobre 2010: IL TRAIL OULX 2010
dalla Redazione
Sulle vette della Val Susa si notava la prima nevicata, sabato 26 settembre, prima della partenza del Trail di Oulx. La domenica mattina, prima della partenza il termometro segnava 4 gradi, che sarebbero stati poi riscaldati, da un timido sole settembrino. Partenza anticipata di 10' per le donne, sia sul percorso lungo (45 km con 2000mt. di disl.+), che su quello corto (28 km con 1300mt. disl+). Per chi ha scelto il percorso lungo, splendido panorama dalla cima del Cotolivier. Sono stati 42 gli atleti che hanno portato a termine il "Lungo". Ad aggiudicarsi la gara ci ha pensato Daniele Fornoni, con il tempo di 4h09'09", precedendo Marco Zarantonello (4h20'16") e Cecilia Mora (prima donna) in 4h33'08". Terzo uomo Verza Gian Luca in 4h36'14".